SI SPACCA LA COALIZIONE PD-M5S, ED ANTONINO ABATE SEGRETARIO DEL PD, LA FA DA PADRONE. NON E’ ESCLUSO INTERVENTO DELL’EURODEPUTATO RUTULO FABIO MASSIMO CASTALDO. INTANTO IL M5S è ALLO SBANDO E PERDE SEMPRE PIU’ ADEPTI

 

                                L’eurodeputato rutulo Fabio Massimo Castaldo

Con questo comunicato il segretario Antonino Abate e il consigliere del Pd, Alessandro Mari  firmano la fine dell’alleanza che avrebbe dovuto avere Savarese riconfermato candidato a sindaco di Ardea. Invece tutto si frantuma dopo le elezioni romane e dopo che in precedenza lo stesso Savarese aveva rifiutato la proposta del segretario del Pd Abate il Machiavelli rutulo,  di assegnare l’assessorato ai Lavori Pubblici al Geom Giancarlo De Angelis, ritenuto il migliore e più esperto politico e tecnico del settore nel campo dei lavori pubblici del Lazio. De Angelis più volte assessore fin dalla costituzione del comune autonomo Ardea, assessore con l’amministrazione a guida centrodestra trainata da Carlo Eufemi. Giancarlo ha portato a realizzazione diversi lavori pubblici di grande importanza, come l’assegnazione per bando della attuale concessionaria Idrica SPA. Ovviamente senza un personaggio come De Angelis, l’amministrazione in opere pubbliche arranca. Di qui la proposta di prendere il migliore sul mercato De Angelis. Malgrado il rifiuto grillino l’alleanza  Pd-M5S,  ha retto fino a dopo le elezioni romane, oggi la resa dei conti. Inoltre lo stesso Pd, come è riportato nel comunicato avrebbe voluto la supremazia e la certezza che il prossimo candidato sindaco per la nuova alleanza giallorossa fosse  nella persona di Antonino Abate. Purtroppo questo non è stato e tutto è andato in fumo. Gli stessi consiglieri grillini sono allo sbando oltre che sono tutti contro tutti e per di più si accentua la disputa tra il presidente del consiglio Lucio Zito e Savarese per chi dovrà essere il futuro candidato a sindaco, ormai sono i grillini divenute tante fazioni in lotta tanto da sembrare varie tribù talebane.  Ma che c’era maretta anzi discussioni tra le maggiori correnti dell’anima grillina era da giorni, il gruppo della  consigliera Durante con a guida il giovane  Andrea  D’Amario,  quella del presidente del consiglio Lucio Zito che ha l’appoggio dei più potenti consiglieri in voti come la grillina Passaretta ed il suo gruppo, mentre gli altri sembrano essere tutti allo sbando più totale. Non si esclude che lo stesso sindaco Mario Savarese possa rassegnare le dimissioni per farsi una conta dei fedelissimi e ritirare le dimissioni come legge prevede entro venti giorni. Intanto la Corrente del grillino Caratelli resta in finestra e forse non è escluso che egli stesso possa avanzare la pretesa di candidarsi a sindaco. Non è neppure escluso che per dirimere la controversia grillina di tutti contro tutti possa scendere ad Ardea direttamente da Bruxelles l’eurodeputato rutulo Fabio Massimo Castaldo.

Luigi Centore