L’ULTIMA CONFERENZA DEI SERVIZI DICE NO AL PROGETTO DI DISCARICA A LA GOGNA

La Paguro ha replicato a tutte le contestazioni e ha anticipato di rivolgersi alle “sedi competenti” .Il Consiglio comunale unito commenta: “Aprilia ha vinto”

Dietrofront di Ardea. L’assessore Modica: “L’ufficio tecnico ha dato parere positivo alla bonifica non alla discarica a cui siamo contrari”

di Riccardo Toffoli

Si conclude l’iter sulla proposta di bonifica e contestuale discarica del sito di via Savuto a La Gogna: si va verso il parere negativo. Esultano tutti i consiglieri comunali ma la partita non si è ancora chiusa. Ci sono i ricorsi pendenti alla giustizia amministrativa e, in sede di conferenza dei servizi, la stessa società proponente ha annunciato di appellarsi “alle sedi competenti”. Il 15 febbraio scorso si è tenuta la terza ed ultima conferenza dei servizi. Il progetto, come ormai tutti sanno, prevede la bonifica e rinaturalizzazione del sito di via Savuto a La Gogna, oggetto di sversamento di rifiuti tossici abusivi risalente al 1989. All’interno del progetto di bonifica, però, la società proponente inserisce la realizzazione di una discarica per il deposito degli scarti non più riutilizzabili dei rifiuti scoperti e trattati di modo da non poter più contaminare. Questa discarica prevede poi la possibilità di un volume “aggiuntivo” di 664mila 450 mc “utile di smaltimento rifiuti da bonifica e sovvalli da esterno”, a fronte di una stima di 67.693,84 mc di rifiuti “interni” da bonificare. Questo è il punto che contesta il Comune di Aprilia e che ha spostato l’attenzione più sull’eventualità di una discarica che sulla bonifica del sito inquinato. Il 15 febbraio si è tenuta la conferenza dei servizi conclusiva su un iter avviato ad ottobre del 2020 e entrato in conferenza dei servizi regionale tra marzo ed aprile del 2021.

I PARERI NEGATIVI – Nell’esito dell’istruttoria hanno pesato i pareri negativi di alcuni enti ed aree regionali importanti. Il parere negativo del Comune di Aprilia si è aggiunto al parere negativo dell’Arpa Lazio, alla Soprintendenza Archeologica per le province di Frosinone e Latina, all’area urbanistica per le province del Lazio, all’Area Rifiuti, all’Area dell’Autorizzazione Integrata Ambientale e alla Regione Lazio che ha dato un parere unico non favorevole. Tali pareri hanno sollevato elementi “che non permettono la conclusione positiva del procedimento, sia per quanto riguarda la compatibilità ambientale sia per quanto riguarda il rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale” –si legge nel verbale conclusivo. Si sono così evidenziati il vincolo paesaggistico dell’area interessata e il vincolo alle aree boscate e di rispetto da corso d’acqua. Il nodo principale riguarda il progetto di discarica che non può inserirsi in un progetto di bonifica. “L’allestimento e l’esercizio della discarica –continua il verbale- non risultano tra gli interventi realizzabili nei siti oggetto di bonifica né l’intervento in valutazione può configurarsi destinato principalmente alla realizzazione di una bonifica, essendo prevista una discarica che solo in minima parte riceve i rifiuti risultanti dall’attività della bonifica del sito, mentre la quasi totalità dei lotti previsti sono deputati all’abbancamento di rifiuti conto terzi non originati dalle operazioni di bonifica”. Un ulteriore motivo ostativo riguarda la vicinanza con il centro abitato che dista circa 150 metri dal sito. Viene condiviso il discorso sulla viabilità sollevato dal Comune di Aprilia. Viabilità di via La Cogna “principalmente a servizio dei nuclei abitati Crati e Cogna nonché delle proprietà dei terreni a destinazione agricola attraversati” e di via Savuto “viabilità secondaria esclusivamente a servizio dei proprietari delle aree”. Viene riportato inoltre il parere dell’Arpa Lazio sulla struttura geologica e naturale del sito. Pertanto il verbale conclude: “bilanciati gli interessi in campo, considerato che le criticità rilevate e i pareri espressamente negativi acquisiti complessivamente consentono di concludere non favorevolmente l’iter istruttorio”.

ARDEA “RISPOLVERA” IL PARERE NEGATIVO – Dopo il polverone politico e mediatico che ha sollevato il parere positivo del Comune di Ardea arrivato nelle scorse settimane a firma del dirigente Area IV, in conferenza dei servizi ha parlato Sonia Modica assessore ad Ardea e delegata dal sindaco pentastellato. L’assessore Modica ha ribadito il parere negativo del Comune di Ardea già inoltrato il 4 febbraio 2021. Ha inoltre voluto chiarire che il parere dell’ufficio tecnico era relativo al solo intervento di bonifica e non a quello di discarica. “Si coglie l’occasione di precisare –ha detto- che la nota del Dir. Dell’Uff. Tecnico del 31 gennaio 2022 si riferisce al solo assenso strategico alla bonifica dell’area e non alla realizzazione degli invasi della discarica per il deposito successivo di rifiuti, di cui resta il parere negativo dell’amministrazione comunale”. L’assessore Modica invita il Comune di Aprilia a verificare la possibilità di accedere ai fondi del Pnrr per il risanamento ambientale.

LA PAGURO: “MANCA IL CONTRADDITORIO. PRONTI A RIVOLGERSI ALLE SEDI COMPETENTI” – I rappresentanti della società proponente, la Paguro, hanno replicato punto per punto alle contestazioni. Hanno innanzitutto detto che il progetto si basa su scelte tecniche innovative e che le aree soggette a vincolo ricadono nella zona interessata da interventi di bonifica e non nelle aree dove si prevede la realizzazione della discarica. Secondo la società non è stata approvata l’analisi di rischio che deve considerarsi documento propedeutico ed essenziale e che si riverbera su alcuni pareri come quello di Arpa Lazio. Si era chiesto pertanto di rinviare la seduta anche in previsione del pronunciamento della magistratura amministrativa su alcuni ricorsi in essere attesi per il 26 aprile prossimo. Secondo i referenti della Paguro “la Regione procedente decide scientificamente di non analizzare e considerare in questa sede la proposta della Paguro su ulteriori misure di compensazione”…”tale decisione non può che essere interpretata come volontà espressa delle amministrazioni di rinunciare ad un totale di risorse di circa 40 milioni di euro”. Fanno inoltre notare i referenti della Paguro che non sono stati garantiti i tempi minimi per le osservazioni alla bozza finale.

TUTTI I GRUPPI DEL CONSIGLIO COMUNALE: “APRILIA HA VINTO” – Seguendo la stessa modalità adottata finora, al termine della conferenza dei servizi tutti i gruppi del Consiglio Comunale di Aprilia hanno fatto quadrato e hanno inoltrato un comunicato congiunto. “Appena terminata la conferenza dei servizi per il progetto di discarica della società Paguro le forze politiche del Consiglio Comunale di Aprilia, maggioranza e opposizioni, di nuovo compatte, di nuovo unite, possono manifestare finalmente tutta la loro soddisfazione. –si legge nel testo- Con il parere negativo oggi espresso, infatti il nostro territorio è stato salvato dall’ennesima violenza, nonostante i tentativi di rinviare la decisione, nonostante l’offerta di compensazioni che mai sono state sul piatto della discussione, in quanto la posizione del consiglio comunale è stata chiaramente e nettamente contraria in toto ad una discarica nella nostra città, come è stato da sempre chiaro che questo impianto sarebbe stato destinato ad accogliere i rifiuti romani quindi a risolvere problemi altrui e non di questo territorio. Resta l’impegno a far sì che grazie ai fondi del PNRR si possa finalmente procedere a realizzare l’unico punto fondamentale per Aprilia, ossia la bonifica pura e semplice, senza che dietro di essa si nascondano progetti deleteri per una città che continua ad essere virtuosa dal punto di vista della raccolta differenziata dei rifiuti e che oggi può finalmente esultare. Oggi è tempo di festeggiare la fine di un incubo nel quale è stato dimostrato che avevamo ragione, tuttavia la guardia resta alta rispetto a nuovi tentativi di aggressione alla nostra città già portati in discussione nell’ultima commissione ambiente. Aprilia è stata chiara, unita e determinata, e come accaduto nel 2017 sullo stesso sito, Aprilia ha vinto!”