IL TRIBUNALE DEL MALATO INCONTRA I CANDIDATI A SINDACO DI APRILIA

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L’obiettivo di sensibilizzare i politici che amministreranno la nostra città a prendere coscienza delle carenze della Sanità pubblica nel nostro territorio per poi dare la giusta assistenza ai cittadini è stato raggiunto. Il Tribunale per i Diritti del Malato si ritiene soddisfatto per il proprio coinvolgimento da parte dei politici nel definire le PRIORITÀ della nostra sanità pubblica, che i candidati Sindaco di Aprilia includeranno nel loro programma elettorale. Questo percorso è iniziato lo scorso settembre, quando il TDM organizzò un incontro rivolto a tutte le entità politiche del territorio (quindi super partes), durante il quale fu presentato un dettagliato resoconto sulla offerta sanitaria pubblica di Aprilia. A questo incontro, aperto a tutti i politici, nessuno escluso, e che fu sicuramente una novità, perché era un modo diretto per raggiungere chi deve tutelare il cittadino, diversi schieramenti non parteciparono. Forse è comunque servito a far prendere coscienza che i tempi sono cambiati ed il politico che vuole provvedere al bene dei cittadini deve essere presente e ricettivo dei loro bisogni. La conferma è arrivata in questi giorni, attraverso gli incontri avuti e quelli già programmati, richiesti dai candidati a Sindaco della nostra città. Ci siamo già incontrati con il Dr. Vulcano ed il Dr. Giusfredi, nel pomeriggio di oggi ci sono in programma quello con il Sindaco Terra ed il Dr. D’Agostini. E’ da sottolineare che, sia il materiale che i suggerimenti che condividiamo, sono gli stessi per tutti. Per il TDM è importante che chi vince le elezioni mantenga la promessa e l’impegno di realizzare quanto convenuto in questi incontri. Chiaramente come sempre, ma specialmente nei casi in cui le carenze sono più preoccupanti, bisogna dare delle priorità, che di seguito si riassumono: – Nella Casa della Salute, i cui lavori edili hanno subito l’ennesimo ritardo, devono, una volta terminati, poter essere implementati tutti i PDTA per la presa in carico dei pazienti con malattie croniche, con tutto ciò che serve, apparecchiature diagnostiche e personale infermieristico, Medici di Medicina Generale e Specialisti. – Anche per i cittadini non catalogati come cronici o non rientranti nelle cronicità previste, è indispensabile prevedere la possibilità di curarsi nel territorio, senza dover vagare tra i vari Comuni del Lazio. Infatti, in seguito all’adozione dei codici di urgenza previsti nella ricetta, si sono in parte ridotte le liste di attesa, ma non tutti i cittadini hanno la possibilità di affrontare il viaggio e curarsi. Occorre quindi incrementare la presenza presso la ASL delle diverse specialistiche – Altra cosa importante è realizzare la costruzione della terza ala dell’edificio della ASL, così come da progetto ed iter sviluppato ed iniziato dal PD attraverso l’impegno del Sen. Moscardelli e del Consigliere Giovannini. La stessa consentirebbe anche di creare un vero TSMREE, capace di effettuare anche le prestazioni di logopedia per i nostri giovani cittadini. Al momento non è presente e ci si deve rivolgere al privato, neanche convenzionato. Chiaramente però l’utilizzo dei nuovi spazi andrà condiviso, al momento della disponibilità, con la Direzione Aziendale, che deciderà in base alle esigenze. Insomma la Sanità deve essere tra le priorità di ogni programma elettorale, a prescindere dal colore politico, e in seguito i risultati raggiunti saranno un facile strumento per misurare e verificare quanto questo obiettivo sia stato perseguito. In questo ultimo anno, nonostante il rigoroso piano di rientro ora terminato, con la collaborazione della Direzione Distrettuale, di quella Generale e del Comune di Aprilia, nonché dei ripetuti interventi del TDM, siamo riusciti a reclutare un Cardiologo per tre giorni a settimana, una Neuropsichiatra per il TSMREE, una Psicologa e 3 infermieri, sicuramente siamo ancora lontani dall’organico necessario ma vogliamo credere che sia l’inizio di un’inversione di tendenza a favore dei cittadini. Stiamo spingendo per avere a breve termine almeno altri due infermieri, libereremmo cosi la risorsa dell’AVIS, che ringraziamo e che è stata spesata dal Comune per quasi due anni, evitando così la chiusura del Centro Prelievi. Auspichiamo che con chiunque sarà eletto, si possa continuare a lavorare insieme, con un clima sereno, costruttivo e con rispetto dei vari ruoli, così come è stato fatto negli ultimi due anni, con il Direttore del Distretto Dr. B. Rossi, con il Direttore Generale G. Casati, con il Sindaco Terra e l’Assessora E. Torselli. (3.5.2018)