SE ARDEA PIANGE POMEZIA NON RIDE, LE DUE AMMINISTRAZIONI CADRANNO INSIEME?

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Sindaco Maurizio Cremonini
Sindaco Maurizio Cremonini
Sindaco di Pomezia Veronica Felici

 

 

 

 

 

 

Se Ardea piange, Pomezia non ride. Le due amministrazioni di centrodestra sembrano perdere colpi, Ardea con una maggioranza retta soprattutto anche dai consiglieri eletti all’opposizione e trasferitisi in maggioranza fatta eccezione dei consiglieri Vita, Martinelli, Rossi e dei due del capogruppo del PD, fermo restando alcuni consiglieri che eletti nella maggioranza si sono trasferiti altrove in altri partiti. Ormai ad Ardea, la confusione regna sovrana, ma ancora regge, almeno fin quando regge la vicina Pomezia che stando ai fatti di oggi non sembra più coesa e prossima alle dimissioni. Del resto da mesi si vedono consiglieri pometini girare per Ardea sotto braccio a qualche consigliere o assessore  locale della coalizione del sindaco Cremonini pronti per ricandidarsi se non a Pomezia almeno ad Ardea che se Pomezia piange Ardea non ride. Non a caso il più noto cronista Pometino nella sua pagina Facebook scrive: “Da oggi a Pomezia governa “La Maggioranza”. Un soggetto che invia comunicati stampa pur non informando da chi sia composta, quali consiglieri e quali partiti. Un tutto indistinto, che ha il solo scopo di tenere in sella una Sindaca senza idee e senza risposte ai problemi dei cittadini. Inevitabile non pensare alle tante battaglie di chi oggi siede in questa maggioranza e rivederli muti, in silenzio, consapevoli che il loro unico ruolo sia quello di garantire che la Sindaca arrivi alla fine del mese per i prossimi due anni e mezzo…  È triste, ma lo chiede “la maggioranza”.

Il noto giornalista pometino quale Stefano Mengozzi riporta ancora una nota dei componenti la maggioranza che scrivono: “La maggioranza in consiglio comunale a Pomezia è unita: No all’aggressione politica. Soltanto che i pometini si chiedono “La maggioranza” chi ? Da oggi a Pomezia governa “La Maggioranza”?????. Un soggetto che invia comunicati stampa pur non informando da chi sia composta la stessa, quali consiglieri e quali partiti. Un tutto indistinto di personaggi, che hanno il solo scopo di tenere in sella una Sindaca senza idee e senza risposte ai problemi dei cittadini. Inevitabile non pensare alle tante battaglie di chi oggi siede in questa maggioranza e rivederli muti, in silenzio, consapevoli che il loro unico ruolo sia quello di garantire che la Sindaca arrivi alla fine del mese per i prossimi due anni e mezzo… È triste, ma lo chiede “la maggioranza”  Oggi 24 Settembre durante la seduta del consiglio Comunale, si è scritta una pagina   spiacevole per la vita democratica della nostra città. L’opposizione rappresentata dal Partito democratico e dal Movimento 5 Stelle, ha scelto di intervenire con toni aggressivi e strumentali su una questione di natura esclusivamente partitica, distogliendo l’attenzione dai temi concreti e dai bisogni reali della cittadinanza: Non è accettabile che una dinamica politica, cosi come altre già verificatesi in questa consiliatura, diventi oggetto di un dibattito che travalica il buon senso, sfociando in accuse gravi e irricevibili da parte di questa Maggioranza. Per senso di responsabilità e rispetto delle istituzioni abbiamo ritenuto che non sussistessero le condizioni per affrontare serenamente i lavori del consiglio,  rinunciando alla discussione delle loro mozioni e interrogazioni che avrebbero meritato un confronto serio e costruttivo. Ribadiamo con forza che il consiglio comunale deve restare un luogo di confronto civile, orientato al bene comune e non alla polemica sterile. La Maggioranza resta compatta e determinata nel portare avanti il proprio impegno per Pomezia, con trasparenza, ascolto e responsabilità: F/to “La Maggioranza”.

Tra il chiaro pensiero di Mengozzi e i “proclami” della maggioranza sembra che a Pomezia regna più confusione che ad Ardea. Va anche fatto notare che se dovesse cadere l’amministrazione Felici diversi personaggi di Ardea inseriti nella sua segreteria ritornerebbero a fare i funzionari o le funzionarie al comune di  Ardea, altri potrebbero restare disoccupati, anche questo dovrebbe ritenersi un danno dei consiglieri pometini che farebbero a qualche lavoratore costretto a cercarsi un nuovo lavoro.

Luigi Centore