SI ATTENDE IL RICORSO PER L’ESITO  PRESENTATO DA UNA CITTADINA DI ARDEA, PER RIENTRARE IN POSSESSO DI UN TERRENO  SUL QUALE IL COMUNE STA REALIZZANDO LA PRIMA L’ISOLA ECOLOGICA COMUNALE

 

Presentato un ricorso al giudice del Tribunale di Velletri, per rientrare in possesso di uno dei tre lotti dove l’amministrazione comunale stà realizzando i lavori per un’isola ecologica ai confini di via Pavia e Via Gubbio in zona Nuova Florida. A presentare il ricorso una signora che aveva comprato il lotto di terreno con tanto di rogito notarile. La venditrice che ormai stava sul terreno da oltre vent’anni  come sostiene la ricorrente e nuova proprietaria la quale, aggiunge che la venditrice stessa, ne era in possesso per usucapione con tanto di sentenza del Tribunale. L’acquirente che avendo comprato in tutta buona fede, tanto da ottenere un rogito notarile con tanto di firma, sigillo ed atto registrato dal notaio, tanto che lo stesso ufficio del Catasto terreni emetteva visura a nome dell’acquirente. Così che la nuova acquirente vistasi spogliata del bene,  altro non poteva che rivolgersi tramite il suo legale al giudice per poter rientrare in possesso del terreno che nel frattempo la stessa amministrazione comunale aveva ottenuto la trascrizione dalla nuova proprietaria all’Ente comunale. Certo un’opera importante per i cittadini ma soprattutto per il buon nome dell’amministrazione dove,  qualora il giudice dovesse far sospendere i lavori per andare a decisione, i tempi di otto mesi previsti per completare l’opera si allungherebbero vanificando l’impegno profuso dal dirigente all’urbanistica e lavori pubblici, Ing. Emanuele Calcagni per far iniziare i lavori che i cittadini da sempre attendono.  Al momento si attende che  la  delibera comunale  per grazie alla quale l’amministrazione ha ottenuto la  trascrizione in conservatoria traslando la proprietà della signora di Ardea all’Ente comune di Ardea il giudice dovesse convalidarla con l’ordine di riprendere i lavori. Questo se avesse ragione la signora rutula, comporterebbe anche dei risarcimenti in favore della ricorrente, danni alla ditta appaltatrice ed ai tecnici impegnati nell’opera e tutto a spese del comune. Va anche fatto notare come ad Ardea la pratica di usucapione è molto frequente, spesso i lotti e questo avviene in tutte le zone del territorio, vengono addirittura frazionati e dopo usucapiti o viceversa.  Attualmente i lavori sono fermi soltanto per le festività natalizie

Luigi Centore