Il consigliere regionale La Penna presenta una mozione in Consiglio regionale per trovare i fondi
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di Riccardo Toffoli
Sit-in del Pd e del centrosinistra apriliano martedì 8 settembre davanti al polimabulatorio Asl di via Giustiniano. Il consigliere regionale Salvatore La Penna ha presentato una mozione in Consiglio regionale: “trovare finanziamenti per la costruzione della terza ala sanitaria”. Ad Aprilia la Casa della Salute ancora aspetta la terza ala. Sono passati sei anni. Era il 2020 quando l’allora giunta Zingaretti decise di stanziare 2 milioni 650 mila euro per la costruzione di una terza ala da aggiungere alle due della struttura sanitaria di via Giustiniano. Un polo necessario per collocare alcune specialistiche e in particolare la neurospichiatria infantile. L’impegno di spesa nasceva dalla richiesta congiunta dell’allora direttore sanitario del distretto, Belardino Rossi e del presidente del Tribunale per i Diritti del Malato Claudio Frollano. Nel 2022 il Comune di Aprilia superava l’ultimo scoglio urbanistico alla realizzazione dell’opera, cedendo l’area accanto alla scuola Pascoli di sua proprietà. Il progetto però è rimasto fermo. Nel 2025, vengono presentate delle interrogazioni in Consiglio regionale. La risposta gela Aprilia: il progetto è stato definanziato. I fondi sono stati impegnati per il Giubileo mentre sono rimasti 800 mila euro di Pnrr con i quali si sono messi a norma gli impianti e per la Centrale Operativa Territoriale. Il Tribunale per i Diritti del Malato si è subito mobilitato e ha promosso un sit-it proprio a piazza Bersaglieri. Con la protesta in atto, il consigliere regionale Enrico Tiero aveva dato delle rassicurazioni e aveva promesso che la terza ala si sarebbe fatta tramite l’autorizzazione alla spesa di circa 4 milioni di euro sui fondi Asl. Con legge regionale 19 del 2025 però, l’intervento non compare negli interventi di edilizia ospedaliera previsti. Il 17 luglio scorso, il consigliere regionale Pd Salvatore La Penna ha presentato in Consiglio regionale una mozione che, se approvata in Consiglio, impegnerebbe Rocca e la giunta regionale “a individuare con urgenza le risorse necessarie per assicurare il finanziamento dell’intervento di ampliamento con la realizzazione della terza ala del poliambulatorio, mediante apposito stanziamento a valere sul bilancio regionale e sulla programmazione degli investimenti in edilizia sanitaria della Casa della Salute di Aprilia, tenuto conto del ruolo strategico della struttura nell’ambito della rete dei servizi sanitari territoriali della provincia di Latina e del crescente fabbisogno assistenziale del territorio” e “a definire, d’intesa con la ASL di Latina, il cronoprogramma delle attività progettuali, amministrative e realizzative dell’opera, individuando tempi certi per l’avvio delle procedure di affidamento e per l’inizio dei lavori”. “La costruzione della terza ala –ha detto nel sit-in La Penna- è fondamentale per Aprilia. Oggi la struttura è fuori misura, le due palazzine di via Giustiniano furono costruite per un Comune di 58 mila abitanti. Oggi Aprilia ne ha 75 mila. Servono specialisti e serve dare stabilità. Negli ultimi anni sono stati persi, senza sostituzione, gli specialisti di ortopedia, dermatologia e ginecologia. Anche l’odontoiatria è quasi scomparsa: le ore mensili disponibili sono crollate da 76 a 22 in un solo anno. Il territorio di Aprilia, infine, convive da anni con una carenza cronica di medici di famiglia. È lo stesso segnale: la medicina territoriale ad Aprilia regge grazie allo sforzo di chi ci lavora, non grazie alla programmazione regionale. Per questo è importantissimo costruire la terza ala”.







