7 CANDIDATI APRILIANI PER UN’IMPRESA STORICA: LA RAPPRESENTANZA IN REGIONE

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Speciale candidati regionali apriliani: chi sono e quali sono i loro impegni per la città

di Riccardo Toffoli

Sono sette i candidati apriliani alle regionali nelle varie liste d’appoggio ai candidati presidenti. Almeno questo è quanto è emerso da un resoconto generale delle liste che, appena ufficializzate e pubblicate, potrebbero però trovare altre sorprese. Aprilia si presenta alle regionali in rosa. Su sette candidati ben cinque sono donne. Inoltre, altra caratteristica, sono giovani. Alcune anche alla prima esperienza politica. I candidati apriliani rappresentano Aprilia nei suoi diversi aspetti e sono espressione di un territorio che vuole avere il suo ruolo che gli spetterebbe per demografia e per economia, nella Regione Lazio. È possibile conoscere i candidati sulla pagina facebook de Il Giornale del Lazio, attraverso le interviste che abbiamo fatto ad ognuno di loro. Basta poco per rendersi conto che si sono messi in gioco, con delle idee, tanta passione per la città indipendentemente dallo schieramento politico di riferimento. Aprilia merita una rappresentanza, lo si ripete da anni. Legge sbagliata? Forse. Fatto sta che una delle più grandi città del Lazio e una città strategica dal punto di vista economico e produttivo, non ha avuto finora alcun consigliere regionale e fa fatica persino ad essere rappresentata nella Provincia.

Valentina Lax
Sonia Modica
PAOLA BERNASCONI
Mariateresa FIor

 

FRANCESCO GRASSO
Vincenzo Giovannini
Cinzia Vaccarini

MARIATERESA FIORE (UDC): “SONO L’AVVOCATO DI CHI E’ DEBOLE. VEDO IN ROCCA I MIEI STESSI VALORI”

Mariateresa Fiore è candidata apriliana per l’Udc in appoggio al candidato presidente Francesco Rocca. Volto nuovo della politica apriliana, è avvocato. “Sono anni che sono ad Aprilia –ci racconta di lei- vivo ad Aprilia da diverso tempo. La mia famiglia è originaria della Campania ma da quando sono nata, i miei genitori si sono trasferiti qui per motivi di lavoro. Sono cresciuta e vivo qui ad Aprilia. Ho studiato frequentando le scuole del territorio e mi sono laureata in giurisprudenza. Mi sono abilitata e ho deciso di fare l’avvocato. Ho collaborato con delle imprese importanti di Roma per raggiungere i miei obiettivi formativi. Sono l’avvocato delle persone più deboli, di quelle più bisognose, di quelle che mi chiedono aiuto e che a volte si sentono sbattute la porta in faccia. Io quella porta l’ho sempre aperta a livello umanitario non guardando interessi”.  La candidatura di Mariateresa Fiore è stata fortemente voluta dall’Udc. “Sono stata convocata nel giro di pochi giorni –ci confessa- ora mi trovo in una sorta di frullatore. Per me è la prima esperienza in assoluto. Non ho mai aderito a schieramenti politici. Ho fatto il mio dovere da cittadino. Le persone che mi hanno contattato si sono fidate di me”. L’ha convinta a scendere in campo il candidato presidente Francesco Rocca. “Il nostro presidente ha gli stessi miei valori. –ci dice- È una persona che ha sofferto, si è ripreso e si è dato veramente da fare. Ha posto la sua persona dietro mettendo davanti i più deboli e questo mi avvicina molto”. Tra le priorità: portare le esigenze della città nella politica regionale. “Io ci sarò per questa città –continua- ho intenzione di dare ad Aprilia un contributo importante. Non posso dire di fare grandi cose, è impossibile e non sono la persona che si espone fino a questo punto. Posso però fare da tramite, ascoltare le persone e le necessità in questa città e portarle in Regione. Le esigenze di questa città vengono sottovalutate ma bisogna dare peso e voce”.

Per vedere l’intervista e conoscerla meglio: https://www.facebook.com/ilgiornale.dellazio/videos/854523602279937

 

VALENTINA LAX (FRATELLI D’ITALIA): “ASSE CON CISTERNA PER ESPRIMERE UNA RAPPRESENTANZA NEL NORD PONTINO”

Valentina Lax è candidata in Fratelli d’Italia, in appoggio al candidato presidente Francesco Rocca. Anche lei si candida per la prima volta. È sorella del segretario della Lega Salvatore Lax che, giunta l’ufficialità, ha preferito dimettersi per evitare conflitti. “La candidatura mi è stata proposta da una parte del direttivo di Fratelli d’Italia che cercava un volto femminile per completare la lista della circoscrizione di Latina. –ci spiega Lax- A livello familiare abbiamo sempre fatto politica per un concetto molto semplice: se vuoi cambiare qualcosa nel territorio è inutile stare a lamentarsi, mettici la faccia ed attivati. Sono laureata in giurisprudenza ma impegnata nel sociale, ho un ufficio di Caf e Patronato. È questa una finestra privilegiata per capire le esigenze e i bisogni dei cittadini. A casa si parla di politica e la politica è per tutti noi una grande passione”. Il suo obiettivo è portare una rappresentanza apriliana in Regione. “Aprilia difficilmente ha un rappresentante in Regione. –ci spiega- Sono anni che non capita l’occasione vera e concreta. Penso che questa proposta possa essere una bella occasione. C’è tanta gente che ci sostiene. Il mio obiettivo è condivisione e voglio rappresentare non una parte, ma il nostro territorio. Per questo potrebbe esserci un voto anche trasversale. Mi hanno presentato Vittorio Sambucci di Cisterna con il quale abbiamo fatto un ragionamento comune: il nord pontino non viene mai adeguatamente rappresentato. Vediamo città come Fondi, molto più piccole di noi che hanno avuto più risorse. E queste risorse da dove vengono? Dalla Regione. Allora perché Aprilia che è arrivata ad 80 mila abitanti, non ha una rappresentante di questo tipo e non riesce a far dirottare maggiori finanziamenti sul territorio? La Regione con l’autonomia può fare veramente tanto. Il nazionale fa il quadro generico, ma la spartizione dei finanziamenti la fa la Regione su settori importantissimi come sanità e agricoltura. Parliamo anche di sicurezza. Ci siamo confrontati con Vittorio anche sul programma. Ci siamo resi conto che tra Cisterna, Cori e Aprilia nella notte passano due pattuglie soltanto a controllare il territorio. Se noi parliamo della sanità, Cisterna non ha un presidio, non ha un ospedale o un pronto soccorso. Aprilia ha una clinica privata. Qualcosa in più evidentemente si può fare e lo si può fare soltanto dando rappresentanza al territorio”. Sulla scelta di Fratelli d’Italia e non della Lega lei è molto franca: “condivido molto il pensiero di Giorgia Meloni. L’idea di una donna come presidente del Consiglio mi dà molte soddisfazioni. È però stata una buona parte del direttivo locale che mi ha contattato. Avevano bisogno di un volto femminile e abbiamo avviato un ragionamento che ha portato a questa candidatura”.

Per vedere l’intervista e conoscerla meglio: https://www.facebook.com/ilgiornale.dellazio/videos/1374481399972289

GLORIA MASTROCICCO (PD): “LO SGUARDO VA RIVOLTO AL MONDO GIOVANILE”

Gloria Mastrocicco è candidata per il Pd. È una candidatura importante per il partito locale che non esprime una candidatura regionale dal 1995, ossia da quando era ancora Pds. “Per me è motivo di grande orgoglio –ci spiega- avere una candidatura apriliana del Pd. Sono 28 anni che il Pds e il Pd apriliano non esprime candidatura del genere. Nel 1995 non ero neanche nata. Ho 21 anni e attualmente sono studentessa universitaria, studio cooperazione internazionale e sviluppo a La Sapienza di Roma. Sono iscritta al Pd e ricopro il ruolo di segretaria dei Giovani Democratici del circolo di Aprilia. La candidatura va a rappresentare la parte giovanile del Partito Democratico”. Al mondo giovanile guarda Gloria Mastrocicco che, giovanissima, ha due sfide davanti: quella di convincere i giovani sempre più restii a seguire la politica e rimettere in carreggiata il Pd che non governa ad Aprilia da tanti anni e in una provincia notoriamente difficile per il centrosinistra. “Come coinvolgere i giovani nella politica è una domanda che ci poniamo ogni giorno –ci dice- È importante coinvolgerli nei processi e farli partecipi del cambiamento. Quando si parla di partiti si rischia sempre di allontanare perché ci sono stereotipi spesso male-interpretati. Se si fa capire invece ai giovani quanto sia importante partecipare, fare rete, stringere rapporti, ecco questo credo che possa essere un primo step per attirarli”. Lei stessa ammette che la sfida non sarà semplice. “Mi sento piena la sfida. Noi ci siamo. –ci assicura- Abbiamo alle spalle un gruppo che si è consolidato nella provincia. È una sfida che non sarà semplice”. Tra le priorità il diritto allo studio. “Sembra ovvia ma non lo è –continua- ma la priorità è cercare di portare una rappresentanza del territorio in Regione. Poi come Pd abbiamo un nostro programma con una serie di punti che ci stanno a cuore. Tra i primi punti pensando ad Aprilia, credo sia importantissimo focalizzarsi sul diritto allo studio. Aprilia ha due soli istituti superiori e non sono sufficienti. Poi c’è il diritto al lavoro. Non bisogna considerare la città come un territorio di transizione ma un paese dove restare, rimanere e vivere. Quindi bisogna avere le condizioni per crescere, studiare, lavorare e operare qui”.

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IL M5S: L’APRILIANA SONIA MODICA A ROMA MA LA BIANCHI SCEGLIE APRILIA COME SUA PRIMA USCITA PUBBLICA

Nel M5S non riesce a passare l’apriliana Ilenia Borace mentre a Roma passa l’apriliana Sonia Modica. La sua candidatura quindi è nella circoscrizione di Roma e non è votabile per i cittadini di Aprilia. Sonia Modica è attivista da lungo tempo. Master in gestione e valorizzazione dei Beni culturali, ha coordinato progetti di formazione/informazione e comunicazione del patrimonio storico, culturale e ambientale del Lazio, in rapporto all’Italia e al contesto Mediterraneo. Ha svolto attività sul territorio, sia sul piano della salvaguardia ambientale (inquinamento e rifiuti) sia sulla tutela/valorizzazione del patrimonio storico/culturale. È stata assessore ad Ardea per Ambiente, Turismo, Cultura e Attività Produttive negli anni 2017-2018, poi per Beni Culturali, Politiche Giovanili, Musei e Biblioteca, Trasporto Pubblico Locale, Servizi educativi e Scolastici, URP dal 2020 al 2022. Ha acquisito risorse con bandi regionali  (fra cui Compostaggio di comunità, Consolidamento della Rupe storica, Rete d’Imprese, istituzione di biglietto d’ingresso e gestione integrata dei stiti-storico archeologici, l’adozione del PUMS, fondi per il PEBA, per il Museo Civico Archeologico, per l’area archeologica del Castrum Inui, fondi per eventi e attività, istituito il Consiglio dei Giovani, promosso la lettura con manifestazioni dedicate, quale ‘Il Turno dei Libri’ nel ‘Maggio dei libri’ regionale). Tiene alla storia del territorio e ne promuove la diffusione tra i giovani. Anche se non ci sono candidati apriliani nella lista del M5S a Latina, la candidata presidente Donatella Bianchi ha voluto aprire la campagna elettorale proprio qui ad Aprilia. Sabato 14 gennaio è venuta all’Hotel Enea di Aprilia, ed è stata la sua prima uscita pubblica. La visita ha voluto rimarcare l’importanza che per il M5S riveste Aprilia anche in vista delle prossime amministrative, dove per la prima volta, molto probabilmente, gli attivisti apriliani si presenteranno con il simbolo.

 

VINCENZO GIOVANNINI (TERZO POLO): “UNA CANDIDATURA STRUTTURALE SU TUTTA LA PROVINCIA”

Vincenzo Giovannini è candidato nella lista Terzo Polo di Calenda in appoggio al candidato presidente Alessio D’Amato. Vincenzo Giovannini ha un passato politico alle spalle importante. Consigliere comunale e provinciale, è stata una delle colonne portanti del Partito Democratico di Aprilia fino a che, nel 2019, con tutta la sua squadra, ha deciso di seguire Renzi ed entrare in Italia Viva. Era il 2019. È stato vicesindaco di Aprilia nella giunta Santangelo. Come indipendente è entrato nella maggioranza Terra e ha condiviso il percorso civico con Mariana Iulian nella Lista Terra. Attualmente è l’unico consigliere provinciale di Aprilia e continua il suo percorso civico all’interno della maggioranza Terra. “Ho accettato questa sfida –ha detto- perché si è sempre lamentato il fatto di non partecipare in modo diretto e concreto al di fuori di Aprilia. Ho pensato allora che la mia esperienza ventennale di politica potesse essere messa a disposizione per una candidatura strutturale. La mia candidatura nasce da un percorso intrapreso a livello provinciale nel Terzo Polo. Ha una sua struttura e un suo perché all’interno di tutta la Provincia di Latina. Spero che Aprilia risponda positivamente e sostenga una candidatura che ha un ampio respiro su tutta la Provincia e che può farcela”. Su di lui punta anche l’attuale presidente della provincia di Latina Gerardo Stefanelli che, proprio per l’investitura provinciale che dovrebbe dirottare voti del partito da tutta la provincia, ha voluto presentare personalmente la candidatura di Giovannini giovedì 19 gennaio all’Hotel Enea di Aprilia. Stefanelli ha detto: “E’ l’unico candidato di Aprilia che ha una speranza di essere eletto”. “Aprilia non è isolata a livello politico. –ci dice Giovannini- Non ha rappresentanza istituzionale ma le tante cose fatte in questa città, hanno fatto sì che Aprilia sia diventata un modello per tutta la Provincia. Vogliamo portare ora questo modello fuori da Aprilia”. Giovannini comunque tiene a precisare: “La mia candidatura esce al di fuori di questa maggioranza ed è autonoma”. Tra i temi sui quali c’è una maggiore attenzione: l’ambiente, le infrastrutture e la sanità. “Il tema ambientale è prioritario –ci dice- ed è legato alla questione dei rifiuti. È ugualmente prioritario il tema della viabilità. Bisogna accelerare la realizzazione delle arterie fondamentali per rilanciare l’economia pontina: la Roma-Latina, la bretella Cisterna-Valmontone, la Pedemontana. Serve infine investire nella sanità dove ci sono problematiche importanti. Ad Aprilia sono stati fatti negli ultimi anni degli investimenti, ma bisogna accelerare. L’esempio è quello della terza ala del poliambulatorio che, nonostante ci sia tutto, ancora non parte. In genere l’offerta sanitaria della provincia deve essere più ampia”.

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FRANCESCO GRASSO (LISTA D’AMATO): “DIAMO VOCE AD APRILIA”

Francesco Grasso è candidato per la Lista D’Amato. Ha 33 anni ed è consigliere comunale della Lista Forum, attualmente nella maggioranza Terra. Proviene da una famiglia storica di Aprilia, il papà Rosario è stato consigliere comunale ed è presidente del comitato soci della Coop, molto attivo nel sociale. “Mi ha spinto la passione che nutro per la politica da quando avevo cinque anni. –ci spiega Grasso- Seguivo mio padre nelle aule di consiglio comunale e leggevo giornali. Con il tempo questa passione è andata in via di definizione all’interno del Consiglio comunale. La mia proposta viene direttamente da Alessio D’Amato. È una bella responsabilità ed è un impegno importante perché si tratta di una Regione non semplice. Non parto con una situazione strutturata da tanto tempo e, nonostante i miei impegni, ho deciso di accettare perché Aprilia merita e ha bisogno di un consigliere regionale. Siamo sempre stati abituati a votare il candidato di passaggio”. Grasso ci fa un bilancio personale dell’esperienza vissuta all’interno del Consiglio comunale con soddisfazione. “Amministrare un paese non è facile. –ci dice- Questo è vero perché le sfide sono sul tavolo sempre, ogni minuto. I problemi della città sono tanti e ho cercato dove possibile, di dare il mio contributo alla città. Sono però convinto che con gli investimenti del Pnrr questa città farà un salto di qualità”. È stato voluto personalmente da D’Amato e all’ex Claudia sabato pomeriggio è avvenuta la presentazione ufficiale della sua candidatura. “Ho cercato di rimanere coerente con la mia scelta civica. –ci ha spiegato- Ho avuto chiamate da alcuni partiti ma ci tenevo a rimanere coerente nel percorso civico. Anche se sto in una coalizione di centrosinistra, preferisco rimanere in una lista apartitica che fa riferimento al candidato presidente”. Per lui le priorità sono molte, ma è importante intanto dare voce alla città. “Le priorità sono tante. –ci risponde- Solo chi è un apriliano e vive il territorio, può capire i problemi di Aprilia. Sono problemi che però bisogna portare in consiglio regionale. Già dare voce a questi problemi è molto”.

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CINZIA VACCARINI (DEMOS): “IMPORTANTE LA POLITICA APERTA AI TERRITORI”

Cinzia Vaccarini è candidata per Demos, la lista in appoggio al candidato presidente Alessio D’Amato. Vive ad Aprilia da nove anni ed è originaria di Cisterna. Ex attivista del M5S, ha lasciato il gruppo quando ha sentito che la sua etica non era più rappresentata all’interno del movimento. “Sono ad Aprilia da nove anni, sono cisternese di nascita. –ci dice- Mi avvicino alla politica nel 2017 entrando in un gruppo del M5S locale. Entro in sordina. Cerco di capire le dinamiche del gruppo politico e piano piano mi avvicino all’ambiente socio-sanitario. I miei studi sono sulla Asl, sulla casa della salute e sull’oncologia. Non ho mai lavorato nel gruppo sotto i riflettori, ma ho lavorato dietro le quinte stando sui territori, ascoltando i cittadini e cercando di pormi degli obiettivi”. Per lei la politica nei territori è un fattore determinante anche nella scelta di lasciare il M5S. “Lascio il Movimento perché dentro di me non rispettava più quell’etica che ho sempre sentito mia. –ci spiega- Sono sempre stata seguita da deputati e consiglieri regionali del M5S. Quando si cercava di arrivare ad un obiettivo, sembrava come se ci fosse un portone non da aprire, ma da scardinare. Quell’etica quindi, non la sentivo più in quel gruppo e sono uscita dal movimento. Ho continuato a stare sui territori, seguita dall’ex deputato Raffaele Trano e mi avvicino al gruppo di Alternativa che è il gruppo politico fondato dai fuoriusciti del M5S. Sono stata tra le prime iscritte ma stare sui territori è essenziale per me. Quando ho capito che anche questo gruppo non poneva i territori in primo piano, sono uscita. Sono stata orfana per un po’ di tempo fino a quando ho ricevuto la proposta da Demos grazie all’ex deputato Trano”. Per lei sanità e ambiente vanno di pari passo. “Quando sono arrivata ad Aprilia da Cisterna –ci risponde- ogni volta che incontravo una persona che lamentava di alcuni servizi, ho sempre risposto: perché non avete vissuto in una situazione diversa e peggiore di questa. Su Aprilia diverse cose sono da potenziare. Prima di tutto la sicurezza, poi la viabilità e la sanità e in quest’ultimo caso parlo anche da mamma di un ragazzo con disabilità. Quindi l’ambiente perché ambiente e salute camminano di pari passo”.

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PAOLA BERNASCONI (VERDI-SINISTRA): “LA TUTELA DEL TERRITORIO PRIMA DI TUTTO”

Paola Bernasconi è candidata per i Verdi-Sinistra in appoggio al candidato presidente Alessio D’Amato. Lei vive ad Aprilia stabilmente dal 2018, ossia da quando è tornata dall’esperienza in Inghilterra. Milita nei Verdi da moltissimi anni. “Vivo subito fuori Aprilia, a Campo di Carne in una zona che purtroppo ha molte difficoltà, siamo in una zona industriale e nel contempo agricola e le due cose spesso vanno in conflitto. –ci dice- Come primo obiettivo abbiamo la tutela del territorio che significa tutela della salute dei cittadini. Questo è importante perché purtroppo il nostro territorio viene sempre individuato quando si parla di discariche dove portare i rifiuti della Capitale. Ecco c’è bisogno di un intervento di monitoraggio continuo e di opposizione a chi pensa che il nostro territorio possa essere sfruttato ed utilizzato in questo modo”. Paola Bernasconi è europeista convinta. “Sono partita per l’Inghilterra nel 2015 e quindi ho vissuto l’anno di campagna elettorale della Brexit con tutte le false informazioni che circolavano sull’Europa. –ci spiega- Poi ho vissuto il voto e i risultati ci hanno un po’ scioccato. Tanta propaganda aveva formato gli animi dei cittadini. Dove stavo io, il 78% ha votato per l’uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea nonostante si vedesse invece quanti investimenti l’Europa aveva concesso proprio per realizzare nei territori ospedali e scuole ad esempio. Penso che per l’Italia uscire dall’Europa sia un’assurdità. Sono laureata in storia dell’Europa, ho studiato il primo parlamento europeo eletto a suffragio universale del 1979 e ho sempre lavorato per far conoscere quello che fa l’Europa. La Regione Lazio riceve tantissimi fondi dall’Unione Europea per i diversi settori di sviluppo. La Regione è il tramite per migliorare la condizione di chi vive nei territori che è la missione fondamentale dell’Europa”. La tutela del territorio è il primo impegno per Paola Bernasconi. “Questo territorio è altamente produttivo ma ha bisogno di essere protetto e tutelato per la salute dei cittadini. –ci risponde- Ha bisogno, inoltre, di politiche per il lavoro giovanile più decise. Ci sono tanti giovani che sono in grandi difficoltà nel trovare lavoro nonostante anni di studio, preparazione e molta volontà”.

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