LUANA CAPORASO: “UN’AMMINISTRAZIONE MOLTO PIATTA”

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L’opposizione è agguerrita. Inviato un esposto al Prefetto per i ritardi di convocazione della commissione sui lavori del Pnrr. Inviato un esposto alla Corte dei Conti sulla proroga della gestione di Progetto Ambiente

Il Prefetto torna a scrivere per i ritardi nell’approvazione del bilancio consuntivo 2023. L’intervista al consigliere di opposizione Luana Caporaso

 

di Riccardo Toffoli

L’opposizione di Aprilia Civica è agguerrita. Pronti una serie di esposti alla Prefettura e alla Corte dei Conti sugli ultimi atti finanziari e gestionali dell’amministrazione Principi che, secondo i consiglieri civici, non rispettano le procedure previste dalle normative. L’ultimo caso scatenante, la commissione richiesta dall’opposizione civica sullo stato dei lavori finanziati con il Pnrr. Una commissione convocata dopo 40 giorni dalla richiesta e che per questo, l’opposizione civica ha voluto disertare la discussione. Ma è solo l’ultima goccia. Per Aprilia Civica non ha funzionato neppure la procedura per la proroga dell’affidamento alla Progetto Ambiente del servizio di raccolta dei rifiuti per la quale è stato inviato un esposto alla Corte dei Conti. Ancora prima il bilancio di previsione, approvato secondo l’opposizione civica, con “errori importanti e fondamentali” e sul quale sta predisponendo un ulteriore esposto alla magistratura contabile. Anche sul bilancio consuntivo del 2023 l’opposizione denuncia ritardi: “Doveva essere approvato entro il 30 aprile. È già arrivata la nota della Prefettura. È la seconda in un anno di amministrazione Principi”. Ne abbiamo parlato con il consigliere Luana Caporaso, leader della coalizione civica.

Partiamo proprio dall’ultimo atto. Avete disertato la commissione che doveva trattare dei lavori Pnrr. Perché?

“Noi abbiamo richiesto questa commissione, ho mandato una Pec a nome di tutta l’opposizione il 6 aprile. È stata convocata per il 16 maggio. Ci sono secondo noi una serie di perplessità. Nel regolamento c’è scritto che va convocata nel 15 giorni dal protocollo della richiesta e invece è stata convocata dopo 40 giorni. Ci è sembrato molto strano. Ricordo bene e ricordano bene i colleghi dell’opposizione che, nella commissione dell’11 aprile sulla situazione dello stadio, l’assessore competente aveva detto che a breve avrebbero convocato anche quella sui lavori del Pnrr, commissione sempre richiesta da noi. Sono passati invece 40 giorni. Noi riteniamo che questo ritardo sia dovuto ad una situazione di fermo sulle opere del Pnrr. L’assessore ci continua a dire che è tutto a posto, ma il sospetto c’è. Non siamo così rigidi. Capiamo che per tante motivazioni, non si rispettano i 15 giorni previsti dal regolamento però c’è sempre un tenersi aggiornati reciprocamente. Invece questa volta, dal giorno in cui ci era stato detto che sarebbe stata convocata a breve, sono passati 40 giorni. Abbiamo scritto al Prefetto e attendiamo una risposta del Prefetto perché bisogna dare delle spiegazioni”.

Avete visto, però, prima della discussione della commissione, una serie di atti pubblicati sull’albo pretorio relativi all’avanzamento delle procedure per i lavori del Pnrr. Vale il detto andreottiano: “A pensare male si fa peccato ma spesso ci si indovina”?

“Sì, questo in effetti, abbiamo pensato. A ridosso della convocazione della commissione del 16 maggio sull’albo pretorio abbiamo visto ordinanze di inizio lavori. Quindi a parte la mole di documentazione da preparare, motivo addotto dalla maggioranza per questo ritardo, noi avevamo richiesto una relazione sullo stato dei lavori che poteva tranquillamente fare l’assessore o il dirigente. E invece, in questi 40 giorni abbiamo visto un accelerarsi di atti di cantieri che partono”.

Secondo voi quindi, la richiesta di commissione ha spinto l’acceleratore sui lavori?

“Noi abbiamo una fortuna. Gli uffici prendono gli impegni e lavorano molto. Quindi siamo sicuri che gli uffici stanno portando avanti il lavoro. Sicuramente notiamo un forte rallentamento. Direi una certa comodità. Con la richiesta di commissione, evidentemente, anche la parte politica ha preteso di accelerare”.

Secondo punto contestato: la proroga dell’affidamento di raccolta dei rifiuti alla Progetto Ambiente. Avete scritto alla Corte dei Conti. Perché?

“Noi non siamo contrari all’affidamento in house del servizio alla Progetto Ambiente perché la gestione è eccellente. Due anni fa avevamo prorogato il servizio fino al 2027 con tutta una serie di documentazione allegata perché, per legge, è obbligatorio documentare il motivo della scelta. Servono un piano economico e delle relazioni specifiche che devono fare sia Progetto Ambiente sia l’assessorato all’ambiente. Cosa che due anni fa abbiamo messo in piedi. Questa volta si fa una proroga con una semplice mail che manda il direttore generale della Progetto Ambiente al Sindaco per la necessità di acquisto dei mezzi. Si fa quindi una proroga fino al 2032 su questa base, si vota una delibera senza tutta la documentazione necessaria e importante prevista dalla legge. Noi abbiamo chiesto in Consiglio comunale di ritirare la delibera e di lavorarla con dei tempi più lunghi ma con un procedimento corretto. Riteniamo che non sia valido questo tipo di percorso. Non hanno voluto ascoltarci. Hanno fatto una mozione, che a nostro parere ha fatto ulteriore confusione. Abbiamo quindi scritto agli organi competenti per fare un controllo e ora attendiamo una risposta”.

Rendiconto del 2023. È arrivata la nota del prefetto perché l’atto non è stato ancora approvato…..

“È arrivata la seconda nota del Prefetto in neanche un anno di amministrazione. Il rendiconto deve essere approvato entro il 30 aprile. Loro hanno slittato la data. Faremo commissione finanze martedì pomeriggio e arriveremo alla fine di maggio all’approvazione definitiva con un mese di ritardo. Il prefetto come ha fatto anche per il bilancio di previsione, ha scritto”.

Avete gli atti del rendiconto?

“Sì, stiamo studiando e qualcosa stiamo verificando”.

Per il bilancio di previsione approvato invece il venerdì della Passione, avete sollevato una serie di errori e avete abbandonato l’aula. Avete scritto alla Corte dei Conti?

“Stiamo scrivendo alla Corte die Conti. Abbiamo inviato già una nota al Prefetto e stiamo in attesa della sua risposta. Nella commissione finanze abbiamo fatto notare che c’erano una serie di atti sbagliati, di numeri che non tornavano tra una pagina e l’altra. Ci sono mancanze proprio importanti. Ce ne siamo accorti in commissione a qualche giorno dal consiglio comunale. Avevamo chiesto di rimandare la discussione di qualche giorno. È stata presentata una mozione con altre aggiunte rispetto al lavoro fatto in commissione. A questo punto stiamo scrivendo agli organi competenti. I suggerimenti dati non vengono mai ascoltati”.

Voi lamentate quindi che non siete ascoltati?

“I nostri non sono suggerimenti di indirizzo politico che è giusto che vengano portati avanti dalla maggioranza. Noi mettiamo in campo situazioni tecniche di normativa che poi hanno una ripercussione diretta sui cittadini. In questo anno abbiamo approvato degli atti proposti dalla maggioranza all’unanimità, quindi abbiamo dimostrato più volte di essere collaborativi. Non abbiamo mai votato a prescindere no perché sono atti portati dalla maggioranza. Abbiamo preso questo ruolo seriamente e lo portiamo avanti in base al mandato che ci hanno dato i cittadini”.

Siamo quasi ad un anno di amministrazione Principi. Facciamo un bilancio.

“Per me è un bilancio poco soddisfacente. Abbiamo lasciato una bella eredità, tanti finanziamenti, tanti progetti messi in campo. Si poteva fare tanto. In un anno non ho visto niente di diverso e tra l’altro mi sembra un’amministrazione molto piatta”.