ARDEA: SINDACO DOVE SONO LE TELECAMERE ALL’INGRESSO DEI VARCHI D’ACCESSO AI 706 ETTARI DI PROPRIETA’ COMUNALE AREATRASFERITATI DAL DEMANIO DELLO STATO?

 

Il sindaco Mario Savarese

Dopo i disastrosi incendi sviluppatesi in questo periodo quasi quotidianamente nella zona dei 706 ettari delle Salzare, zona monti e zona mare, il presidente del più organizzato e numeroso comitato di quartiere del territorio quale quello della Nuova California, che tra l’altro confina proprio con i 706 ettari sta organizzando un incontro con i cittadini di tutte le zone per poter preparare una protesta o la richiesta di un incontro con le autorità di polizia cittadine ed il Prefetto di Roma. Ormai i continui incendi che si sviluppano su quei terreni ormai definiti terra di nessuno e senza controllo alcuno, il presidente Piero D’Angeli ha in un comunicato invitato i cittadini a presenziare. Ancora in questo momento che stiamo per andare in pubblicazione dopo giorni si sente ancora l’odore acre del combusto dei rifiuti dati alle fiamme, rifiuti tossici nocivi come amianto, plastiche di ogni genere, carcasse di auto e copertoni delle stesse e quant’altro viene considerato rifiuto, una situazione che sembra essere scappata di mano da chi dovrebbe controllare che queste cose non accadano, ma che invece non riescono a controllare. Le tanto telecamere promesse all’entrate degli accessi al comprensorio dei 706 ettari comunali da parte del sindaco, non sono ancora state installate malgrado le promesse dell’amministrazione comunale fin dal suo insediamento, per cui si può entrare ed uscire indisturbati. Ancora oggi camioncini con altoparlanti giravano per il territorio di Ardea invogliando i cittadini a farsi svuotare le cantine da materiale ormai non più utilizzato, svuotamenti che vengono effettuati senza alcun formulario di specifica sui rifiuti, e la ditta che dovrà smaltirli. Sui furgoni viaggiano diversi tipi di materiali che tutti mischiati formano l’illegalità di “miscelazione di rifiuti”, è mai possibile che nessuna pattuglia dei tutori dell’ordine ne ferma uno? No ormai siamo in un territorio incontrollato dove ognuno la può fare da padrone e la popolazione continua a respirare fumi tossici nocivi. Per dovere di cronaca va ricordato che in questi giorni si sta provvedendo come ha anche riportato il “Messaggero di Roma” al collaudo delle telecamere già installate con l’amministrazione Eufemi ma non nei 706 ettari delle Salzare ma nel piazzale del “Complesso immobiliare delle Salzare dove avviene giornalmente e fuori legge avviene il conferimento di rifiuti da parte dei cittadini per mancanza di un’isola ecologica. Il Presidente del Comitato scrive:

“Sperando che le condizioni meteo non siano avverse, informiamo i cittadini che l’associazione Nuova California, (comitato di quartiere Tor San Lorenzo e Nuova California) a seguito degli ultimi avvenimenti accaduti, invita i cittadini di Tor San Lorenzo e Nuova California, a riunirsi sabato 04.09.2021 alle ore 10, presso la Piazza ex patio, oggi Falcone e Borsellino, per dare un segnale forte alle amministrazioni,in quanto il degrado sociale e ambientale che ci circonda, sta diventando pericoloso, che sta mettendo in discussione la salute dei cittadini. Sarà anche un modo per esprimere la propria opinione, proporre soluzioni da presentare all’amministrazione e, con l’occasione, iscriversi al Comitato di Quartiere e dare continuità a tutto ciò che è stato fatto negli anni. Vista l’emergenza sanitaria, saranno rispettate le regole di distanziamento previsti dai protocolli vigenti alla data del 4 settembre 2021, stiamo preparando una lettera da inviare alle istituzioni per farla firmare dai cittadini. Grazie. Il direttivo “Associazione Nuova California 2004 ODV Onlus”

Luigi Centore