Comunicato dei consiglieri comunali Tarantino, Centore, Marcucci, Ludovici L. e Virgili in merito alla richiesta di convocazione di un consiglio comunale

                    Comune di Ardea e il presidente dl Consiglio comunale Lucio Zito

 

Comunicato stampa dei consiglieri comunali Tarantino, Centore, Marcucci, Ludovici L. e Virgili in merito alla richiesta di convocazione di un consiglio comunale da parte del presidente del consiglio comunale Lucio Zito, per discutere di problematiche importanti i cui argomenti sono sotto riportati.

“Dichiarazione dei Consiglieri Comunali Anna Maria Tarantino,Simone Centore,Franco Marcucci, Luana Ludovici e Roberta Virgili.

“Abbiamo presentato al Presidente del Consiglio Comunale di Ardea e al Prefetto di Roma la richiesta di una convocazione urgente del Consiglio Comunale sulle farmacie ai sensi dell’art.47 c.4 del Regolamento sul Funzionamento del Consiglio Comunale che cita testualmente “Il Presidente del Consiglio è tenuto a riunire il Consiglio,in un termine non superiore a 20 (venti) giorni, quando lo richieda un quinto dei consiglieri non computando il Sindaco e inserendo all’ordine del giorno gli argomenti dagli stessi richiesti.”

Il 12 novembre 2019 la Giunta Comunale ha modificato completamente le intenzioni del Consiglio comunale votando un atto di indirizzo su proposta del sindaco. Il Consiglio di Stato dopo due giorni e precisamente il 14 novembre 2019 dava ragione alla vincitrice del bando di affidamento del servizio della farmacie comunali che nel frattempo era stato espletato dallo stesso Comune. Perché questa decisione? Chiediamo che venga fatta piena luce dei fatti, che il Dirigente venga a relazionare e il Sindaco a pronunciarsi nel merito.

Non accettiamo che il ruolo del Consiglio Comunale sia esautorato e messo nella condizione di non poter difendere gli interessi dei cittadini.Tutto ciò nel rispetto dei ruoli e di una corretta e trasparente informazione.Riteniamo sia doveroso che il Consiglio Comunale dibatta sul tema e abbia la possibilità di esprimersi chiaramente, sentendo tra l’altro dalla viva voce dell’amministrazione quale sia il reale stato dell’arte.

Vogliamo capire quale percorso sia stato deciso, in barba a qualsiasi decisione della giustizia amministrativa che aveva dato un nome e un cognome a chi avrebbe dovuto gestire le due farmacie comunali di Nuova Florida e Tor San Lorenzo”.