Appello al delegato del litorale “Antonio Anastasio”

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Antonio Anastasio
Magg.. Marzia Sgrò
Antonio Anastasio

Via Bergamo angolo Lungomare degli Ardeatini. Questo segnale di segnaletica stradale, lasciato depositato in terra da due giovani agenti della polizia municipale all’inizio di quest’estate dopo che un automobilista lo ha divelto per averlo urtato a seguito di un incidente con altra auto. sul posto prontamente giunse una pattuglia della municipale con due giovani che da qualche giorno prestavano servizio al comando di Ardea alle dipendenze del comandante Magg. Marzia Sgrò. I due valenti agenti dopo aver fatto giungere in loco addirittura una autoambulanza per un ferito ed aver molto professionalmente, rilevato l’incidente e generalizzato tutte le persone coinvolte, hanno messo in sicurezza il cartello segnaletico sul marciapiede e a loro dire avvisato chi di competenza per i provvedimenti del caso. Se ciò è stato fatto, chi è ora il responsabile? Il signore che si è fatto fotografare un italiano che vive in Francia ci ha detto: “una cosa di questo genere che per provvedere al ripristino di un cartello di Stop su un incrocio pericoloso di una strada quale il lungomare al alta velocità per mancanza del rispetto dei limiti di velocità, non credo che ci voglio sei mesi per ripristinare il segnale di pericolo. Ricordo prosegue il cittadino italo-francese di adozione, queste cose non le ho viste neppure nei più sperduti villaggi dell’Africa dove in un caso del genere subito sarebbe stato ripristinato il segnale ed evidenziato il pericolo. Il mio stupore va al comandante della municipale e a tutti gli agenti che per tutta quest’estate sono transitati in loco elevando molte ma molte contravvenzioni per sosta non autorizzata. Bene forse aspettiamo che ci scappa il morto? Quella di una povera vittima magari un quattordicenne  in  vespetta che per mancanza di segnale attraversa mentre transita magari la corriera? Il giovane interlocutore conclude, non ho mai visto un disinteresse della municipale e dell’amministrazione tutta, come in questa zona. speriamo che prendano dei provvedimenti”. Certo ci è andato giù molto severamente ma che dire che dopo oltre sei mesi ancora non si è riusciti a ripristinare un segnale di pericolo? Forse aspettiamo che ci scappa il morto? (troppi morti ci sono stati in quella zona addirittura un bambino finito sotto la corriera) L’appello lo lancia al delegato del litorale quale il consigliere Antonio Anastasio sensibile a questi problemi della sicurezza, che ultimamente lo ha dimostrato facendo togliere il pericolo sulla piazzetta del lungomare, mettendo in sicurezza la ringhiera della balaustra onde evitare che qualche villeggiante potesse finire nel vuoto. Del resto ormai siamo allo sbando e pensare che sicuramente qualche incapace solo per mettersi in mostra giustificherà questa vergona. Luigi Centore

Luigi Centore