SONO MESI CHE IL VICE SINDACO NONCHE’ PSICOLOGO NON SI VEDE IN COMUNE, MENTRE IN UNA DETERMINA PER UN LAUTO INCARICO COMPARE IL FRATELLO A CUI IL SINDACO VISTA L’ALTA PROFESSIONALITA’ AFFIDA UN PRESTIGIOSO INCARICO

 

 

Orakian Morris

di Luigi Centore

Con determina a contrarre nr. 2359 del 30.12.21è stata impegnata la somma complessiva di €100.000,00 (euro centomila) per i lavori di “Opere di ripristino e messa in sicurezza ponte/strada Via Acqua Acetosa, Via Pontina Vecchia Km. 35,00, (speriamo che i lavori inizino prima del  mese di maggio ovvero, prossime elezioni comunali) l’opera finanziata per intero da un contributo del Ministero degli Interni. Il tecnico incaricato è stato scelto un quotato, conosciuto ed altamente preparato professionista del posto, quale l’architetto Massimiliano Orakian, tra l’altro fratello del vicesindaco ed assessore ai servizi sociali. Il professionista dovrà svolgere le manzioni di progettista, esecutiva/direzione dei lavori, lavori/coordinamento della sicurezza. Fortunatamente anche questa amministrazione si serve dei tecnici delle precedenti amministrazione di cui si sono serviti anche quei politici da questa amministrazione  “quelli di prima” Massimiliano Orakian è stato assessore con la giunta Di Fiori, mentre il fratello Morris è attuale assessore e vice sindaco con la giunta del M5S per nomina del sindaco Mario Savarese. La nomina dell’incarico è stata tutta un vox populi,  un vociare per il paese, forse si sarebbe potuto soprassedere visto il ruolo ricoperto dal fratello Morris, e dalla dottrina grillina, e considerando che da mesi il fratello dell’architetto Morris Orakian, non si vede in comune, c’è chi pensa che forse si è dimesso e non l’ha ancora detto a nessuno? Questi i misteri di Ardea di quelli di ora che volevano aprire il comune come una scatoletta di tonno. Intanto hanno portato via il comune dalla rocca  e ancora non si sa se e quando verrà ristrutturata la sede storica, fatto questo che ha arrecato un grande danno alle attività produttive del paese, lasciando i commercianti in panne e altrettanti costretti a chiudere bottega. Lasciando apparire il centro storico di Ardea sempre più un paese fantasma.