ARDEA – Intervento del Consigliere Comunale Forza Italia Dott.ssa Edelvais Ludovici

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Il consigliere comunale di Forza Italia Ludovici Edelvais
Il consigliere comunale di Forza Italia Ludovici Edelvais

La commissione controllo e garanzia del giorno 22 luglio 2025 sulle “Cause legali in cui è coinvolto il Comune di Ardea, relative alla rimodulazione del servizio OEPAC” ha dimostrato, per l’ennesima volta, il bassissimo livello a cui ormai ci ha abituato l’amministrazione Cremonini.Non siamo stupiti, infatti, dal trovarci di fronte ad un altro impegno non mantenuto da questa maggioranza.

Un impegno che doveva partire dal consiglio comunale di novembre 2024, come da mozione votata, con la proposta del sindaco di indire un bando ex novo per i discenti extra territoriali oppure, in alternativa, giungere ad accordi con i comuni extra territoriali dove i discenti si recano a scuola. Tante belle proposte, tante belle parole ma, di fatti, NULLA.

Se non un conto, quello di 152.478,06 euro, che le casse comunali e, quindi, noi cittadini, saremo costretti a pagare per far fronte agli impegni legali presi dal Comune per difendersi dai genitori che, giustamente, si sono rivolti al giudice per accertare il loro diritto a che i figli possano prendere parte alla vita scolastica come tutti i bambini, senza che la loro disabilità diventi ingiustificato motivo di esclusione. Inorridisco a pensare che famiglie provate da una realtà già così delicata, debbano battersi per ottenere, attraverso sfiancanti battaglie e spese legali, quello che è un diritto costituzionalmente garantito lasciato sfumare davanti agli occhi di chi ne ha una reale necessità, solo perché non si è stati in grado di trovare le risorse necessarie. Però, mio caro Sindaco, le risorse per pagare l’unico avvocato che si è visto attribuire ben 39 incarichi difensivi, per un totale di 152.478,06 euro, si sono riusciti a trovate grazie agli storni di bilancio.

Resta, allora, solo una triste considerazione: quella del profondo lassismo amministrativo che si è tradotto in quella gravissima mancanza di ore di supporto ai bambini attraverso le figure OEPAC che hanno costretto tanti di loro a tornare a casa, abbandonando la didattica e quindi il diritto allo studio a cui segue il diritto all’inclusione. Inorridisco a pensare che famiglie provate da una realtà già così delicata, debbano battersi per ottenere, attraverso sfiancanti battaglie e spese legali, quello che è un diritto costituzionalmente garantito lasciato sfumare davanti agli occhi di chi ne ha una reale necessità, solo perché non si è stati in grado di trovare le risorse necessarie. Però, mio caro Sindaco, le risorse per pagare l’unico avvocato che si è visto attribuire ben 39 incarichi difensivi, per un totale di 152.478,06 euro, si sono riusciti a trovate grazie agli storni di bilancio.

Resta, allora, solo una triste considerazione: quella del profondo lassismo amministrativo che si è tradotto in quella gravissima mancanza di ore di supporto ai bambini attraverso le figure OEPAC che hanno costretto tanti di loro a tornare a casa, abbandonando la didattica e quindi il diritto allo studio a cui segue il diritto all’inclusione. Tutti i bambini, ma specialmente i bambini che hanno diritto alla figura OEPAC, se non frequentano o frequentano poco l’ambiente scolastico non possono “includersi” all’interno del gruppo classe, con gli adulti di riferimento e, un domani, nella società. Ad Ardea, questi diritti spesso sentiti dalla bocca dei più, rimangono parole vane e obiettivi molto lontani, anzi insormontabili , se si pensa che ci troviamo vicini al nuovo anno scolastico 2025/2026 ed in commissione non ci sono state date informazioni su come si intende affrontare il problema.Ad Ardea, l’OEPAC è tutto un “tra zuppa e pan bagnato”.

Consigliere Comunale Forza Italia Dott.ssa Edelvais Ludovici.