CHIUSURA DELLA DISCARICA DI RONCIGLIANO: UNANIMITÀ DEL CONSIGLIO COMUNALE PER LA TUTELA DEGLI ABITANTI DI VILLAGGIO ARDEATINO, MONTAGNANO, VILLAGGIO VALLE GAIA E MONTAGNANELLO


Un impegno corale per la chiusura definitiva della discarica di Roncigliano, ma anche un netto “no” alla realizzazione di nuovi impianti di trattamento dei rifiuti nell’area che si trova al confine tra Albano Laziale e Ardea. Sono questi due capisaldi dell’ordine del giorno proposto dal Presidente del Consiglio Comunale Lucio Zito e approvato all’unanimità lunedì 29 novembre 2021 da tutti i consiglieri di Ardea presenti alla seduta. L’intera Amministrazione Comunale, infatti, proseguendo nell’impegno che l’Ente sta portando avanti a tutela della cittadinanza di Villaggio Ardeatino, Villaggio Valle Gaia, Montagnano e Montagnanello, ha deciso di approvare un atto politico forte, volto a proteggere il territorio e chi da anni ha a che fare con il “dramma” della discarica di Roncigliano, acuitosi nuovamente dopo la riapertura disposta in estate con dei provvedimenti straordinari della Città Metropolitana e della Regione Lazio.
L’ordine del giorno, alla base del quale c’è stata un’ampia discussione in Aula da parte di tutti i gruppi politici rappresentati dai consiglieri, prevede – oltre al proseguimento di tutte le iniziative necessarie volte a ottenere il rispetto del limite massimo dei 180 giorni di riapertura della discarica di Roncigliano per il conferimento dei rifiuti provenienti dalla città di Roma e alla netta opposizione rispetto alla realizzazione di qualsivoglia impianto di trattamento rifiuti nel sito di Albano Laziale, fra i quali quello con produzione di biogas – anche l’impegno dell’Amministrazione di Ardea a chiedere rigorosi e urgenti controlli rispetto alla qualità e alla quantità dei rifiuti conferiti dalle ditte autorizzate a conferire gli scarti di Roma nella discarica di Roncigliano e a sollecitare l’Arpa Lazio e la Asl Roma 6 a eseguire controlli su tutti i pozzi interni e adiacenti alla discarica stessa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale aumento delle sostanze inquinanti, anche dopo la cessazione degli attuali conferimenti.
«Con questo ordine del giorno che impegna l’intera Amministrazione Comunale ad atti e azioni di grande importanza per la tutela della popolazione – commenta il Sindaco di Ardea, Mario Savarese -, proseguiamo un’attività che ha avuto inizio, per quanto riguarda chi oggi governa la città, fin dal 2012, con battaglie messe in atto accanto ai cittadini residenti nelle vicinanze della discarica. La Giunta, poi, non appena è emersa la volontà di riaprire il sito di Roncigliano, ha subito impugnato le ordinanze dell’ex Sindaco Metropolitano e del Presidente della Regione Lazio, schierandosi anche accanto ai Comitati di zona con la costituzione ‘ad adiuvandum’ nel ricorso promosso dai cittadini. Abbiamo poi garantito la fornitura straordinaria di acqua potabile con il noleggio delle autobotti, ho personalmente presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Velletri e chiesto una bonifica dell’area alle autorità competenti. In più, stiamo già lavorando per velocizzare gli iter riguardanti l’attivazione della condotta idrica nelle zone di Villaggio Ardeatino, Villaggio Valle Gaia, Montagnano e Montagnanello e di quella fognaria per Montagnano. I cittadini – conclude il Sindaco -, non saranno mai lasciati soli da questa Amministrazione». Infine, con la delibera si impegna anche l’Amministrazione Comunale, attraverso i competenti Uffici e la concessionaria del servizio di igiene urbana, ad attivarsi per procedere alle bonifiche delle discariche abusive presenti nella zona di Montagnano e in quelle limitrofe”.
I partiti di opposizione e di maggioranza fin dal primo momento solidali con i cittadini di Montagnano, votano all’unanimità nell’assise consiliare la richiesta di chiusura della discarica di Roncigliano, dove per bonificare le discariche a cielo aperto di rifiuti urbani abbandonati sulle strade del comune di Roma governato in precedenza dal sindaco Virginia Raggi del M5S ed oggi dal sindaco del PD, Roberto Gualtieri, sono stati fatti pervenire al confine del territorio di Ardea. Dopo le lotte insistenti seguite anche da occupazione permanente durante il giorno e la notte davanti ai cancelli presidiati dalle Forze dell’Ordine, dove all’interno vi sono le vasche di contenimento, La popolazione di Montagnano, Villaggio Ardeatino, Villaggio Valle Gaia, e Montagnanello, i consiglieri di opposizione tutti i componenti dell’assise consiliare si sono trovati d’accordo nel chiederne insieme ai colleghi di maggioranza, la chiusura perenne dell’invaso onde evitare un disastro ambientale con rischi di inquinare anche le falde acquifere.
Luigi Centore