ARDEA – “TRA IL CALZOLAIO ED IL BANCHETTO” NON SI SA CHI DEVE PULIRE IL TERRENO CONFINANTI PER EVITARE  LE VISITE DEI RODITORI

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Scuola elementare di via Varese, la più moderna del territorio caparbiamente fatta costruire dell’amministrazione di centrodestra a guida del Prof. Carlo Eufemi sindaco dell’epoca. Da qualche tempo a questa parte, oltre ad ospitare gli scolari e insegnati di giorno, di notte ospita anche dei topi. Il fatto  sta facendo infuriare i genitori degli alunni che ritengono che i tipi entrano perché trovano avanzi di cibo, cosa non veritiera in quanto smentito dal personale addetto all’assistenza alla mensa, un personale che è molto scrupolosa ed altamente professionale. Mentre per questo disservizio, giustamente a reclamare, sono proprio molti genitori, che  incontrati il pomeriggio stesso, sostengono che tutto è dovuto, perché il confine esterno è mantenuto sporco malgrado le continue segnalazioni della polizia urbana sezione ambiente. Tanto è che più volte gli stessi agenti locali  a loro dire,  hanno comunicato per scritto e verbalmente all’ufficio ambiente la situazione di degrado di alcuni terreni confinanti, dove cresce un canneto posto tra l’altro lungo lo scolo di acque piovane, spesso anche piccolo deposito di rifiuti abbandonati da incivili, dove i topi si aggirano, andando presumibilmente di notte  a visitare anche gli interni della scuola.  La polizia municipale del settore ambiente, su segnalazione degli operatori scolastici e dell’assessorato  alla scuola  sensibile a questi problemi, ha richiamato il personale scolastico per arrivare alla verità oltre che sta provvedendo ad avvertire la sua collega assessore all’ambiente segnalandogli che i collaboratori scolastici, spesso trovano all’interno escrementi per le  visite di invertebrati. Fatto questo  che subito  viene segnalano anche per scritto ai responsabili politici e amministrativi del comune. Va anche detto che tra il “banchetto ed il calzolaio” non si sa chi deve tener pulito il terreno confinante, il quale catastalmente è intestato ad un noto “usucapionista” di zona, e stando alle visure presso l’agenzia delle Entrate al comune di Ardea. Ovviamente ai genitori viene facile addossare la colpa alle maestranze esterne ed interne additandole come persone non sensibili a tener pulito, oppure addossare la colpa agli operai della mensa che dopo aver servito i pasti provvedono a lasciare i locali puliti a regola d’arte. Forse sarebbe opportuno che qualcuno dell’ufficio ambiente organizzi un servizio di pulizia dell’area esterna, magari dividendoselo con l’usucapionista,  ma questo non è problema della municipale e ancor meno dei genitori dei ragazzi.  La municipale ha già provveduto ad avvisare l’assessorato all’ambiente. Lo stesso sindaco Cremonini sensibile ai problemi degli scolari seguirà personalmente insieme all’assessore alla scuola  la vicenda.

L.C.