ANCORA UNA VOLTA LA POLITICA PREDICA BENE MA CREA SERI DISSERVIZI AI CITTADINI

Ufficio anagrafe allo sbando, sono diversi i cittadini che reclamano la lungaggine da parte dell’ufficio anagrafe, per girare alla polizia municipale le email di richieste di residenza da parte di tanti richiedenti che richiedono come per legge il cambio di residenza o domicilio. Purtroppo dagli uffici della municipale ti dicono che loro non hanno ricevuto nulla per cui non possono effettuare sopralluoghi, atto importantissimo che poi autorizza l’anagrafe a trascrivere il richiedente come residente nel comune di Ardea. Questi disservizi, non causati dai solerti agenti della polizia locale, fanno si che nessuno possa avere l’assistenza sanitaria, che non possono per chi li ha, iscrivere i figli a scuola, oltre che ottenere trascritta nei documenti il nuovo indirizzo. E’ emblematico quanto è accaduto ieri ad un cittadino che dopo aver ritirato un certificato anagrafico, gli ricordano che deve pagare quanto dovuto. L’utente chiede di pagare con il bancomat, ma di tutta risposta gli viene comunicato che il servizio bancomat non lo hanno. Infatti allo sportello mancava proprio la scatolina dove infilare la scheda del bancomat ed effettuare il pagamento. L’uomo se ne va pagando con dei soldi con i quali doveva effettuare altri pagamenti ad enti pubblici. L’utente lascia gli uffici sbalordito ed amareggiato per tanto disservizio e ci dice; “ per fortuna avevo altri soldi, altrimenti non avrei dopo ore di fila potuto ritirare il certificato”. Tutto finisce bene e tranquillamente? Sembra proprio di no in quanto l’uomo che è un agente della polizia di Stato questa mattina andava si sarebbe recato di nuovo nella nuova sede, per chiedere spiegazioni e se necessario si sarebbe come egli ha detto recati dai carabinieri dell’attigua tenenza.

Luigi Centore