SENZA VOLER TOCCARE LA SUSCETTIBILITA’ DI POLITICI, VIA PAVIA RESTA LA VERGOGNA DI TUTTE LE STRADE DEL TERRITORIO

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Scaricatori seriali di rifiuti ostruiscono via Pavia con ingombranti e rifiuti vari, divani ed altre masserizie prelevate da qualche abitazione che si liberano di vecchi mobili oppure di erba del loro giardino. Via Pavia la strada classificata comunale e madre di tutte le vergogne della viabilità di Ardea. Strada che collega via Rieti con via Pratica di mare, utile per gli abitanti della Banditella Bassa, di quelli di Rio Verde, strada d’accesso al quartiere “Monte del Lupo” dei terreni dei 706 ettari delle Salzare, dove ci sono complessi immobiliari abusivi come quelli di via dei Monti di Santa Lucia, molti dei quali demoliti nell’ultima brillante operazione di demolizione voluta dai cittadini e portata avanti grazie al sindaco Fabrizio Cremonini. Un rettilineo stradale tutta asfaltata e ben transitabile, comoda per raggiungere la litoranea, la sede comunale e la Tenenza dei carabinieri oltre al centro storico della città rutula. A metà di questa strada ci sono soltanto circa settecento metri ancora in terra battuta, con enormi buche, con erba alta ed è un continuo deposito abusivo di rifiuti, depositi dove il responsabile della concessionaria comunale per la raccolta dei rifiuti il Dott. Serpieri fa bonificare dagli ingombranti, il tratto sgarrupato ha anche l’erba alta e macchie  di canneti che invadono la corsia. Lo scarico dei rifiuti è sempre all’altezza del traliccio dell’antenna telefonica. (vedi foto di un’ora fa) Questo pomeriggio dovendo raggiungere il lungomare come alcuni altri automobilisti che mi seguivano siamo dovuti transitare con difficoltà tra divani e mobili abbandonati in strada con il rischio di graffiare le auto. Certo queste segnalazioni infastidiscono i politici, purtroppo non considerano che è un dato di fatto, mentre altri ricordano che quella strada è chiusa al traffico da ordinanza sindacale, invece viene percorsa in quanto non ci sono sbarramenti. Per cui tanti cittadini oltre ad abitanti di qualche mega villa che affaccia su Via Pavia sono sconcertati ed amareggiati dal disinteresse con cui viene mantenuta la viabilità. Un automobilista che si è fermato mentre immortalavo lo scenario mi diceva: “Questa strada ha in essere un’ordinanza di divieto di transito e mai revocata, l’amministrazione comunale per evitare il transito e le lamentele degli utenti ripristini i New jersey di cemento onde evitare il traffico, altrimenti ripristini la strada magari con inerti se non può realizzare l’asfalto considerando il contenzioso che c’è da oltre venti anni  con la ditta che aveva l’appalto della sistemazione. Va anche detto che via Pavia è a ridosso della seconda isola ecologica realizzata dall’amministrazione precedente a guida Savarese, un’opera ultimata ma che non viene utilizzata proprio per il problema dell’intransitabilità di via Pavia onde non arrecare fastidi alle ville adiacenti ed alle strade del quartiere di Rio Verde.

Luigi Centore