La Smart Biz di Nettuno inventa l’Elimina Code

 

Una giovane startup del nostro territorio regala ai comuni di tutta Italia un App in grado di eliminare le file davanti ai punti vendita “più caldi”

Il 30 gennaio l’Oms ha dichiarato l’emergenza globale e l’11 marzo la pandemia. E il 30 gennaio vengono accertati i primi due casi in Italia: i turisti cinesi ricoverati in isolamento all’ospedale Spallanzani. Prima della fine di febbraio il virus comincia a diffondersi nel nord Italia fino a raggiungere proporzioni inimmaginabili, che stiamo vivendo ormai da oltre un mese. Tutti chiusi in casa, tranne coloro che sono costretti a prestare servizi essenziali. A parte il settore sanitario e alcune industrie fondamentali per il mantenimento basico della nazione, ci sono molti punti caldi che forzatamente devono rimanere aperti, tra i quali i supermercati e i negozi di generi alimentari, le frutterie, le mescite dei vini, le tabaccherie, le edicole, le farmacie, gli studi medici e naturalmente una serie di uffici comunali, oltre che l’Inps e pochi altri enti pubblici. Spesso si formano code inverosimili presso i punti vendita come i supermercati ma anche in altre attività, rendendo pericolose le file che si vengono a determinare. Tutti noi italiani stiamo profondamento cambiando il nostro approccio con la vita.

È in questa ottica che una giovane startup di Nettuno, la Smart Biz srls, ha ideato e realizzato nel giro di pochi giorni un software in grado di regolarizzare ed eliminare i tempi di attesa per l’accesso ai punti vendita o nei luoghi pubblici sopra evidenziati. Si può dire che oggi, più che mai è fondamentale eliminare o ridurre gli assembramenti delle persone, con lo scopo di preservare la salute di ognuno di noi. L’azienda di Nettuno ha sviluppato una piattaforma in cui è possibile gestire una coda per l’accesso ai punti vendita grazie ad un portale web in grado di governare decine o volendo anche centinaia di queste utenze.

La Smart Biz ha ideato questa App proprio per venire incontro alla nazione, volendo offrire il proprio contributo. Difatti l’App verrà omaggiata a tutti i comuni che ne faranno richiesta, anzi è la stessa azienda che sta contattando più amministrazioni possibili per offrire questo gioiellino di software. Poi sarà naturalmente compito dei comuni dare in dono a sua volta l’applicazione a tutti i punti vendita descritti. A loro volta le attività, in modo semplicissimo potranno impostare orari di apertura, numero di utenti, servizi offerti e messaggi urgenti alla propria clientela, che sarà invitata a scaricarsi l’App sul proprio cellulare, naturalmente in modo gratuito.

Il tutto verrà gestito in cloud dai server della Smart Biz, i quali saranno in grado di dialogare con un’applicazione dedicata ai clienti che possono scegliere le attività più vicine o quelle che più preferiscono, prenotando un “numero di coda”, comprensivo di orario o data, anche diversa da quella del momento, recandosi nel punto vendita in prossimità del loro turno, evitando in questo modo le lunghissime code, viste ultimamente nei pressi delle varie attività.

Una seconda App sarà a disposizione del personale ed in particolare per colui o colei che in genere gestiscono la fila per l’entrata. Un App che potrà visualizzare la coda e far avanzare i numeri o in alternativa assegnare un numero cartaceo al cliente sprovvisto momentaneamente di tale applicazione.

 

Oltre a tutte le attività, in questi giorni sovraccariche, come detto potranno utilizzarlo anche gli enti pubblici, in particolare i comuni che ultimamente sono più che mai le sentinelle del territorio, a volte assaliti in modo spropositato e forse pericoloso dai propri cittadini in cerca di risposte immediate. Immaginiamo solamente l’ufficio anagrafe o in particolare i servizi sociali.

In questo periodo, dove tutti siamo assillati dal coronavirus, avendo tra l’altro poca libertà di movimento, questa App è un toccasana, perché gestisce e riduce gli assembramenti davanti ai punti vendita più caldi. L’App segnala anche quante persone ci sono in fila e quindi ci si può regolare sulla propria prenotazione. Inoltre l’applicazione è stata studiata in modo tale da rispettare la privacy degli utenti, essendo la prenotazione anonima, difatti nessun dato personale verrà memorizzato e di conseguenza utilizzato dai negozianti o dal comune che ha lanciato l’iniziativa.

La Smart Biz, nel suo piccolo, con questo omaggio, spera di alleviare, anche se di poco, i fastidi di questo isolamento. Se ognuno fa la propria parte, tutti noi e quindi l’Italia intera uscirà da questa pandemia più forte e consapevole, sprigionando intelligenze e capacità tipiche del genio e della fantasia che sempre ci ha contraddistinto.

 

Mauro Gavillucci