CARABINIERI RIPORTANO ORDINE E SERANITA ALLA POPOLAZIONE STRANIERA CHE ERA VENUTA PER VACCINARSI

Ardea il paese dei disservizi ? Anche oggi in zona Lido dei Pini nello spiazzo davanti alla banca veniva segnalato un ammasso di persone in prevalenza extracomunitari di varie etnie, dalla mattina in attesa di prendere il numero progressivo per potersi vaccinare non appena nell’ora stabilita di pomeriggio sarebbe giunta l’unità mobile della C.R.I., con medico a seguito per iniziare a vaccinare. La folla di cittadini uomini e donne che si strattonavano ed in ogni momento si rischiava che potessero giungere alle mani. A nulla serviva l’intervento dei volontari della C.R.I, e dei giovani della Protezione civili, mandati allo sbando a contrastare quella folla. Nessun agente delle forze dell’ordine, nessun agente della polizia locale, quest’ultima, sarebbe dovuta essere la prima responsabile essendo il tutto voluto dall’amministrazione comunale ed organizzato dall’assessore alla sanità Dott. Alessandro Possidoni. Purtroppo alcuni cittadini che incuriositi assistevano a quanto ogni momento poteva accadere, magari una rissa da proporzioni imprevedibili hanno chiamato i carabinieri che ancora una volta hanno dovuto brillantemente e con professionalità sopperire alle carenze della municipale (poco personale e senza un comandante effettivo) ma soprattutto dei politici organizzatori a radunare folle per farle vaccinare. Sembra che le due forze dell’ordine non ne erano a conoscenza che in zona per vaccinare si era organizzato un appuntamento. Anche con la presenza dei carabinieri della locale stazione di Tor San Lorenzo si è rischiato qualche momento di tensione, ben controllato dai due giovani militi che con pazienza e qualche urlo da “caporal maggiore” si imponevano su una folla con professionalità e decisione anche su chi mostrava un aspetto facinoroso e poco collaborativo, facendo capire agli stranieri chi comanda. Alcuni cittadini si stupivano perché malgrado l’impegno profuso da tutto il personale militare e civile la folla se pur con le mascherine e se pur in fila per tre la gente stava “azzeccata azzeccata”.

Luigi Centore