APRILIA – Botta e risposta tra l’Amministrazione Provinciale e la Ri.Da Ambiente sul Tema rifiuti

 Rifiuti, Stefanelli: “Ci serve un’Ato provinciale Per evitare il conferimento da altri territori”.   Non si è fatta attendere la risposta del Patron della Ri.Da Ambiente Fabio Altissimi

RI.DA AMBIENTE
Ilm presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli.
Fabio Altissimi

“La polemica esplosa nuovamente in questi giorni sul conferimento presso l’impianto di Aprilia di rifiuti provenienti dalla provincia di Roma su decisione unilaterale adottata dall’Ama ci riporta ancora una volta alla necessità di procedere con l’istituzione di un’Ato dei rifiuti per il territorio pontino”.

Il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli interviene sulla vicenda dell’ennesimo ‘trasferimento’ di rifiuti indifferenziati romani presso l’impianto pontino nell’ambito dei poteri decisionali della Regione quale ente competente al rilascio ed alla gestione delle autorizzazioni integrate ambientali alle società che trattano quantitativi superiori ai limiti fissati dalle norme in materia.

“La competenza in materia di AIA, disciplinata dal Codice dell’Ambiente – ricorda Stefanelli – è ripartita tra Regioni e Stato e con la legge regionale del 2011, la Regione Lazio si è riservata la competenza al rilascio delle sole AIA relative agli impianti di gestione dei rifiuti, delegando alle Province l’autorizzazione per tutti gli altri. Pertanto nel caso di specie la Provincia non detiene alcuna competenza in materia, neanche sotto gli aspetti ambientali (aria acqua etc.) ma solo per le competenze demaniali. Resta il fatto che sul tema dei rifiuti non possiamo continuare a subire decisioni che pesano sul nostro territorio: c’è la necessità di organizzare l’intera materia in un’ottica prettamente provinciale individuando i siti di trattamento e potenziando al massimo la raccolta differenziata. Soltanto in questo modo – conclude il presidente della Provincia – saremo in grado di gestire in maniera autonoma i nostri rifiuti in un’ottica nuova ma questo risultato è raggiungibile soltanto con l’approvazione da parte della Regione, che finora è rimasta silente, di una legge per l’istituzione degli Ato.”.

A STRETTO GIRO ARRIVA DAL PATRON DELLA RI.DA. AMBIENTE LA RISPOSTA AL COMUNICATO STAMPA ODIERNO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA GERARDO STEFANELLI

“Gentile Presidente,
Rida Ambiente sarebbe lieta di ricevere Lei e una delegazione della Provincia di Latina presso il nostro impianto di trattamento rifiuti di Aprilia, perché riteniamo che solo attraverso la conoscenza delle realtà del territorio si possa affrontare seriamente il percorso più giusto per la corretta chiusura del ciclo.
Sicuramente Lei, negli anni in cui ricopriva la carica di Assessore all’Ambiente della Provincia di Latina, avrà avuto modo di visitare il nostro impianto. Tuttavia, nel lungo periodo trascorso, gli investimenti effettuati sono stati tali che hanno permesso a Rida Ambiente di posizionarsi tra i migliori impianti in ambito europeo, sotto il profilo sia tecnologico sia estetico, al punto da attirare visitatori da tutto il mondo.
Riteniamo, infatti, che finché non vi sarà una consapevolezza politica sull’importanza del ciclo dei rifiuti, e sulle reali potenzialità e risorse che da esso possono derivare per tutta la cittadinanza, non si riusciranno a superare i pregiudizi che causano diffidenza e incertezza nella popolazione.
Gli impianti di trattamento rifiuti, come il nostro, realizzati secondo le migliori tecnologie disponibili, non solo rappresentano una concreta opportunità per il nostro territorio, ma generano posti di lavoro e consentono il riutilizzo intelligente dei rifiuti, che si riverbera a favore dei cittadini attraverso un contenimento della tassa di smaltimento dei rifiuti.
Il drammatico momento storico ci aiuta a comprendere come sia fondamentale direzionare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Generando queste fonti dalla valorizzazione dei rifiuti si risponde con un’unica azione a due fondamentali esigenze: smaltire i nostri rifiuti in modo sicuro e diventare indipendenti da un punto di vista energetico.
Gli impianti di gestione dei rifiuti sono attività produttive come tante altre, ma finché saranno rappresentati come un “peso” sui territori invece che come una risorsa, non si riuscirà ad attivare il percorso virtuoso necessario per un reale cambio di rotta e per il raggiungimento di una rivoluzione culturale che riteniamo non possa più attendere.”
Le auguriamo un buon lavoro
Il Presidente del CDA
Fabio Altissimi