INAUGURAZIONE DEL PARCO A DONATELLA COLASANTI IL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO

 

                       Massacro del Circeo il ritrovamento di Donatella Colasanti         

Appuntamento mercoledì 12 alle 11,45 a Via di Villa di Lucina angolo Via Giustiniano Imperatore. A 10 anni dalla morte di Donatella Colasanti avvenuta dopo lunga malattia il 30 dicembre 2005 , l’associazione Il Tempo Ritrovato iniziò  la richiesta alle istituzioni di dedicarle un piccolo parco nel quartiere di San Paolo. C’è un motivo preciso, perché proprio venne scelto quel piccolo parco, perché non ne trovammo altri alla Montagnola dove c’era già quello dedicato a Rosaria Lopez dal consigliere Fratangeli, ma in particolare perché di fronte a questo parco c’era il fratello di una compagna di scuola di Donatella, Gennaro Nolano che aveva il negozio lì di fronte,ora c’e la moglie. Gennaro detto Chicco mi aveva raccontato quello che aveva vissuto la sua famiglia quando accade quella brutta tragedia del Circeo , perché sua sorella era una compagna di scuola di Donatella. Purtroppo Gennaro se n’è andato pochi mesi fa, altra persona che non c’è più e che ci ha aiutato molto pubblicizzando questa richiesta che si può vedere su you tube e su facebook e sul “Il Giornale del Lazio”  l’ultima e preziosissima  intervista e  ripresa  l’ha fatta al fratello Donatella  ed alla sorella di Rosaria vicino a quel parco il 28 novembre 2020 sto parlando del giornalista Gianfranco Compagno. Finalmente dopo 6 il parco viene dedicato a Donatella in Via di Villa di Lucina angolo Via Giustiniano Imperatore Naturalmente il parco va ristrutturato  e messo in sicurezza. Questo parco è molto frequentato da famiglie  da bambini, da adolescenti che magari neanche conoscono la storia di queste due ragazze. Speriamo di riuscire a coinvolgere le scuole superiori grazie a questo piccolo parco  affinché venga insegnata l’educazione sentimentale e  sessuale partendo dalla cultura di genere. Comunque questa è una storia che  mi porto avanti da quando accade nel 1975, perché mio fratello Adalberto all’epoca era un giovane cronista presso il quotidiano de  Il Tempo  e lo mandarono ad intervistare Donatella nella sua casa a Montagnola,; Adalberto tornò a casa con una bella foto in bianco e nero di loro due e mi disse:” io l’articolo non lo faccio, quella ragazza sta troppo male non me la sento!”  La conferma della inaugurazione del parco,fatalità, mi viene comunicata tramite una telefonata dell’assessora  Michela Cicculli che ha portato avanti questa mia richiesta, proprio il giorno di  santo Adalberto mentre ero al prato ora parco Garbatella, dove stavo   rilasciando una intervista sugli orti urbani alla Federazione Internazionale Professioniste ed Artiste. Alla Fidapa  stavo dicendo che da bambina andavo lì con mio padre ed i miei fratelli a far volare gli aquiloni con un filo lungo lungo e che quando ci scappava di mano mio padre ci diceva che era volato in Paradiso. Pertanto l’inaugurazione di questo parco il giorno del compleanno di Donatella per me è  emozionante  e significativa, anche perché anche Adalberto non c’è  più  e mi immagino che nulla succede a caso e che questo parco sia in segnale che la costanza premiale che dal  dolore si possa costruire AMORE

COMUNICATO DELL’ASSOCIAZIONE IL TEMPO RITROVATO DI FATAGARBATELLA — http://www.garbatella.org