Maurizio Mattioli operato all’INI di Canistro: «Qui un affetto imparagonabile. Presto più in forma di prima»

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Maurizio Mattioli si è sottoposto a un intervento per un’ernia discale lombare alla clinica INI Canistro, clinica marsicana del Gruppo INI. A raccontare direttamente l’esperienza e a rassicurare amici, colleghi e fan sulle proprie condizioni è stato lo stesso popolare attore romano, che dopo l’operazione ha affidato a un video registrato dalla struttura abruzzese le sue prime impressioni.

Mattioli ha affrontato un problema a un’ernia discale lombare che si trascinava da tempo. Dal letto della clinica, l’attore è apparso sereno e ha voluto soprattutto rivolgere un ringraziamento ai professionisti e al personale che lo hanno accompagnato durante il ricovero.

«Magari tutti i gruppi in Italia fossero come il vostro», ha detto rivolgendosi al Gruppo INI. Parole alle quali ha aggiunto un apprezzamento particolare per il rapporto umano trovato nella struttura: «Non parliamo poi del personale, semplicemente straordinario».

Mattioli, abituato da sempre alle manifestazioni di affetto del pubblico, ha sottolineato come l’esperienza vissuta a Canistro lo abbia colpito in maniera particolare. Nel suo messaggio ha ricordato come spesso venga riconosciuto per i tanti personaggi interpretati al cinema e in televisione, spiegando però che «la testimonianza di affetto che ho avuto qui è abbastanza imparagonabile con altro».

Un ringraziamento che si aggiunge a quello già rivolto al prof. Fernando Marcucci, al professor Roberto Sambucci e a tutti i professionisti che hanno partecipato al percorso assistenziale e all’intervento.

A spiegare la procedura eseguita è stato lo stesso prof. Fernando Marcucci, che nel video ha ringraziato Mattioli per le parole dedicate alla struttura e all’équipe. Il medico ha illustrato come il trattamento sia stato effettuato attraverso una tecnica di decompressione laser del disco, PLDD (Percutaneous Laser Disc Decompression).

Si tratta di una procedura mininvasiva che, come spiegato da Marcucci, consente di raggiungere il disco attraverso un ago e di utilizzare impulsi laser con l’obiettivo di agire sul tessuto discale, favorendo la decompressione dell’ernia. Nel caso dell’attore, il trattamento è stato utilizzato per intervenire sulle problematiche discali che erano all’origine della sintomatologia.

«Si arriva con un ago laser nel disco, in anestesia locale», ha spiegato Marcucci, descrivendo una procedura finalizzata a disidratare e decomprimere le ernie intraforaminali. Il medico ha inoltre sottolineato la risposta positiva al trattamento, riferendo che Mattioli si è mostrato molto soddisfatto del risultato ottenuto. Il decorso post-operatorio appare dunque positivo e lo stesso attore, con l’ironia e l’energia che lo contraddistinguono, ha voluto tranquillizzare il suo pubblico e dare appuntamento ai prossimi impegni.

Il messaggio finale è quello di chi guarda già al ritorno alla normalità: «Ci vediamo presto, sarò più in forma di prima».

Per Mattioli, però, il ricovero a Canistro sembra aver lasciato anche qualcosa che va oltre l’aspetto strettamente sanitario: la qualità dell’accoglienza e il rapporto con medici, infermieri e personale della struttura. Un’esperienza che l’attore ha sintetizzato con un ultimo, semplice messaggio: «Grazie ancora di tutto»