INTERVISTA AL SINDACO TERRA: “APRILIA? UN CANTIERE APERTO GRAZIE ALLA NOSTRA CAPACITA’ DI REPERIRE FINANZIAMENTI”

Il sindaco di Aprilia Antonio Terra traccia un bilancio del 2021 che sta per terminare

Ufficiale: via libera alla costruzione della terza ala della casa della salute

Sul “caso Covid”: “La vicenda è stata strumentalizzata”

Sulla possibile candidatura regionale: “Non lascerò l’amministrazione in mano al commissario”

di Riccardo Toffoli

Sono ormai nove le festività natalizie che Antonio Terra passa nell’ufficio di piazza Roma. Ogni anno l’ufficio del primo cittadino si abbellisce di decorazioni. Dei festoni illuminati fanno da cornice alla porta d’ingresso della sua stanza, altre piccole accortezze fanno respirare un’aria natalizia in tutto l’ambiente e poi ci sono quei due elfi dietro alla sua scrivania, che già c’erano lo scorso anno e che mettono un po’ di allegria nonostante le notizie sulla pandemia non lasciano trasparire nulla di buono. La grande vetrata che illumina la stanza del primo cittadino è sempre aperta, si sentono le voci dei bambini che per il primo anno pattinano sulla pista di ghiaccio. L’affaccio su piazza Roma è sempre mozzafiato. Quando l’abbiamo incontrato per la consueta intervista di fine anno, era giovedì 9 dicembre. Una giornata stranamente assolata per le condizioni meteo delle ultime settimane. Si vedeva tutto il centro di Aprilia nel suo splendore, la piazza grande addobbata a festa. Uno spettacolo sempre. Il sindaco ci fa accomodare davanti alla scrivania con l’agenda in mano. Farà la conferenza stampa di fine anno forse il 22 dicembre e ironizza: “Così l’opposizione non ha il tempo di replicare”. “Ma quale sarebbe l’opposizione in questa città?” –gli rispondiamo sempre con spirito ironico. E poi passiamo alle domande.

Sindaco allora faccia un bilancio di questo 2021 che sta per terminare.

“Il bilancio è sicuramente positivo. Abbiamo messo in piedi tutto quello che avevamo prefissato come amministrazione. A latere c’è il tema del Covid che stiamo continuando a gestire con non poche difficoltà. Ci manca avere un po’ più di serenità e delle prospettive di vita migliori e tranquille. La pandemia ha creato non pochi disagi economici nelle famiglie apriliane. Come servizi sociali siamo stati in grado di veicolare tutti i finanziamenti per cercare di dare una risposta positiva alle necessità delle famiglie apriliane. C’è poi il tema della sanità più in generale. Abbiamo fatto un Consiglio comunale allargato a Cori e qualche giorno fa ho avuto un vertice con la dirigente della Asl di Latina Silvia Cavalli. Stiamo cercando di aggiungere qualcosa a quello che manca. Posso annunciare che è stato dato il via libera alla costruzione della terza ala della casa della salute della Asl, ma non si tratta solo di infrastrutture. Mancano soprattutto le maestranze: dottori, specialisti, infermieri. È un dato che però rispecchia la situazione nazionale. Per quanto riguarda l’amministrazione abbiamo dimostrato di saper portare a casa bandi e finanziamenti. Aprilia ha ottenuto diversi finanziamenti e le prospettive sono importanti e positive per la nostra città. Stiamo concludendo alcuni lavori di cablaggio, sulle linee elettriche e del gas che ci hanno distrutto un po’ di strade. Tanti cantieri il prossimo anno si apriranno. La sfida del prossimo anno sarà quella di gestire i fondi che abbiamo preso e reperire nuovi fondi a livello europeo”.

Aprilia in queste ultime settimane è stata dipinta come covo dei no-vax per l’alto numero di contagi. Ora i dati dimostrano che purtroppo la situazione non è limitata alla città. È molto generalizzata a livello nazionale.

“Aprilia è una città viva che interagisce a livello produttivo e di collegamento con le altre città limitrofe. La vicenda è stata sicuramente strumentalizzata. Nessuno ha negato l’esistenza dei problemi. Ma abbiamo intrapreso delle azioni concrete così come hanno dovuto fare altrettanti Comuni d’Italia in queste settimane. Il dato del contagio ad Aprilia oggi è in linea con quello della provincia di Latina e con gli altri Comuni limitrofi. Dobbiamo continuare con molta attenzione a gestire le nostre vite quotidiane: evitare assembramenti prima di tutto. Questo ci permetterà di passare un Natale diverso rispetto agli altri anni, ed evitare di mettere in piedi nuovi provvedimenti non solo a livello locale ma anche a livello regionale o nazionale”.

In città mancano i medici di base. La soluzione di ampliare a 1800 il numero massimo di assistiti agli attuali medici operanti, è solo una soluzione tampone. Aprilia ha bisogno di medici.

“La Regione sta facendo scorrere la graduatoria in essere con molte difficoltà perché i medici scelgono il distretto dove operare e purtroppo le carenze ci sono ovunque non solo in questo distretto sanitario. So che stanno proponendo dei nuovi bandi per tutta la sanità, perché c’è un problema generalizzato e serio di personale”.

Le strade, Sindaco, sono un colabrodo. Quando si rifaranno?

“Quest’anno abbiamo già fatto alcune strade, anche grazie all’Astral. C’è un cantiere aperto in questa città. Bisogna attendere che finiscono alcuni lavori importanti sulla rete elettrica, telefonica e del gas. Poi inizierà la ricostruzione delle strade. Abbiamo già appaltato alcuni lavori importanti: via dei Giardini, via Aldo Moro, via dei Mille, Campoverde-Cisterna e alcuni ponti. Stiamo già programmando nuovi cantieri, non ultimo quello delle ciclabili. Sulle scuole abbiamo fatto un lavoro egregio, inauguriamo la palestra della zona Leda che potrà essere utilizzata dai nostri ragazzi e dalle nostre associazioni sportive. Abbiamo riqualificato la scuola Garibaldi. Dopo non so quanti anni, i nostri ragazzi avranno la biblioteca che era chiusa per problemi di inagibilità”.

Il palazzetto dello sport? È l’opera che si lega maggiormente ai suoi mandati. La posa della prima pietra è avvenuta in campagna elettorale.

“Il Palazzetto dello sport è in dirittura di arrivo. Mancano poche cose. La stessa cosa posso dire per l’auditorium che sta su via Toscanini. Qui devono installare solo gli infissi. L’anno prossimo i nostri cittadini avranno la possibilità id usufruire di due strutture finora mancanti e importantissime per la città”.

Parliamo delle periferie. I cittadini delle periferie si sentono abbandonati a loro stessi. Sono senza servizi e dicono di essere cittadini di serie B. Cosa si può fare per le periferie?

“In questo momento non abbiamo avuto opportunità di finanziamenti specifici per le periferie. Stiamo gestendo quello che in questi anni abbiamo reperito. Non si sono aperte delle finestre su possibilità di finanziamento regionali, nazionali o europee sul tema delle periferie che è sempre lo stesso da tanti anni: strade, fogne e marciapiedi. Qualcosa abbiamo reperito ma rispetto ad una vicenda così grande in termini di residenti e di importi che dobbiamo trovare, non è una cosa semplice”.

Tra un anno e mezzo finisce il suo secondo mandato e non può ricandidarsi a sindaco, almeno in base alle attuali normative. Aprilia aspetta da anni un consigliere regionale o un deputato. Potrebbe essere lei il candidato?

“Il tema non è se il sindaco Terra si candiderà o meno alle regionali o alle politiche. In base alle attuali disposizioni un Sindaco per candidarsi si deve dimettere sei mesi prima e lasciare le mani di una città al commissario. Non potrei mai fare una scelta di questo tipo e mandare a casa un’amministrazione. Stiamo già lavorando per la prossima scadenza elettorale. Stiamo discutendo con altri settori della vita politica per allargare questa maggioranza perché ci preme proseguire il lavoro fatto che non è stato semplice. Abbiamo ereditato una situazione al limite del collasso, c’è voluto molto tempo in un periodo estremamente difficile, con una crisi economica nazionale consistente e poi il Covid e nonostante tutto stiamo uscendo dalle difficoltà. Abbiamo dimostrato capacità di reperire fondi e di fare progettualità per la città. Migliora la situazione economica del nostro Comune attraverso una situazione meno preoccupante, migliorano i tempi di pagamento. È un segnale significativo, vuol dire che stiamo uscendo da un’emergenza vera che è durata tanti anni e che abbiamo cercato di gestire nel miglior modo possibile. Siamo stati molto abili a raccogliere tutte le possibilità che ci metteva in campo la Regione, il governo e l’Europa. Se pensiamo alle nostre scuole 10 anni fa e a quello che abbiamo saputo fare a livello di interventi, possiamo dimostrare quanto lavoro abbiamo fatto in questi anni di amministrazione”.

Però Aprilia merita almeno un consigliere regionale…..

“È una città che merita un rappresentante regionale o nazionale. Ma quello che mi sento di dire è che nonostante siamo un polo civico, in questi anni siamo stati in grado di farci rispettare e di portare finanziamenti importanti. Ciò che non è avvenuto ad esempio in altre realtà limitrofe guidate dai partiti”.

Un augurio a tutti gli apriliani?

“Abbiamo iniziato con l’8 dicembre il periodo della festività natalizie. Dobbiamo sempre fare attenzione alla vicenda Covid. Sarà un Natale diverso dal Natale scorso quando già eravamo in chiusura totale. L’augurio è quello di passare un Natale sereno con i propri cari e le proprie famiglie, con una prospettiva migliore sulla quotidianità”.