L’IMMARCESCIBILE ROMANO CATINI PER LA SESTA VOLTA VOTATO ALL’UNANIMITA’ PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI COLLE ROMITO

351

 

Il consiglio di amministrazione del Consorzio di Colle Romito, riunitosi in seduta plenaria, ha ancora una volta, confermato alla presidenza del consorzio e di conseguenza legale rappresentante del consorzio stesso, l’immarcescibile Romano Catini, mentre suo vice, è stato nominato Mauro Ciotti che subentra a Luigi Mariani.   Il presidente Catini per la sesta volta consecutiva è stato nominato a furor di popolo presidente del comprensorio di Colle Romito. L’immarcescibile presidente con questa sua riconferma è la sesta volta che ricopre l’incarico di presidente del consorzio, un ruolo ambito ma comunque difficile da gestire, cosa che invece riesce molto bene a Catini, e la prova ne è che anche quest’anno per la sesta volta è stato riconfermato. Per dovere di cronaca va detto che se il conprensorio di Colle Romito ha ottenuto dal comune tutti servizi  che ha ora, è grazie alle lotte capeggiate dallo stesso Catini e dal suo consiglio di amministrazione che riconoscendolo come Capo lo hanno assecondato indiscussamente, certo molti quota partem sono stati dopo le autorizzazioni pagati dagli stessi consorziati. Il  presidente di recente ha chiesto al comune che venga instaurato un servizio “navetta” che percorra i viali centrali del comprensorio sia in entrata che in uscita, una richiesta per il momento rigettata dall’amministrazione, che il caparbio presidente non ha accettato  benevolmente anche perchè i consorziati sarebbero disposti a contribuire alle spese della maggior percorribilità allinterno delle vie consortili,  Romano Catini che certamente con i suoi soci ma soprattutto con alcuni politici riuscirà ancora una volta a portare un servizio in quel comprensorio. Va fatto notare che in nessuno dei tanti consorzi stradali o similari un socio è stato così a lungo eletto presidente. A Catini sono giunti gli auguri di felicitazioni da tanti cittadini e politici per  l’ennesima nomina a Presidente oltre alle felicitazioni dei suoi consorziati.

Luigi Centore