
Nato a Tunisi l’11 settembre 1933 da padre italiano e madre russa, Pietrangeli arrivò in Italia nel 1946, all’età di 13 anni. Il padre negli anni ’50 divenne il maggiore rappresentante in Italia del marchio Lacoste famoso soprattutto per le inconfondibili polo dal 1933 icone dell’abbigliamento sportivo ed in particolare del gioco del tennis.
Dal 1954 al 1972 ben 164 le presenze in Coppa Davis con 120 vittorie di cui 78 nel singolo e 42 nel doppio con il compianto Orlando Sirola.
Ha vinto due Internazionali d’Italia (nel 1957 e nel 1961); indimenticabili i due straordinari successi al Roland Garros nel 1959 e nel 1960. Nel 1976 la conquista della Coppa Davis quale capitano non giocatore della squadra formata da Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli.
Nel 2006 la Federtennis gli ha intestato lo stadio Pallacorda, ex campo centrale del Foro Italico.
Pietrangeli è l’unico tennista italiano ad essere riuscito ad entrare nell’International Tennis Hall of Fame di Newport nel Rhode Island (Stati Uniti), un’istituzione no profit ed un Museo sulla storia del tennis attraverso i più leggendari campioni di ogni tempo.
Per molti anni è stato testimonial di importanti campagne solidali e di prevenzione nella lotta contro il cancro insieme all’amica e collega Lea Pericoli scomparsa nel 2024.
Il 15 settembre 2013, nel 20esimo anniversario dell’omicidio di Don Pino Puglisi, su interessamento dell’Associazione “Un ricordo per la pace” e del giornalista Bruno Liconti aveva partecipato ad un evento tenutosi in Aula Consiliare del Comune di Aprilia promosso dal Centro Sportivo Italiano e dall’Associazione “Libera contro le mafie”.
(di Elisa Bonacini)






