APRILIA – PARCOMETRI CHE NON FUNZIONANO: VANDALISMO O ALTRO

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L’azienda avrebbe scritto che è colpa delle vandalizzazioni ma le telecamere non avrebbero registrato atti del genere perché, secondo l’azienda, non ci sarebbero

Abbonamento pagabile solo dopo diverse ore. Alcuni utenti multati. Le rimostranze sono giunte alla nostra redazione.Gli anziani  che non sono pratici con i dispositivi elettronici cosa fanno?

 

 

di Riccardo Toffoli

Sono giunte alla nostra redazione diverse segnalazioni di cittadini nelle quali viene lamentato che le macchinette dei parcheggi molto spesso non funzionano. “Ci troviamo in difficoltà – ci dicono- perché è vero che si può pagare con le app, ma noi siamo anziani e non siamo pratici con i dispositivi elettronici”. Inoltre: “C’è la possibilità di comprare i ticket, ma se si parcheggia dall’una alle quattro, nel periodo della giornata in cui i negozi rimangono chiusi per la pausa pranzo, come si fa?”. Il pagamento con la macchinetta è sicuramente quello più comodo per l’utenza. In ogni città in cui parcheggi, la prima cosa che si fa è cercare la macchinetta e pagare direttamente lì. Ma cosa c’è che non va? È difficile dare risposte ai cittadini che ci scrivono per sapere, perché nessuno parla ufficialmente. Quindi abbiamo cercato di ricostruire la vicenda secondo quanto riusciamo a carpire, pronti ovviamente, come sempre, a lasciare spazio a chi vuole intervenire in maniera ufficiale. In effetti i parcometri avrebbero avuto qualche problema in questi ultimi tempi. E questo sarebbe il dato di fatto accertato da tutti. Al momento in cui andiamo in stampa, questi problemi sarebbero stati, però, risolti. Ci sono alcune lettere dell’azienda Multiservizi nelle quali viene denunciata la manomissione e la vandalizzazione delle macchinette. In pratica, le macchinette non funzionerebbero perché verrebbero manomesse o vandalizzate. Sicuramente a Campoleone, una certa vandalizzazione c’è stata anche sulla cartellonistica. L’azienda avrebbe chiesto maggiore presenza delle telecamere sui parcometri. Anche se questo piano parcheggi può non piacere, nessun atto di vandalismo può essere mai giustificato. Questo è un dato di fatto incontrovertibile e ogni azione del genere, se scoperta, deve essere punita come prevede la legge. Le contestazioni si devono muovere sempre in rispetto agli strumenti concessi dalla nostra democrazia. Sappiamo che sta per essere presentato appello al Consiglio di Stato per impugnare la sentenza del Tar di Latina che aveva respinto la richiesta di annullamento del nuovo piano parcheggi. La giustizia farà il suo corso. D’altra parte, però, secondo indiscrezioni, la visualizzazione delle telecamere presenti non avrebbero fatto registrare episodi di vandalizzazione a giustificazione del malfunzionamento delle stesse macchinette. L’azienda, però, avrebbe fatto notare che le telecamere non ci sono sui parcometri e le avrebbe richieste per una maggiore tutela delle macchinette. Insomma la situazione non è per nulla chiara. Di certo, nella relazione al nuovo piano parcheggi, il dirigente dei lavori pubblici Paolo Terribili parla di “ammortamento investimenti ammodernamento/acquisto parcometri (canone annuo parcometri)” per 56 mila 321 euro e 84 centesimi annui. La voce fa pensare non solo al canone per i parcometri, ma anche ad azioni di investimento per l’ammodernamento. La voce, alla luce di quanto lamentato dai cittadini, lascia insomma trasparire che già quando venne pensato il nuovo piano parcheggi, si sentiva la necessità di un ammodernamento delle macchinette. Quando un parcometro non funziona, una scritta dice di pagare alla macchinetta vicina e del resto nessuna segnaletica riporta una lista dei rivenditori di ticket a cui rivolgersi. D’altro canto molti bar del centro vendono ormai i ticket e questi sarebbero aperti in orario continuato. Ma i problemi non sono finiti qui. Sembrerebbe, come sollecitato da diversi cittadini alla nostra redazione, che dal momento del pagamento dell’abbonamento al momento in cui risulta il pagamento, passerebbero diverse ore. In queste ore, nonostante appunto l’abbonamento viene pagato, agli agenti e agli ausiliari non risulterebbe il pagamento e quindi gli utenti, nonostante appunto siano in regola con il pagamento, sono soggetti a sanzione. Purtroppo qualche caso è successo e ovviamente i cittadini hanno presentato rimostranze e ricorsi. D’altro canto però l’azienda sosterrebbe che dal momento in cui si fa la pratica per l’abbonamento, si può pagare anche con diverse ore di ritardo e che pertanto è questo il lasso di tempo che viene contestato. Ma è dal momento dell’effettivo pagamento che vale la titolarità dell’abbonamento, non da quando si fa la pratica. Anche perché se non si paga, la pratica decade e si deve ricominciare. Sarebbe, insomma, un modo per dire che si ha l’abbonamento ma che però, in verità, non sarebbe stato mai pagato. Del resto se non si paga, anche se la pratica è stata avviata, l’abbonamento non è valido. Insomma quello che emerge, è che questo nuovo piano parcheggi non è ancora completamente rodato e forse dare risposte ufficiali ai cittadini, anche per capire quali azioni si stanno prendendo per risolvere le criticità e come si devono comportare i cittadini, sarebbe la cosa più auspicabile. Al momento sicuramente al cittadino la soluzione più conveniente è quella di pagare con l’app.