LATINA, CINEMA SOTTO LE STELLE, 4A SERATA, “MONTE INFERNO” DI PATRIZIA SANTANGELI, LA DISCARICA DI BORGO MONTELLO. MARTEDÌ 06 AGOSTO, ARENA CORSO

MARTEDÌ 6 AGOSTO ARENA CORSO 4° APPUNTAMENTO

IL RACCONTO DELLA CITTÀ: ENOGASTRONOMIA, LIBRI, FILM, A Partire Ore 20.00

“MONTE INFERNO” DI PATRIZIA SANTANGELI, FILM SULLA DISCARICA DI BORGO MONTELLO.

Dopo il successo delle prime tre serate della rassegna “Latina sotto le stelle” che hanno registrato una presenza di pubblico, oltre ogni aspettativa e tantissimi consensi, martedì 6 agosto arriva all’Arena del cinema Corso “Monte Inferno”. Il film, per la regia di Patrizia Santangeli, racconta con uno sguardo poetico la inquietante presenza della discarica di Borgo Montello .

“Monte Inferno è un film sulla discarica di Borgo Montello. Non è un reportage, è un film. E’ un film sulla bellezza perduta di un luogo meraviglioso che, all’epoca si chiamava “Valle dell’oro. – afferma la regista Patrizia Santangeli – Ed è un film sulle persone che abitano intorno alla discarica, che hanno avuto una vita stravolta e avvelenata dalla presenza di questo mostro. La spazzatura non si vede, però è una presenza minacciosa, che comunque si sente molto. E’ comunque paradossalmente un film sulla bellezza. Io sono una ricercatrice dell’immaginario nella realtà ed è quello che ho fatto cojn Monte Inferno”. Il   film “Monte Inferno” è un altro tassello per raccontare la città di Latina, così anomala e così difficile da definire per le sue tante anime umane e sociali. Il pubblico sta rispondendo con partecipazione ed entusiasmo, dimostrando l’esigenza di una ricerca identitaria locale. Prima della proiezione come sempre l’abbinamento con i libri. Verrà presentato un libro che racconta un caso di cronaca rimasto irrisolto, legato proprio alla discarica, ovvero l’omicidio di Don Cesare Boschin, parroco di Borgo Montello. Il fatto è diventato il fulcro di un romanzo “Finis terrae” di Gian Luca Campagna, che vede al centro delle indagini il giornalista Angelo Corelli. Dal romanzo verrà tratto anche un film lungometraggio per la regia di Christian Antonilli. Durante la serata vedremo anche un breve trailer di presentazione del film in lavorazione.

Un tentativo doveroso di conoscere il nostro recente passato per cercare un bandolo di identità e senso di appartenenza. Il cibo e i libri insieme ai film consentono di nutrire in tutti i sensi gli spettatori e contribuire alla costruzione di un significato condiviso.

Grandissimo consenso anche per la degustazione, curata dai ragazzi di Prodotti Pontini, una giovane realtà imprenditoriale, che attraverso il portale www.prodottipontini.it sta portando sulle tavole internazionali le migliori produzioni dell’agroindustria e della vinicoltura locale.

A partire dalle 20 la degustazione sulla bella terrazza dell’Arena Corso.

Alle 21 la presentazione del libro “Finis terrae” di Gian Luca Campagna.

Alle 21,30 proiezione del film “Monte Inferno” di Patrizia Santangeli.

L’introduzione della serata sarà affidata al’ architetta Maria Teresa Accatino, presidente di Italia Nostra, sezione di Latina, lei stessa dunque artefice di un racconto culturale significativo per il capoluogo. La manifestazione è dedicata alla memoria di Annibale Folchi, giornalista e storico locale recentemente scomparso, che con le sue attente ricerche documentali, ha saputo scrivere testi di grande valore per la ricostruzione approfondita del tessuto sociale, politico, storico e umano della città. Costo proiezione euro 4,50, proiezione + degustazione 10 euro

Di seguito il programma nel dettaglio dei prossimi incontri.

6 agosto “Monte Inferno” regia di Patrizia Santangeli + libro “Finis terrae” di Gianluca Campagna.

Introduce Maria Teresa Accatino – 13 agosto “Piccola America” regia Gianfranco Pannone + libro “La prediletta del duce” di Cesare Bruni + “Chiuda gli occhi” di Alessandra Cremonese. Introduce Manuela Francesconi –Andrea Franzoni di Like ha curato la grafica. Andreoli fornisce le apparecchiature tecniche, Radio luna, Radio Immagine e Radio Latina sono i nostri media partner. Emanuela Gasbarroni

Pagina e foto a cura di Gianfranco Compagno