AMMINISTRAZIONE GRILLINA  INSENSIBILE VERSO I PIU’ BISOGNOSI,  MA CI PENSA LA LEGA

I 706 ETTARI DEL COMUNE DI ARDEA RICEVUTO DAL DEMANIO DELLO STATO CINQUE ANNI FA AL COMUNE PER DEFINIRE LE ASSEGNAZIONI  ANCORA NULLA E’ STATO FATTO DA QUESTA AMMINISTRAZIONE. MANCA ANCORA UNA VOLTA IL RISPETTO DELLE SENTENZE EMESSE DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA, VELLETRI E DALLA CORTE DI CASSAZIONE. 706 ETTARI TERRA DI NESSUNO. LE PROMESSE ELETTORALI DEL SINDACO SAVARESE DEL M5S SONO STATE VANE

 

Continua la raccolta firme da parte dei consiglieri comunale Franco Marcucci e Luana Ludovici della Lega affinchè a tutti gli abitanti di Ardea in special modo a quelli che abitano se pur abusivamente nei 706 ettari demaniali dello Stato avere la residenza almeno presso la casa comunale come legge vuole. Questo non avviene e molti hanno difficoltà a far venire il medico in quella zona risultando di fatto residenti altrove, idem per le iscrizioni alla scuola, idem per i ricongiungimenti familiari. Fatto questo che crea una disparità tra cittadini, oltre al fatto che Ardea resta invasa da “fantasmi” . Le stesse forze dell’ordine spesso non riescono a rintracciare una persona perché non risulta iscritta in alcun elenco del comune, inesistente all’anagrafe. E qui che i consiglieri della Lega ieri pomeriggio hanno posizionato un gazebo per la raccolta delle firme. Tra questi c’erano anche alcuni degli sfrattati giorni fa dalle abitazioni delle tre palazzine rimaste del “Serpentone” più precisamente di quelle del complesso immobiliare delle Salzare spina nel fianco  del sindaco Mario Savarese del M5S, per il turismo su lungomare degli Ardeatini e residence attigui, rifugio di nomadi, extracomunitari e famiglie italiane bisognose di un alloggio. L’affluenza è stata alta, numerose persone si sono recate a firmare l’ennesima  petizione organizzata in via dei Colli Marini, proprio dalla “Lega”. Sabato prossimo il gazebo per la raccolta delle firme proseguirà   sempre nel comprensorio delle Salzare ma via dei Monti di Santa Lucia, strada che porta alle mega discariche non bonificate dal sindaco malgrado la diffida del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma.  Abbiamo chiesto all’organizzatore  Franco Marcucci come mai ancora si raccolgono firme per un diritto ad avere la residenza: “Purtroppo l’insensibilità di questo sindaco e dei suoi consiglieri penta stellati, è nota sembra che sono lontano dai più bisognosi, e quindi interveniamo noi secondo legge”

Luigi Centore