The show goes on

 

Marco Bellavia

 

di Antonella Bonaffini

Il 14 settembre del 2022 la prima puntata di un format che avrebbe sicuramente fatto presa sui telespettatori ma di cui, oggi non sembra esser rimasto più nulla. Gravissimo quanto accaduto ad uno dei concorrenti, Marco Bellavia, la cui autoesclusione, forse per la prima volta, trova tutti concordi. Durante la sua permanenza nella casa del Grande Fratello, Bellavia sarebbe stato preso di mira, spesso insultato e bullizzato dai suoi compagni. Sebbene molti abbiano fatto successivamente un passo indietro, altri sono rimasti fermi sulle proprie posizioni. Il Grande Fratello sarebbe, a loro dire, un luogo dove poter affrontare certi problemi, e quelli di Bellavia sarebbero seri, sembrerebbe addirittura impossibile. Ma non si entrava in quella casa proprio per cercar di ritrovare se stessi? Il concorrente ha passato molto del suo tempo a piangere, chiedendo pubblicamente aiuto ma tutti sono rimasti sordi al suo urlo di dolore. Ed è stata proprio la noncuranza, il senso di solitudine che deve averlo divorato, a fargli decidere di prendere le distanze, da quella “scatola” il cui contenuto si è rivelato a dir poco scadente. Viviamo ormai da troppo tempo imprigionati da un’eco che si rivela sorda ai messaggi di aiuto del prossimo, chiusi in una morsa in cui è la componente egoistica a prevalere. Una persona con delle difficoltà rivelate e manifeste, non si abbraccia ma si emargina perché diffondere la cultura dell’inclusione richiederebbe uno spazio e del tempo che nessuno di noi è più disposto a sacrificare. Durissima la reazione in studio del conduttore, due le squalifiche predisposte a tutela di un format televisivo che sembra più non saper in alcun modo soddisfare. Una pagina di televisione pessima, che questa volta, ha come vittima una persona di 57 anni che aveva chiesto solo di essere aiutata. Marco piange, sdraiato in terra e la gente gli passa accanto senza neanche fermarsi. Una persona potrebbe persino morire ma “the show goes on” e questo, credo sia qualcosa di impossibile da accettare!