APRILIA – NASCE FARMACIA ALIMENTARE

Il 10 Giugno apre ad Aprilia (LT) Farmacia Alimentare, una start up che è il compendio delle esperienze e delle competenze di Marco ed Elena Cecchini, dell’Accademia Niko Romito e del nutrizionista Ferdinando A. Giannone. Nasce dalla volontà di creare un luogo dove nutrizione e alta cucina si incontrano per dare vita a un progetto interdisciplinare che esplora un nuovo concetto di benessere e salute. Aprilia, 10 Giugno 2021 – Il 10 Giugno 2021, apre le porte Farmacia Alimentare, un nuovo spazio pubblico in cui convivono farmacia, cucina e nutrizione, che nasce dall’esperienza e dall’intuizione di Marco Cecchini, amministratore di farmacia, e della sorella Elena, con la collaborazione dell’Accademia Niko Romito e del nutrizionista Ferdinando A. Giannone. Farmacia Alimentare è un progetto innovativo, un incubatore di idee di un gruppo di persone che mettono al centro il benessere collettivo. Punta su un consumatore consapevole e curioso che fa della conoscenza una leva del cambiamento. E’ un luogo dove il cibo diventa un prezioso supporto quotidiano alla cura farmacologica di molte patologie comuni.

“Farmacia Alimentare è un progetto collettivo di educazione alimentare rivolto a tutta la popolazione. Ogni giorno i nostri farmacisti stimolano nel cliente la consapevolezza dell’importanza che l’alimentazione riveste per l’organismo e per il trattamento di determinate patologie. Con Farmacia Alimentare ci poniamo un obiettivo ancora più importante: individuare nel cibo uno strumento a supporto della cura farmacologica, evidenziando il connubio tra gusto e salute. Ciò che facciamo è raccontare il legame tra farmacia e cucina, tra alimento e benessere, per insegnare alle persone che un piatto può dare gioia al palato e, al tempo stesso, essere un valido alleato della salute”                 Marco Cecchini

L’offerta gastronomica – Le intuizioni e le nozioni dell’alta cucina di Niko Romito, sposano la salute e il benessere in modo naturale. La sua continua ricerca verso la semplicità potente dei sapori, la leggerezza delle preparazioni e l’equilibrio dei contrasti, rendonoil suo stile unico ed essenziale. Per Farmacia Alimentare, Romito ha ideato unmenù che copre l’intero arco della giornata che varia naturalmente a secondadel cambio di stagione, con alcuni classici disponibili tutto l’anno. Punti fermidi una filosofia di cucina e di vita nella quale è facile e desiderabile riconoscersie ritrovarsi.                                                 “Quando mangia, l’uomo non si limita a consumare alimenti, ma li pensae li immagina. Sono sempre più convinto che la responsabilità ed il ruolodi un cuoco moderno sia quello di avvicinare la comunità al cibo attraversol’educazione alimentare e dare un senso al significato più autentico delcibo e alla forte correlazione che c’è con la salute ed il benesseredell’uomo, come l’unica cosa in grado di metterci profondamente inrelazione con noi stessi e con gli altri.”                                                                                               Niko Romito

 Il MENU di FARMACIA ALIMENTARE – Il menù è il risultato di un gioco di squadra che riassume le esperienze e le professionalità di un grande Chef come Niko Romito, di uno degli Chef tutor della sua Accademia, Davide Mazza, dell’approccio scientifico e nutrizionale diFerdinando A. Giannone e delle competenze farmacologiche del team dfarmacisti guidato da Marco ed Elena Cecchini. E’ un menù sofisticato nelragionamento, riconoscibile nel gusto e democratico nei prezzi e rifletteappieno la mission di questo progetto che è quella dell’inclusione edell’accessibilità da parte del grande pubblico.La colazione Per una colazione leggera e insieme golosa, il maritozzo che si può mangiaretutti giorni poiché realizzato con un impasto che si avvicina a quello del pane,quindi a base acqua con l’aggiunta di una nota dolce; rispetto al croissantclassico sono assenti il burro e i derivati del latte con conseguente riduzione digrassi saturi. Viene farcito con una scelta di creme al pistacchio, al cioccolato enocciola, tutte a base acqua, o con la tradizionale panna montata. Il ridottocontenuto di grassi saturi e la percentuale di zuccheri molto bassa fa sì che lapercezione del gusto dolce non sia persistente in bocca lasciandola pulita efresca. La selezione delle materie prime è frutto di una ricerca che volge lo sguardo allaqualità nella sua accezione più ampia.Il latte, lo yogurt e lo skyr sono prodotti da “latte fieno STG” proveniente davacche allevate nei pascoli sopra i 1000m slm, alimentate esclusivamente con erbe e foraggio (fieno, paglia, lolla etc) proveniente da pascoli alpini senza lapresenza quindi di insilati (foraggi fermentati). Ciò permette al latte e ai suoi derivati di avere qualità organolettiche eccezionali con addirittura tracce di omega3.

Tutti i piatti pensati per il menù, hanno una base vegetale, sfruttando cereali e legumi che sono alla base delle indicazioni nazionali e internazionali della sana alimentazione e contribuiscono alla prevenzione di malattie cronico degenerative.

L’ utilizzo quotidiano di cereali e legumi e dei loro derivati presenti nel menu sotto diverse vesti, preferibilmente integrali e biologici per evitare che nella parte esterna del chicco si possano insediare pesticidi, sono importanti anche per far conoscere e apprezzare i piatti della tradizione mediterranea. Questi piatti promuovono la cultura del patrimonio gastronomico italiano seguendo le linee guida internazionali. Un esempio è l’insalata di avena, gamberi, valeriana, rucola e fragola dove il cereale è nobilitato dal crostaceo oppure la parmigiana di melanzane senza lattosio, fatta con melanzana lunga violetta che ha meno semi, viene cosparsa con una pellicola di amido e olio extravergine d’oliva e poi passata in forno per ottenere la croccantezza ed il gusto di una frittura classica ma evitando l’eccessivo assorbimento dei grassi derivanti dall’olio. Le melanzane vengono poi stratificate con una salsa al pomodoro e una crema di acqua di parmigiano dove la parte grassa è stata separata, mantenendo il sapore intenso del Parmigiano Reggiano 30 mesi. E’ un piatto adatto a tutti e ricco di fibre, minerali e vitamine con pochissimi grassi rispetto alla ricetta tradizionale

I secondi sono studiati per far apprezzare le diverse proteine animali (pesce azzurro, uova, pollo, suino e bovino), sfruttando il ciclo e il riciclo del cibo ,così come per i vegetali di cui vengono utilizzate tutte le parti: le radici, il fusto, le foglie, i germogli etc. l nostro “vitello tonnato” è un roast beef di vitello con salsa alle alici che viene cotto a bassa temperatura per mantenere la succosità della carne e aumentarnela digeribilità. La classica salsa a base di tonno e maionese è sostituita conun’emulsione a base di soia, capperi e alici che conferisce la nota umami alpiatto. La finitura è fatta con un’alice marinata e una polvere di capperidisidratati per la parte sapida e una nota cromatica elegante.

Il pollo alla curcuma e pistacchi è fatto con un petto di pollo biologico cotto a bassa temperatura e condito con una salsa al latte di mandorla e curcuma che ricorda il pollo al curry indiano. La curcuma è una spezia antiinfiammatoria con delle precise caratteristiche farmacologiche, mentre la salsa, fatta con una bevanda vegetale alla mandorla, sostituisce la panna o il latte di cocco usati comunemente per conferire la nota grassa. In questo piatto è stato aggiunto il pistacchio, un seme oleaginoso ricco di grassi insaturi e minerali. Il pollo alla curcuma e pistacchi fornisce proteine per circa il 40% del fabbisogno quotidiano.

La carne rossa proviene da bovini di razza italiana allevati in Italia. Il filetto, che è la parte più magra, è cotto a bassa temperatura per non disperdere i succhi della carne, viene poi leggermente appoggiato sulla padella con delle erbe aromatiche per intensificare il sapore ed infine viene condito con il fond bruno, realizzato sfruttando i ritagli della carne. E’ un secondo che garantisce la massima digeribilità anche per chi ha problemi di digestione gastrica.

Il pesce azzurro pescato, come lo sgombro e le alici, è quello più ricco di grassi buoni antinfiammatori come gli omega3. L’obiettivo è quello di noncompromettere grassi e proteine utilizzando una marinatura o una cottura a bassa temperatura per preservare il patrimonio nutrizionale del pesce. L’uso di aromi, erbe aromatiche e spezie mitiga l’odore del mare.

Sgombro laccato in salsa skyr agli agrumi, cotto sottovuoto per mantenere una struttura compatta e umida e preservare gli omega 3 di cui è ricco questo pesceazzurro. Un pesce povero ma di territorio, nobilitato dalla tecnica e dalla creatività utile. Condito con un olio aromatizzato, una salsa allo skyr da latte fieno e agrumi che dona freschezza al gusto intenso dello sgombro.