L’AVVOCATO ALESSANDRA CANTORE LA MODERNA CINCINNATO, E COME CINCINNATO SALVO’ ROMA LA CANTORE PUO’ UNIRE IL CENTRODESTRA E SALVARE ARDEA 

avv. Alessandra Cantore.

Sono mesi che non si riesce a trovare un accordo per l’unità del centrodestra. Tutti gli aspiranti sindaci, centro, sinistra e liste civiche  vogliono presentarsi a sindaco soltanto per essere eletti consiglieri comunali  (tanto per rinfrescare la mente, solo Massimiliano Giordani non riuscendo ad essere eletto sindaco nella lista di Fratelli d’Italia alla precedente competizione elettorale, si è dimesso facendo subentrare il primo dei non eletti in quella lista)     senza esperienza o con “troppa” esperienza, tutti si sentono migliori di altri ma tutti restano nella loro incapacità di mediare e per il bene di Ardea portando a sindaco una persona super partes. Dopo il vergognoso lancio dei sassi da parte di alcuni scellerati falsi pacifisti, che protestavano sul canale del ponte girevole a Taranto  durante l’ingresso nel Mar Piccolo della fregata lanciamissili “Carabiniere”  tirando  sassi sull’unità navale e lanciando  inqualificabili slogan verso l’equipaggio, slogan  che qualificava i manifestanti come traditori e vigliacchi. Cosi che l’ex vice sindaco Cantore,  senza peli sulla lingua, manifestava per scritto all’indirizzo  di quei scellerati falsi pacifisti tutto il suo disappunto come tarantina ed italiana, in difesa di quei giovani “che vegliano in armi sul mare” per il tranquillo sonno del popolo.  La Cantore dopo l’esperienza politica dove si è  brillantemente  distinta, da più parti tanti cittadini si  chiedono del perché non partecipare alle prossime votazioni  come candidata a sindaco per il centrodestra?   Del resto la Cantore nella precedente elezioni fu candidata a sindaco, e  se non fosse stata colpita da dei moderni “Giuda” oggi siederebbe in assise consiliare portando come consigliera un valore aggiunto.  Una giovane donna preparata, che durante il suo periodo da vice sindaco ad Ardea è stata sempre a disposizione dei cittadini,  quindi perché non proporla come candidata a sindaco di centrodestra? Sicuramente unirebbe tutte le anime e porterebbe alla vittoria il centrodestra togliendo il popolo di Ardea dalla morsa degli incapaci, buoni a progettare sulla carta opere faraoniche che poi vengono come sempre ritirate. Vedi una per tutto l’asilo nido in via Pisa angolo via Modena, o il faraonico progetto fatto su internet del mega palazzetto dello sport nella disastrata zona dove insistono i palazzoni in demolizione  occupati da senza tetto e rom nell’area dove sorge quello che rimane del complesso immobiliare delle Salzare a ridosso del mare e dei 706 ettari dello Stato occupati abusivamente da carovane di nomadi, tutti elementi che hanno fatto ribattezzare la zona come il “New Bronx di Ardea”.  La Cantore potrebbe riportare la serenità nella politica del paese unendo tutte le anime ridando democraticamente  anche quei diritti alle opposizioni, diritti  che questa arrogante e ciauceschiana maggioranza  composta da Pd e M5S, non ha dato alle opposizioni, ai tecnici ed ai cittadini in genere . Per concludere. I capi e gli organizzatori dei partiti ed associazioni di centrodestra ci facciano un pensiero e tutti insieme si vada a chiedere ad Alessandra Cantore di accettare la candidatura a sindaco per portare  il centrodestra unito alla vittoria per la risoluzione dei problemi di questo paese.

Luigi Centore