AL POSTO DELLA TERZA ALA DELLA CASA DELLA SALUTE SPUNTA…..UNA COMPOSTIERA!

Claudio Frollano (Tdm): “Possibile che non c’è comunicazione tra gli uffici?”

Il sindaco: “Sono piccolissimi interventi. Non ci saranno problemi a spostarla quando inizieranno i lavori”                                                                                         Ma dopo qualche ora il progetto viene “sospeso”                                                      Già troppo tempo è passato per implementare il servizio sanitario locale ridotto all’osso

di Riccardo Toffoli

“Con grande sorpresa questa mattina degli operai stanno costruendo una compostiera lì dove dovrebbe sorgere la terza ala della casa della salute. Significa che a breve, quando partiranno i lavori della casa della salute, dovranno buttare giù tutto. Perché non si comunica?”. Venerdì 4 febbraio è arrivato questo messaggio da Claudio Frollano, il presidente del Tribunale dei Diritti del Malato che fa un ottimo lavoro di monitoraggio e di tutela della sanità pubblica sul territorio. Da tempo si aspetta che la terza ala della casa della salute venga costruita. Si tratta di un investimento di 2,6 milioni di euro che prevedrà non solo la costruzione di un nuovo edificio, appunto una nuova ala, in uso al poliambulatorio di via Giustiniano, ma anche l’aumento dei servizi sanitari che essa ospiterà. Un’occasione unica per Aprilia che ha veramente pochi servizi sanitari per la popolazione che rappresenta nel Lazio e specialmente nel nord della Provincia. Il progetto è pronto, mancano alcuni dettagli burocratici. La terza ala sarà costruita a lato della struttura esistente, di modo appunto da essere tutto completamente vicino e funzionale, sottraendo una piccola area oggi dell’Istituto Comprensivo Pascoli. Ci sono state anche delle commissioni consiliari per valutare la possibilità di evitare di sottrare area verde e parcheggio alla scuola Pascoli, ma la funzionalità della localizzazione e soprattutto l’occasione unica di non perdere un investimento sanitario tanto importante e necessario per Aprilia ha fatto tacere ogni dubbio sull’iniziativa. E nonostante appunto si stia solo aspettando la firma ufficiale per far partire il progetto, venerdì 4 febbraio, si è pensato di costruirci lì una “compostiera”. “Sono arrivati gli operai –ha detto Claudio Frollano- e hanno già fatto la gettata di cemento. Io non so se è possibile questo modo di lavorare dove non si comunica nulla tra uffici. Non ci sono parole”.  “Purtroppo c’è stato un problema di competenza degli uffici –ha detto il sindaco Antonio Terra che attualmente mantiene anche la delega all’ambiente- e il dirigente dell’ambiente non era a conoscenza del progetto della terza ala. Voglio però rassicurare che non appena partiranno i lavori, la compostiera sarà spostata. Si tratta di una gettata di cemento e non ci saranno grossi problemi a spostarla. Sono piccoli interventi di routine”. Il precedente c’è: è successo con la costruzione della seconda ala, rimasta chiusa per mesi perché nessuno era in grado di togliere la gru movibile di costruzione. Nel pomeriggio, comunque, è arrivata la rassicurazione. “Sono stato contattato dal Comune –ha detto Frollano- e mi hanno assicurato che il progetto è stato sospeso. Mi hanno inoltre annunciato che tutto verrà ripristinato per agevolare appunto la costruzione della nuova ala”.