Il comandante della municipale Ten Col. Sergio Ierace, un missionario. Ritenuto l’unico vero punto di riferimento dei cittadini in difficoltà

 

Saltano le apparecchiature elettriche in diverse case della zona delle Salzare comprese tra via delle Acque Alte e via delle Acque Basse, un’area che dalla via Laurentina arriva fino al mare. Per un’intera giornata sono stati effettuati lavori sulla linea elettrica, ed al momento in cui è stata data corrente qualcosa non ha funzionato, gli elettrodomestici di diverse abitazioni sono andate fuori uso compreso le pompe sommerse per attingere l’acqua dai pozzi che sono alimentate da corrente elettrica. Per cui non sono il danno di apparecchiature domestiche e in alcuni casi anche sanitarie ma anche il problema alle apparecchiature per attingere l’acqua per gli usi domestici, tanto che molti sono ancora senza acqua. Questi danni hanno portato scompiglio e disorientamento specialmente in una famiglia composta da una giovane donna con due bambini completamente disabili, che per ogni funzione hanno bisogno di aiuto. La donna disperata, chiede aiuto al comandante Ten Col Sergio Ierace della municipale che come è già avvenuto in passato e come ci dice la giovane donna: “Il comandante Ierace, e per me l’unico vero punto di riferimento del comune di Ardea al quale rivolgersi e ancora oggi ha alleviato il mio disagio”. L’alto ufficiale si attiva inviando una pattuglia della polizia locale per verbalizzare quanto stava accadendo e verificare quanto stava facendo il personale dell’Enel. inoltre, organizza i contatti con l’Enel stessa, per sapere cosa del perché dei lavori oltre che metterli a conoscenza di quanto accadeva all’ignara popolazione di quella zona del territorio. Successivamente inviava come ci dice il comandante Ierace una squadra di alcune volontarie della C.R.I. ad Ardea per collaborare con l’emoteca per la raccolta del sangue che veniva effettuata proprio nello spiazzo davanti all’ingresso del cancello del comando della municipale, le volontarie, se trovata l’abitazione segnalata, non riescono a mettersi in contatto con la madre dei due bambini con gravissime disabilità, se pur hanno pensato bene di suonare al campanello non potevano essere sentite perché l’abitazione priva di corrente e forse priva anche di campanello. Può darsi che la squadra non ha pensato di suonare la campana appesa al cancello o il clacson che avrebbe allarmato la giovane madre. Questa mattina lo stesso comandante come sempre scrupoloso   ha inviato una delle sue migliori squadre di agenti (vedi foto) a casa della giovane donna che se pur senza campanello è riuscita a mettersi in contatto con la donna e a consegnargli alcune casse di acqua potabile. Ancora una volta il Ten. Col. Sergio Ierace in prima linea con il suo poco personale ad alleviare per quanto possibile le sofferenze di persone in difficoltà. Non sappiamo se sono stati allertati i servizi sociali visto che l’assessore Morris Orachikian risulta assente. La giovane donna, madre dei due bambini che vive sola e senza parenti vicino, non sbaglia quando afferma che l’unico punto di riferimento come è già accaduto in passato resta per lei il comandante Ten. Col della municipale Sergio Ierace. Un missionario in una territorio spesso definito da terzo mondo.

Luigi Centore