
Grande sensibilità per il tema della violenza sulle donne, con la presenza del Prof. Batatinha, del Maestro Salvatore Ferrante, del Sindaco Cremonini e dell’Assessore allo Sport La Pietra del Comune di Ardea.
Ardea – In un clima di grande entusiasmo, la Black Mamba Jiu Jitsu & MMA Academy, attiva presso la palestra The Gym Club, ha vissuto una giornata all’insegna dello sport, della crescita personale e dell’impegno sociale.
Ospite d’eccezione sul tatami il Prof. Batatinha, figura di riferimento internazionale del Brazilian Jiu Jitsu, che con la sua esperienza e il suo carisma ha impreziosito l’evento, guidando momenti tecnici di altissimo livello e trasmettendo la sua visione del BJJ come disciplina di rispetto, responsabilità e trasformazione personale.
Accanto a lui il Maestro Salvatore Ferrante, cintura nera, rappresentante e referente ufficiale del Prof. Batatinha per Roma e Provincia, nonché guida tecnica della Black Mamba Academy presso la The Gym Club di Ardea. Molto apprezzato a livello nazionale, il Maestro Ferrante porta avanti un progetto che coniuga alto livello tecnico e forte attenzione ai temi della sicurezza personale e della difesa delle donne.
A rafforzare il valore dell’iniziativa, la presenza istituzionale del Sindaco Fabrizio Cremonini e dell’Assessore allo Sport Francesca La Pietra, che hanno espresso grande apprezzamento per il progetto sportivo e sociale portato avanti dall’accademia.
Un evento nel cuore dei “16 giorni contro la violenza di genere”
L’evento si è svolto all’interno dei “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere”, iniziati il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, e in corso fino al 10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani.
Un periodo simbolico che richiama l’attenzione sulla violenza fisica, psicologica ed economica che troppe donne subiscono, in linea con la campagna ONU “UNiTE by 2030 to End Violence Against Women”, che promuove una profonda trasformazione culturale.
In questo contesto si inserisce il progetto BJJ Women, che all’interno di The Gym Club trova un ambiente ideale per promuovere autodifesa, consapevolezza e sicurezza.
Cinture, riconoscimenti e percorsi di crescita
Durante la cerimonia sono state conferite numerose graduazioni, frutto di costanza, disciplina e impegno. Tra queste spiccano la cintura nera a Fabiano Sarandrea e la cintura viola a Veronica Ortolani, consigliere al Comune di Ardea, insieme a molte altre promozioni che testimoniano la crescita dell’accademia.
Particolarmente significativo il numero di donne promosse al livello superiore, segno di un movimento femminile in forte sviluppo e di un percorso che vede nel tatami uno spazio di autodifesa, autostima e rinascita personale.
Così il Maestro Ferrante: “Una donna più consapevole oggi è una vittima in meno domani”
Nel corso dell’evento abbiamo chiesto al Maestro Salvatore Ferrante, molto stimato a livello nazionale e appartenente alla Polizia di Stato, quale sia oggi il valore concreto di percorsi come quelli portati avanti alla Black Mamba. La sua risposta è stata chiara.
“Maestro, i tempi attuali richiedono ancora di più percorsi di autodifesa femminile. Non percorsi usa e getta, da vetrina o passerella, ma percorsi formativi seri, costanti, reali, che portino i praticanti a doversi confrontare in contesti non collaborativi: solo così si può sviluppare una capacità difensiva autentica ed efficace. Perché sono così importanti?”
“I tempi attuali – spiega il Maestro Ferrante – richiedono strategie aderenti alle reali necessità e problematiche. Rendere oggi una donna più consapevole e addestrata ad affrontare determinate situazioni significa, concretamente, avere una vittima in meno domani.
Essere consapevoli equivale a leggere prima le dinamiche violente. In caso di necessità bisogna poi essere in grado di affrontare determinate situazioni: in quei momenti è spesso la vittima stessa che può salvarsi, che ha la possibilità di contrastare il suo aguzzino. Nessun altro.
È quindi tempo di agevolare la pratica di determinate discipline che possono letteralmente salvare la vita. Lo sport da combattimento e il Brazilian Jiu Jitsu in particolare, se insegnati con responsabilità, possono fornire strumenti reali, sia fisici che mentali, per riconoscere il pericolo, reagire e, quando possibile, mettere in salvo se stesse”.
Da qui nasce anche la proposta di istituire un “fondo specifico”, destinato a sostenere le donne che desiderano iniziare un percorso di autodifesa ma non ne hanno la possibilità, anche a causa della violenza economica, una forma di controllo troppo spesso sottovalutata.
Un messaggio chiaro per il futuro
La giornata alla Black Mamba Academy presso The Gym Club ha dimostrato come la collaborazione tra figure di livello internazionale, maestri locali e istituzioni del territorio possa generare un messaggio forte e concreto.
Se vogliamo davvero contrastare la violenza sulle donne, dobbiamo mettere le donne nelle condizioni di non essere più vittime.
Dichiarazione dell’Assessore La Pietra “Sono stata molto felice di conoscere il Jiu Jitsu e i ragazzi che lo praticano sul nostro territorio.
Osservando le dimostrazioni,in pochi minuti,abbiamo avuto modo di comprendere come si tratti di una disciplina dal forte impatto sociale,capace di raggiungere non solo l’obiettivo dell’autodifesa ma anche quello del raggiungimento di una maggiore sicurezza personale.
Per noi,poi,è stato un bel momento poiché abbiamo avuto anche modo di assistere all’ avanzamento di livello di alcuni atleti,tra cui la Consigliera Ortolani che,sotto la guida del maestro Salvatore Ferrante,con tenacia,impegno e determinazione ha raggiunto la cintura viola.
Quella di ieri sera è stata un’importante occasione per lanciare un messaggio forte a tutte le persone che si trovano in condizioni di fragilità,sopratutto donne,perché attraverso lo sport si possono superare limiti e paure,ma soprattutto si può imparare a mettersi in salvo”.







