TRA PANDEMIA, COVID-19, GREEN PASS, VACCINI, TAMPONI E TERAPIE MEDICHE VARIE, REGNANO SOVRANE LE INCERTEZZE, IL CAOS E LA PAURA

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di Massimo Catalucci

Le assurdità nel nostro bel Paese non cessano di emergere, in questo periodo, ormai diventato troppo lungo, di una pandemia che sta sconvolgendo qualsiasi condizione sociale di vita che avevamo, faticosamente, conquistato con sacrificio e dedizione. Nella politica, nella scienza medica, nel lavoro, nella scuola, nelle attività ricreative, nello sport…insomma, in ogni ambito della nostra esistenza, regnano sovrane, l’incertezza, il caos e la paura. E come ho già pubblicato più di una volta, si sta sempre più sviluppando una guerra tra poveri, ovvero, tra chi sceglie la libertà di cura tra quelle possibili conosciute (anche quelle che il Governo non riconosce ma che molti medici e scienziati praticano con ottimi risultati perché le considerano valide ed adeguate al trattamento del Covid-19 e sue varianti) e chi considera i vaccini (sieri) anti Covid-19, l’unico possibile trattamento sanitario adeguato per contrastare la diffusione dell’epidemia del Coronavirus. E questa guerra, è stata scatenata proprio da chi dovrebbe riportare un equilibrio all’interno di uno Stato democratico, fondato sulla libertà di pensiero e di scelta della cura sanitaria personale. Purtroppo, invece, assistiamo sempre più alla chiusura ad ogni possibile dialogo che possa sviluppare tale equilibrio in un contesto democratico e in sintonia con la nostra Costituzione. È normale che, se un Governo si ostina a non considerare la realtà (perché di questa parliamo) di molte testimonianze di persone che vivono stati fisici anomali a seguito dell’inoculazione dei vaccini (sieri) anti Covid-19, a fronte di un’unica realtà che ritiene attendibile solo coloro che, fortunatamente, non hanno reazioni avverse istantanee o quasi, anche se non è detto che non possano comparire in futuro, come premi Nobel della medicina ci hanno allertato possa accadere (speriamo mai!!!), è chiaro che si costituiscano “fazioni”, gruppi di cittadini motivati dalle proprie convinzioni che, sulla base di esperienze dirette o indirette, si schierano, chi da una parte e chi d’altra in un contesto sociale dove, appunto, regnano sovrane, l’incertezza, il caos e la paura. E la dimostrazione di questa incertezza generale, del caos e della paura generati dal Governo, le troviamo nella campagna sanitaria promozionale intrapresa da quest’ultimo. Sul sito istituzionale al seguente link, https://www.governo.it/it/media/campagna-nazionale-di-vaccinazione-anti-covid-19-riprendiamoci-il-gusto-del-futuro/17220 , la direzione che i cittadini dovrebbero seguire è univoca e a senso unico ed è normale che tale campagna pubbliciataria, generi malumori nella collettività, in particolare tra coloro che, purtroppo, hanno pagato o stanno pagando sulla propria pelle gli effetti avversi dei vaccini (sieri). E mentre il Governo sceglie la linea del vaccino (siero) come unica soluzione, tra i meandri della rete web (spazio virtuale, realmente, democratico e libero e dove, certamente, si possono trovare anche molte “Fake News” sia tra chi è pro Vax e chi è No Vax, emergono, comunque, molte, troppe, testimonianze dirette di persone che hanno subito e stanno subendo reazioni avverse più o meno gravi, destabilizzanti, a seguito dell’inoculazione del vaccino (siero) anti Covid-19. Il fatto è che tutte queste testimonianze, vengono subito additate come “Fake News” da chi sostiene la tesi del Vaccino (siero) come unica valida soluzione per fermare la pandemia del coronavirus. E come accaduto al Sig. Giuseppe, quest’ultimo è stato anche accusato da un “malpensante” di fare l’attore e di recitare la parte del malato (clicca su questo link per vedere il video con la sua testimonianza diretta). Senza pensare che le denunce di molte di queste reazioni avverse non vengono neanche prese in considerazione dal Ministero della Sanità perché sono considerate rientranti nelle normali reazioni che un farmaco può causare ad alcuni soggetti cui è stato somministrato. Ma al contempo, da parte del Governo non vengono neanche pubblicati, per una più chiara informazione pubblica, quei casi più gravi accaduti a sfortunate persone, successivamente, alla somministrazione del vaccino (siero), questo perchè la motivazione su cui si poggia l’isitituzione Sanitaria Nazionale è quella per cui non è detto che le patologie sopravvenute dopo il vaccino anti Covid-19 (siero), siano da attribuire alla sua inoculazione ma frutto di qualcosa preesistente nel soggetto cui è stato somministrato il farmaco. A questo punto, è plausibile pensare che questo atteggiamento dell’istituzione Sanitaria Nazionale unilaterale e l’ostinazione della stessa, avallata dal Governo, di non approfondire la ricerca anche ascoltando, non solo i soliti volti noti della tv ma anche altri loro colleghi che hanno voce in capitolo per pianificare un progetto di contrasto alla diffusione del Covid-19, diventi motivo di destabilizzazione sociale, con conseguenti risvolti negativi, principalmente, in ambito sanitario ed economico. É inutile negarlo, solo chi porta i paraocchi come i cavalli da corsa e gira in una pista ovale frustato dal fantino che lo monta verso una meta già predestinata, non riesce a vedere che oramai nel nostro Paese regnano, costantemente, incertezze, caos e paura. É una guerra tra poveri dove il Governo ha già fatto le sue scelte, fregandosene di trovare una soluzione plausibile che possa calmare tale stato sociale congestionato da una pandemia che sta mietendo, comunque e in ogni direzione, le sue vittime. E a farne le spese di questa condizione socio-sanitaria ed economica sono tutti i cittadini, “No Vax” e “Pro Vax”. 

(clicca su questo  link per vedere il video con la sua testimonianza diretta)

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