DIRIGENTI DEL COMUNE AI FERRI CORTI…E LE CONSEGUENZE LE PAGANO I CITTADINI…?

 

                       La segretaria Generale Daniela Falso e ing. Emanuele Calcagni-dirigente-ufficio-tecnico-comunale

 

di Luigi Centore                                                                                 La commissione controllo e garanzia del 3.12.2020, convocata dalla presidente Luana Ludovici per affrontare la questione del nuovo contratto per il servizio dei rifiuti urbani, è stato il palcoscenico in cui si sono affrontati il segretario generale e il dirigente dell’area tecnica.Lo spettacolo a cui hanno assistito i commissari e tutti i cittadini collegati, nonché tutti quelli che vorranno vederlo sulla pagina https://ardea.consiglicloud.it/meetings/cTd0OUlOLzNOYVk9,      ha mostrato i reali motivi dello stallo amministrativo comunale, cioè le visioni completamente opposte dei due principali dirigenti dell’Ente.          Intervallati da interventi del Sindaco e dei vari commissari, si è avuto una prima esposizione del dirigente Calcagni che ha illustrato l’iter seguito e da seguire per addivenire alla sottoscrizione del contratto rimanendo sul “vago” con atteggiamento più da politico che da amministrativo; segue un accorato intervento della Segretaria Generale Comunale, Dott.ssa Daniela Falso che contesta senza mezzi termini il lavoro della Provincia e del dirigente Calcagni avallando le proprie tesi con il racconto di colloqui con politici in ruoli rilevanti a Roma; a questo punto Calcagni sveste gli abiti da pseudopolitico controbattendo a quanto detto dalla Falso che, in più occasioni, interviene nell’esposizione del dirigente tecnico costringendolo a richiede e ottenere lo spegnimento del microfono della Segretaria che per tutta risposta abbandona la commissione.Se queste sono le premesse, è facile prevedere che il nuovo contratto che deve essere firmato dalla nuova ditta, dal dirigente Calcagni e dalla Segretaria Falso difficilmente vedrà la luce.                                              Da questo increscioso siparietto emergono alcune singolarità che non possiamo esimerci dal riportare, intorno al minuto 45’ del video pubblicato la Segretaria Daniela Falso dichiara che “avendo io parlato con la dott.ssa Zotta, con la dott.ssa Salvestrini e anche con il dott. Morra che è il direttore della DIA … non risulterebbero polizze fideiussorie accese da parte della ditta, non risultano certificati antimafia bensì solo autocertificazioni in sede di gara e non sono mai state verificate…” continua dicendo che “il dott. Morra ha espressamente dichiarato, l’ultima volta a me al telefono, che non è assolutamente possibile stipulare alcun contratto di appaltoinfine, rivolgendosi all’ing. Calcagni, “dovrebbe chiedere alla SUA di produrre la documentazione che in realtà non è stata mai prodotta, perché la dott.ssa Salvestrini di Roma e la dott.ssa Zotta non ne sono in possesso”.                         Da ricerche sulla rete è risultato che la dott.ssa Salvestrini sarebbe la Direttrice di Polieco, Consorzio Nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene, quindi, non si comprende quale ruolo o compito possa avere in merito alla gara per la raccolta dei rifiuti del Comune di Ardea, né tantomeno perché dovrebbe interfacciarsi con la Segretaria comunale in merito ad una gara svolta dalla Città Metropolitana di Roma Capitale per conto del Comune.  Ben noti a tutti, invece, sono la dott.ssa Zotta, politico del Movimento 5 stelle, che ricopre il ruolo di Vicepresidente della Città Metropolitana di Roma Capitale e il dott. Morra, Senatore del Movimento 5 stelle, che presiede la commissione bicamerale antimafia; appare, a dir poco, molto singolare che due esponenti politici di tale spessore rilascino tali dichiarazioni alla Segretaria del comune di Ardea e intervengano in atti gestionali di un comune influenzandone le scelte.                                    Sicuramente sotto l’albero di Natale i cittadini di Ardea troveranno soltanto tanti rifiuti.