IN RICORDO DI PIETRO NENCINI – Storico farmacista di Aprilia – È deceduto mercoledì primo aprile. Aveva 84 anni

 

PIETRO NENCINI 25/02/2010

 

di Gianfranco Compagno

Caro Pietro, te ne sei andato e a me rimane un grande rammarico, non averti potuto incontrare quando sono venuto a trovarti a casa (13.2.2020) per parlare del tuo ultimo libro: “Tempo di guerra, fortuna che gira”, dove racconti degli anni dello sfollamento al nord, ancora bambino (7 ai 9 anni), sino al rientro definitivo ad Aprilia nel 1946. Un altro grande rammarico non poter essere presente per salutarti nel tuo ultimo viaggio, a causa di questa pandemia, che ci costringe ad essere rinchiusi in casa. Per le tue esequie ho immaginato una chiesa di San Michele Arcangelo strapiena per renderti omaggio. Invece la legge, in questo periodo di crisi, impone una semplice cerimonia presso il cimitero, una semplice benedizione alla presenza di pochissimi intimi a distanza di sicurezza senza potersi abbracciare. Sei stato il farmacista della nostra famiglia, prima di te tuo padre Cleto e oggi Francesco tuo figlio. Ti ricordo in farmacia quando io ero ancora adolescente e ti chiamavo dottor Nencini. Mentre negli ultimi anni ci ha legato un’amicizia e una stima reciproca, allargata alle famiglie. Chi ti ha conosciuto serberà per sempre un grande ricordo per quello che hai dato a questa città, che ti ha accolto con la tua famiglia quando avevi soltanto 5 anni. Ciao Pietro.

 

1941 – LA FAMIGLIA NENCINI ARRIVA AD APRILIA

Pietro Nencini è morto la mattina del primo aprile, purtroppo non è stato uno scherzo, ma una tragica realtà. È morto il dottor Nencini “Il Farmacista di Aprilia”. Aveva 84 anni, era nato a Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze il 19 gennaio 1936, qualche mese prima della fondazione di Aprilia (25.4.1936). Arrivò ad Aprilia nel 1941con il padre Cleto (Toscano) Farmacista e la mamma Rina Zanzi Romagnola), allora figlio unico.

Racconta il dottor Cleto Nencini in un intervista del 1991 (Il Corrispondente a firma di M. Vettoretti), in occasione dei 50 anni di attività della Farmacia Nencini. Arrivò ad Aprilia il 25 gennaio 1941. La farmacia iniziò l’attività il 5 febbraio, pochi giorni dopo. I medicinali in vendita su prescrizione medica erano quasi tutti preparati in laboratorio. La prima sede della farmacia fu nel “Palazzo INPS” (oggi palazzo Curto), all’angolo di via Lauri, con largo Marconi, che insieme al dirimpettaio Palazzo INA erano stati i primi due edifichi costruiti dopo il nucleo di fondazione. La farmacia rimase in attività praticamente tre anni. Distrutta dai bombardamenti del 1944.

Il 25 luglio 1943cade fascismo, pochi giorni prima era stato bombardato il quartiere di San Lorenzo – Roma (19.7.1943), il fronte avanzava da sud. “Mio padre evacuò me e mia madre in Romagna, dove c’erano alcuni parenti materni” (intervista 2013). A Lugo di Romagna li raggiunse anche il padre. Il ritorno verso Aprilia. “Passammo il fronte verso la fine di agosto del ’44” per raggiungere Palazzuolo sul Senio paese di origine. Il dottor Cleto Nencini fece ritorno ad Aprilia, nell’ottobre 1944, mentre Pietro e la madre si trasferirono a Pontinia dalla zia. A Pontinia nacque il fratello Paolo nel giugno 1945.

 

IL DOPOGUERRA

La farmacia era distrutta così come tutto il centro di Aprilia. Il territorio comunale era minato. Una collocazione di emergenza fu trovata in una baracca più o meno dove è collocata la fontana in piazza Roma. Nel aprile del 45 fu assegnata una stanza nella vecchia “Casa del fascio” che fungeva da farmacia, camera da letto e sala da pranzo. Il successivo trasferimento fu nel palazzo comunale, all’inizio del 1946. In un paio di stanzoni del piano rialzato dove fu allestita la farmacia e l’abitazione. La famiglia Nencini dopo tre anni, si riunì ad Aprilia. Pietro aveva 10 anni. Ad Aprilia frequentò la quinta elementare (1946-47) presso la scuola Marconi, la sua insegnante era la maestra Giovanna De Sanctis. Gli studi continuarono presso l’istituto Murialdo di Albano. Questi anni Pietro Nencini li racconta nel dettaglio nel libro citato. Ha frequentato la facoltà di Farmacia presso l’Università “La Sapienza” di Roma, dove si è laureato, nel febbraio 1960.

1952 – LA FARMACIA NENCINI IN VIA DEGLI ARANCI

Il 12 giugno del 52, il dottor Cleto Nencini, dopo aver vinto un concorso, divenne il titolare effettivo, dell’unica farmacia di Aprilia. aprì l’attuale sede di via Aranci, angolo via delle Mimose (Rossetti). Al piano terra la farmacia e al piano superione l’abitazione. L’anno successivo (1953) arrivò la dottoressa Maria Luisa Giunti, rimasta sino alla pensione (1984). Avevo sempre pensato che fosse una della famiglia Nencini.

PIETRO NENCINI IN FARMACIA DOPO LA LAUREA

La collaborazione di Pietro Nencini in farmacia risale al 1960 (24 anni), dopo la laurea. Nel 1962 sposa Emilia (Lietta) Delfino, laureata in farmacista, figlia del farmacista di Campoverde. Il matrimonio fu celebrato nella chiesa di San Pietro in Formis di Campoverde da don Francesco Bruschini. Cerimonia ripetuta dallo stesso don Francesco in occasione delle nozze d’oro in San Michele Arcangelo domenica 23 settembre 2012. Dal matrimonio nacquero quattro figli: Rafffaella, Francesco, Anna Laura e Chiara. Nel 1972 Pietro successe al padre Cleto (66 anni) nella titolarità della farmacia. Ruolo ricoperto fino al settembre 2004 (68 anni). Data in cui è subentrato il figlio Francesco, attuale titolare. Terza generazione. Ma Pietro rimase dietro al banco con camice e distintivo da farmacista (caduceo) per molti anni ancora.almeno sino al 2010 (foto)

GLI ANNI DELLA PENSIONE

In una tavola da lui realizzata a mano libera, stampata in più copie da omaggiare agli amici per i suoi 80 anni, si definiva: ciclista disegnatore e scrittore. Ma fu anche un grande viaggiatore e amante della montagna. È stato un socio storico CAI di Aprilia. Ricordo la “scalata” sino al” naso” del Monte Circeo del 1993, per lui fu una passeggiata, per me una fatica indimenticabile.

È stato prima socio e poi presidente del Rotary Club Aprilia Cisterna (200-2001). Negli ultimi anni si è dedicato a raccogliere i suoi ricordi soprattutto dell’infanzia e della giovinezza. Nel 2013 pubblicò il libro: “Frammenti di Aprilia Sparita – quando io e lei avevamo venti anni”. Nel libro racconta i primi anni di vita di Aprilia e pubblica foto inedite di personaggi storici di Aprilia degli Anni 50. Tra questi il padre Cleto Nencini. Il farmacista era un’autorità insieme al Sindaco, al Parroco e al Maresciallo dei Carabinieri. E inoltre: Annamaria Lucci, Carlo Puppo, Augusto Giulianelli, Augusto Cola, Giuliano Russo, Francesco Di Nardo, Francesco Ciacciarelli, Ermanno Cocuzzi, Luigi Scarabello, Ruggiero Brandetti. Nomi che rimangono nella memoria soltanto dei vecchi apriliani. Il libro è stato divulgato e dato in omaggio in tutte le scuole di Aprilia, dove ha portato la sua testimonianza dei primi anni della vita di Aprilia, della guerra e della ricostruzione. Pietro fu anche uno dei protagonisti dei “NarrAttori” (2014), spettacolo teatrale andato in scena sullo storico palco de “Il Pidocchietto” a cura della associazione Colori nel Mondo con la regia di Giuliano Leva, In seguito fu realizzato un libro fotografico dei protagonisti con una breve memoria presentato nel 2015. L’ultimo suo scritto sono le memorie degli anni del suo sfollamento (1943-1946) e “il suo lungo viaggio verso Aprilia”, iniziato nel novembre 1944, con una permanenza a Pontinia per concludersi definitivamente nella sua città adottiva. Il primo aprile, Pietro Nencini, ha lasciato di nuovo Aprilia per un lungo viaggio, l’ultimo, da cui non si ritorna. La figura di Pietro Nencini rimarrà viva nel ricordo dei familiari degli amici e di quanti lo hanno conosciuto. La benedizione della salma è stata impartita presso il cimitero di Aprilia da don Vittorino Fincato, coetaneo di Pietro e amico d’infanzia, presente il parroco di San Michele Arcangelo monsignor Franco Marando e i più stretti familiari giovedì 2 aprile 2020 alle ore 11.00. Foto archivio di Gianfranco Compagno