LA VERITA’ SU AMAZON AD ARDEA

LA VERITA’ SULLA PIU’ GRANDE  STRUTTURA INDUSTRIALE A SCOPO COMMERCIALE REALIZZATA DALLA PIU’ GRANDE CATENA DI VENDITA ON LINE QUALE “AMAZON” NELLA ZONA DI MONTAGNANO NEL COMUNE DI ARDEA.

Mario Acquarelli

Ancora una volta, a smascherare le millanterie grilline di questa amministrazione se pur  incapace di approvare  come propri progetti non suoi, opere che grazie al centrodestra  l’imprenditoria privata ha potuto realizzare, tra queste primeggia la faraonica  struttura che ospiterà a Montagnano di Ardea lo smistamento dei prodotti in vendita on line AMAZON orterà nelle casse del comune di Ardea fosse solo come IMU, un quantitativo non indifferente di denaro. Va ricordato come il centrodestra fin dal momento dell’istituzione del “Consorzio Industriale di Latina che comprendeva anche Ardea fu favorevole e il primo consigliere  comunale delegato dal consiglio comunale di Ardea  a far parte del direttivo del Consorzio Industriale fu l’allora socialdemocratico Mario Acquarelli. (che certo non era di sx) Oggi sono ancora i consiglieri di centrodestra quali Raffaella Neocliti e Riccardo Iotti a ricordare ai consiglieri del M5S, che ad Ardea esprimono un sindaco ed una totale maggioranza di consiglieri che in un passato recente hanno cercato di boicottare l’insediamento,  come spiegano i due consiglieri,   nel 2018,  Sindaco Savarese in testa con i suoi consiglieri grillini  presentavano una   delibera di consiglio  nr. 25,  per uscire formalmente dal Consorzio industriale Roma Latina. Oggi si vantano di quest’opera che se si fosse tenuto conto di quanto deliberato da loro Ardea non avrebbe avuto la possibilità di avere una azienda di fama mondiale quale l’Amazzon. Sarebbero sfumati i 200 posti di lavoro, ovviamente le assunzioni non saranno soltanto dei cittadini di Ardea ma chiederanno di far parte dei dipendenti i cittadini dei comuni limitrofi se non di tutta Italia. Riccardo Iotti e Raffaella Neocliti entrambi eletti in liste civiche che appoggiavano candidati a sindaco non certo di centrodestra.   Se pur presente la lista “Fratelli d’Italia”  dove venne eletto Massimiliano Giordani, che poco  dopo per incarichi di prestigio in Regione Lazio si dimise e a lui subentrò il geometra Simone Centore rimasto sempre nel centrodestra dove è ancora oggi.

“La verità su Amazon

La notizia che gira in questi ultimi giorni della prossima apertura di una piattaforma di distribuzione Amazon nel polo industriale di Ardea nato grazie al Consorzio industriale Roma Latina, ci da la speranza che Ardea non sia morta e che abbia le stesse possibilità di sviluppo industriale di tanti altri territori con ubicazioni strategiche del centro Italia. Ricordiamo che la vicina Pomezia ha rappresentato il polo industriale del centro Italia per decenni, ed Ardea divide con la stessa territori e peculiarità.

Questa possibilità di sviluppo industriale parte da lontano, a seguito di una Variante del Piano Regolatore Territoriale deliberata nel 2012 dalla Regione Lazio e successiva adozione della stessa attraverso delibera del 2016 da parte del Consorzio industriale Roma Latina.

Consorzio industriale al quale le amministrazioni rutule che si sono susseguite aderirono diversi decenni fa, credendo e perorando la possibilità di uno sviluppo industriale della nostra cittadina. Ma arrivando ai giorni nostri, suona alquanto stonato l’entusiasmo dell’amministrazione Savarese alla nascita della piattaforma Amazon, quando proprio i 5 stelle nel 2018 con la delibera di consiglio . 25 , decisero di uscire formalmente dal Consorzio industriale Roma Latina .

Delibera che riporta : “non vi sono agglomerati industriali presenti sul territorio comunale e pertanto risultano pressoché esaurite le finalità di sviluppo industriale del Consorzio ricadenti nell’ambito territoriale di questo Ente” ed ancora “Vista la nota Prot. 59410 del 9.10.2017 con la quale l’Amministrazione comunale comunica al Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma Latina il proprio intendimento di non voler far parte del Consorzio stesso” “delibera di manifestare il proprio intendimento di non voler far parte del Consorzio Industriale Roma Latina”….

Questo indirizzo politico è palesemente in contrasto con la possibilità di sviluppo industriale. E’ bene che i cittadini di Ardea conoscano quali siano le strategie dell’amministrazione Savarese, strategie che dal 2018 in poi ci impediscono qualsiasi ulteriore possibilità di sviluppo industriale. Non ci chiediamo poi perché imprenditori e grandi finanziatori investono altrove. Se Ardea avrà la presenza di Amazon e la possibilità di creare posti di lavoro, lo deve alla lungimiranza del passato e non alle strategie pentastellate che anzi ci penalizzano.

Consiglieri comunali Fratelli d’Italia”

Luigi Centore