PUBBLICITA’ INGANNEVOLE DEL M5S ?

 

Anna Maria Tarantino
Simone Centore

Più si avvicina maggio mese del raglio dei ciucci e delle votazioni , e più questa amministrazione fa annunci roboanti, faraonici e illusionistici, una pubblicità ingannevole credendo di ripetere il loro grande inganno verso il popolo e i cittadini di Ardea. Questi cinque anni sono serviti a far capire che il pensiero grillino non è stato attuato non soltanto ad Ardea ma anche in campo nazionale, avendo essi tradito tutte le aspettative per cui sono arrivati al governo. L’unico obiettivo raggiunto in danno dei cittadini il reddito di cittadinanza dato a chi che sia creando ancor più disoccupazione e favorendo i nulla facenti, trafficanti e beneficiari senza diritto (vedi gli arresti dovuti all’illecito possesso del reddito di cittadinanza senza averne diritto). Non solo ma da qualche tempo a questa parte ad Ardea, vengono anche smentiti progetti ed opere perché irrealizzabili. Ormai l’alleanza grillopiddina per restare al potere non perde occasione per annunci di costruzione di palestre, piscine, e centri sportivi e avveniristici e faraonici palazzetti dello sport, scuole comunali e superiori dove per quest’ultime si serve di personaggi come la grillina Zottola, ma che nei fatti nessuno può fare nulla, neppure asili nido su terreni ritornati al comune grazie alle azioni intraprese da “Quelli de prima” mentre per i finanziamenti si serve di certi adepti del PD, che annunciano piogge di finanziamenti che a tutt’oggi sono fermi. Non ultimo dopo la bocciatura del il riconoscimento a Monumento Nazionale del Fosso dell’Incastro che era una bandiera, un fiore all’occhiello del M5S e dopo l’annuncio di oggi da parte della Regione Lazio che ha bocciato il progetto della biblioteca perché l’istanza era priva dei requisiti previsti dall’avviso. Per cui sapendo di non aver requisiti si può chiamare pubblicità ingannevole? La consigliera Anna Maria Tarantino del gruppo “Cambiamo con Toti, Coraggio Italia” che in assise consiliare è composta da lei e dal consigliere Simone Centore, scrive nel suo diario giornaliero, una nota che ogni mattina tanti cittadini attendono con trepidazione:

“Caro diario,

muore un altro annuncio roboante dell’amministrazione grillo-piddina. La Regione Lazio ha bocciato il progetto della biblioteca perché l’istanza era priva dei requisiti previsti dall’avviso. Te la ricordi?

Era quella che sarebbe dovuta nascere nella vecchia sede Comunale di via Garibaldi. Un altro grande successo del sindaco Mario Savarese e dell’assessore Sonia Modica.  A proposito……io insisto a chiedere … ma i libri che erano stati raccolti dal Comune dove stanno? Nessuna risposta.

Ora spiegate ai cittadini perché in pochi giorni avete avuto due bocciature……prima l’area naturale del Fosso dell’Incastro e ora la biblioteca.Il futuro candidato a sindaco di questa alleanza un po’ zoppa, tra M5S e PD dovrà spiegare perché negli ultimi mesi c’è questa corsa affannosa a spararla sempre più grossa…..stai a vedere che i capitani del PD hanno dato questa meravigliosa indicazione dopo aver visto le poracciate dei Cinquestelle?

Anna Maria Tarantino”