La Fiamma Olimpica di Milano-Cortina attraversa il Lazio

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OLYMPIA, GREECE - NOVEMBER 26: High Priestess Mary Mina hands over the Olympic Flame to torchbearer Petros Gaidatzis during the lighting ceremony of the Olympic Flame for the Milano Cortina 2026 Olympic Winter Games on November 26, 2025 in Olympia, Greece. (Photo by Milos Bicanski/Getty Images)

 

Dopo Roma e Viterbo, il 26 dicembre attraverserà sei Comuni della provincia di Latina per poi proseguire per Frosinone

 

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di Bruno Jorillo

Anche il Lazio si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi che precedono l’inizio dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026: il passaggio della Fiamma Olimpica.

La Fondazione Milano Cortina 2026 ha previsto anche il lazio nell’itinerario del Viaggio della Fiamma, un percorso che trasforma la regione in un palcoscenico diffuso di celebrazione sportiva, storia e cultura.Si tratta di un viaggio straordinario che attraverserà l’intero Paese, esaltando lo spirito italiano e legando simbolicamente territori e comunità grazie al passaggio di ogni tedoforo. Un percorso che rientra nella tradizione olimpica ma che questa volta punta a coinvolgere ancora di più il pubblico, grazie anche al sostegno dei Presenting Partner Coca-Cola ed Eni, che affiancheranno le tappe con attivazioni dedicate, musica, eventi e momenti spettacolari.

L’appuntamento inaugurale nel Lazio è fissato a Roma. La Capitale, già protagonista dei Giochi del 1960 e custode di un patrimonio UNESCO senza pari, è la prima tappa italiana di un percorso che ha preso ufficialmente il via il 26 novembre, nel luogo simbolo della tradizione olimpica: Olimpia, in Grecia. Fino all’8 dicembre la fiaccola sarà tra Ostia, illuminando i Parchi Archeologici di Ostia Antica e dell’Appia Antica, entrambi siti UNESCO, Civitavecchia, Tivoli e Tarquinia, per arrivare a Viterbo.Dopo aver attraversato l’Umbria, la Fiamma farà ritorno nella regione il 26 dicembre, stavolta nella parte meridionale del territorio. Prima Formia, poi Gaeta con le sue fortificazioni illuminate, quindi Sabaudia sospesa tra lago, mare e dune. Il percorso festeggia il territorio e si chiuderà, per la tappa del 26 dicembre, a Minturno e San Felice Circeo, per terminare infine in grande stile a Latina, in Piazza della Libertà. Il 27 dicembre la carovana ripartirà proprio da Latina per dirigersi verso Sermoneta, dove attraverserà il centro storico, e Cassino, dove la presenza dell’abbazia rappresenterà un momento di memoria e alta spiritualità. Da qui la Fiamma proseguirà verso Frosinone e la Campania, continuando il suo viaggio di 12mila chilometri lungo tutta la penisola.

Un itinerario simbolico: pace, amicizia e speranza – Il viaggio della Fiamma Olimpica è molto più di una tradizione sportiva. È un simbolo di unità, pace, amicizia e speranza, valori che il Movimento Olimpico riconosce come fondamenti universali. Un messaggio che, nelle intenzioni del Comitato Organizzatore, vuole attraversare l’Italia per arrivare fino all’ingresso trionfale allo Stadio di San Siro, a Milano, la sera del 6 febbraio 2026. Prima, però, la Fiamma illuminerà Napoli a Natale, saluterà il nuovo anno a Bari e tornerà a Cortina d’Ampezzo il 26 gennaio, esattamente 70 anni dopo la cerimonia di apertura dei Giochi del 1956.

Verso Milano Cortina 2026 – La Fondazione Milano Cortina 2026, guidata dal presidente Giovanni Malagò e dal CEO Andrea Varnier, lavora dal 2019 alla realizzazione di quello che sarà il più grande evento sportivo del mondo, il primo a ospitare Olimpiadi e Paralimpiadi invernali distribuite su un ampio territorio.Il passaggio della Fiamma nel Lazio rappresenta uno dei momenti centrali di questo cammino: un rito collettivo che unirà storia, sport e comunità in una grande festa nazionale.