Daniela Magliocchetti : un miracolo chiamato Vita

 

                                            Daniela Magliocchetti

di Antonella Bonaffini

Ho avuto il privilegio di conoscere Daniela Magliocchetti in un periodo molto particolare della sua vita. Daniela mi è entrata nel cuore subito, per una forza che ho definito soprannaturale, un’energia che trasudava anima e che, nonostante tutto, profumava di sole. Ho sempre ammirato chi ha trovato in sé la capacità di andare oltre, ho sempre ammirato chi ha sempre conservato l’amore per questa esistenza, concependo la vita come un incredibile dono, un’ occasione a cui bisognava sempre non solo presenziare ma anche essere parte attiva e, nonostante tutto, continuare ad operare. Ci sono giorni nostalgici che si confondono tra nebbie che sembrano possano sopraffarci ma poi, improvvisamente, da quelle stesse nubi fa capolino il sole, e tutto inaspettatamente muta colore. Daniela Magliocchetti è un’anima speciale, una persona che trasuda spessore ed emozione, un’emozione che ritorna in molti dei suoi scritti in cui l’autrice, dotata di straordinaria creatività, elargisce al prossimo energia positiva dettata da un animo sensibile che sempre saprà come ascoltarsi e farsi ascoltare. Daniela Magliocchetti nasce a Castel Gandolfo nel 1964 e risiede a Roma. Laureata in lettere ha al suo attivo varie pubblicazioni ” Dietro i sogni la metamorfosi interiore” premiato dal Concorso Letterario Internazionale Arche’,

” L’ ultimo addio all’isola” ed ” Il Mistero della Contessa Dorotea” un’ opera che vede come protagonista Rosa, una giovane donna il cui vivere risulta essere molto complicato, tra i figli, il marito e la stanchezza per un lavoro che la sovrasta. Stranamente, nei suoi momenti più difficili, Rosa vede nella sua mente l’immagine di una figura che va a cavallo. La figura ha un nome, Dorotea. Attraverso Clotilde, una psicologa, Rosa entrerà in una dimensione temporale diversa, alla scoperta della sua identità e scoprirà che quell’antico figura ha ancora qualcosa da dire. Gli scritti di Daniela Magliocchetti trasudano forza, una forza miscelata al dolore per quanto di travagliato la vita può riservarci ma costante rimarrà la celebrazione, per quella che viene ad essere concepita come un’occasione unica, la vita, il solo sogno che tutti dovremmo imparare a preservare. Si dice l’uomo invecchi quando i rimpianti superano i sogni, pertanto, l’augurio più grande che all’autrice si possa fare e che lei continui a collezionare sogni ed, attraverso i suoi scritti, a fare il modo che il suo pubblico si possa silenziosamente interrogare.