“Beteau Tiberis” countdown per la mostra guidata da Luigi Rosa

 

 di Antonella Bonaffini

Parte il countdown per la splendida mostra che avrà come firma quella del noto Art Promoter Luigi Rosa, in una location mozzafiato, il Barcone Gilda, che vedrà una sessantina di opere esposte in uno scenario inconsueto, che abbraccerà le acque del Tevere in un’atmosfera che siamo certi, in occasione del vernissage del 15 Luglio, si tingerà di magia. Da anni Luigi Rosa, sembra affermarsi con grazia ed incredibile professionalità per scelte artistiche rivelatasi sorprendentemente mirate, e questa sul Barcone Gilda, saprà certamente dar continuità alle sue intuizioni. Luigi Rosa, figlio del celebre fantino Vittorio Rosa, si avvicina al mondo dell’arte del tutto casualmente. Il suo spirito critico e la straordinaria capacità organizzativa, si rivelano subito vincenti. Inizia allora una collaborazione con una nota Galleria del centro, Arte in regola, ed una rapida escalation, frutto di scelte azzeccate, lo renderà da lì a qualche anno uno dei Promoter più ricercati della Capitale. La sua nuova mostra, avrà come titolo “Bateau Tiberis” e sarà un’ eco degna dell’elegante arte parigina dei primi del Novecento, del Bateau Lavoir di Picasso, che il promoter proporrà nello splendido scenario Capitolino. Nei primi del Novecento, racconta Luigi Rosa, artisti sconosciuti erano soliti riunirsi in un immobile che Max Jacob, poeta e grande amico di Picasso, aveva ribattezzato Bateau Lavoir per la sua vicinanza alla Senna, dove all’epoca la gente era solita lavare i panni. Una scelta coraggiosa quella del promoter volta ad unificare, oggi come allora, personalità e stili diversi in una location d’eccezione, l’affascinante galleggiante Gilda, già noto perché magica location di facoltosi eventi nonchè meta ambita del Jet Set della Capitale. La mostra, che ricordiamo avrà il suo vernissage il 15 Luglio e la durata di una settimana, ospiterà artisti che cibandosi della magia che il connubio tra l’arte ed il magnifico scenario saprà offrire, potranno oggi come allora confrontarsi.

E conoscendo il nome di chi ha curato l’organizzazione, il successo siamo certi sarà assicurato.