
di Antonella Bonaffini
Nonostante le temperature ed il caldo asfissiante di queste settimane, da tre giorni le fontane di Lavinio Mare registrano una secca mai verificatasi in precedenza. Fare una doccia è diventato utopico, annaffiare le piante un lusso. La popolazione è in rivolta e gli esposti contro il gestore si sono moltiplicati.Tutti pronti a far causa ad Acqualatina, persino il primo cittadino di Anzio che rivolge al gestore una prima diffida ma quest’ultimo risponde che l’acqua non basta e che le misure prese per far fronte alla necessità creatasi, ad oggi si sono purtroppo rivelate inefficaci. La gente ha dovuto organizzarsi investendo sui serbatoi ma anche questo non è bastato. L’acqua continua a non esserci, ed il problema sembra interessare l’intera zona. Comitati di quartiere si sono mossi per raccogliere le firme, molteplici sono le denunce effettuate da chi a Lavinio mare aveva preso in affitto una casa per trascorrere le proprie vacanze, e che oggi, si ritrova purtroppo a dover vivere questo terribile disagio. Molti bar della zona si vedono costretti a servire i caffè nei bicchieri di carta, svariate le problematiche che i ristoratori hanno dovuto affrontare. I vacanzieri denunciano i proprietari e questi ultimi diffidano il gestore idrico, che da anni ormai, sembra regalare disagi dopo disagi, nonostante il caro bollette. Come andrà a finire questa storia? Intanto le telecamere di Rai Tre sono arrivate sul territorio pronte a sentire i racconti di chi a Lavinio purtroppo ci abita







