FIRMATA L’ORDINANZA CON LA QUALE CITTÀ METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE CONSENTE L’APERTURA DEL SOTTOPASSO DI CASELLO45. DISAPPUNTO DEL SINDACO TERRA

 

Disappunto del sindaco Terra di come è stata gestita l’organizzazione

È stata firmata l’ordinanza con la quale Città metropolitana di Roma Capitale consente l’apertura del sottopasso di #Casello45. Si chiude così una delle peggiori vicende amministrative degli ultimi anni, forse la peggiore da quando sono Sindaco. Una vera e propria odissea che ha tenuto “sotto sequestro” gli abitanti del quartiere.

Incredibile il rimpallo di responsabilità tra i vari enti coinvolti nei lavori, che in questi anni abbiamo dovuto spesso rincorrere, senza reali strumenti per poter incidere su decisioni prese altrove. Confesso di aver pensato spesso in questi anni che se questo è il modo in cui le istituzioni superiori governano i territori, tanto vale allora riconsegnare le chiavi della Città direttamente a loro.

La chiusura dell’unico collegamento tra la Nettunense e l’area in questi anni ha provocato disagi a non finire agli abitanti e alle attività economiche del quartiere, a cui oggi va il mio grazie, soprattutto per la pazienza e la tenacia con cui non hanno mai smesso di chiedere conto e sollecitare tanto RFI quanto Regione e Città Metropolitana di Roma. A volte è persino capitato loro di dover leggere sui giornali annunci, cui non seguivano però fatti e che finivano solo per esasperare ulteriormente le attese e gli animi già provati!

Immagino cosa potrà succedere quando questi stessi enti, nei prossimi mesi, si troveranno a dover gestire i fondi del Next Generation EU!

Ringrazio invece gli uffici del Comune di Aprilia, che si sono adoperati anche per trovare soluzioni alternative, come l’apertura di via Vesuvio, a cui i progettisti non avevano minimamente pensato.

Anche per tutto questo, non abbiamo preso parte all’organizzazione di alcuna cerimonia di inaugurazione e non vi prenderemo parte, se saranno organizzati eventi “passerella” nei prossimi giorni. Non c’è nulla da festeggiare e di cui vantarsi.