Opera del maestro Marco Crescenzo presenta delle rarità nel campo artistico-religioso
Il Vescovo Viva: “L’arte è catechesi che capiscono tutti”. Iniziativa inserita nei 40 anni della visita di Giovanni Paolo II

di Riccardo Toffoli
È stata inaugurata la nuova cappella del Santissimo Sacramento nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo. Un lavoro, opera del maestro Marco Crescenzo, che, come ha detto il Vescovo di Albano Vincenzo Viva che ha presieduto la cerimonia, ha avuto la capacità di rendere vive le immagini attraverso “messaggi che l’autore veicola con il cuore”. L’opera è molto suggestiva e alcune icone sono degli unicum nel panorama religioso. La cerimonia di inaugurazione si è tenuta domenica 19 aprile alle ore 18.30 preceduta da una funzione religiosa presieduta dal Vescovo Vincenzo Viva a cui hanno partecipato, oltre ai sacerdoti della parrocchia e al parroco Don Gabriele, anche sacerdoti storici e amati dalla comunità come Don Lorenzo Fabi. Nell’omelia il Vescovo ha parlato del grande dono dell’artista, la capacità di veicolare messaggi e di suscitare emozioni. “L’arte –ha detto- è una catechesi che tutti comprendono perché è bellezza”. Tantissimi i fedeli che hanno partecipato alla cerimonia religiosa e alla successiva apertura della cappella. È stato fatto vedere un video dei lavori ed è seguito un lunghissimo applauso con standing ovation. L’opera è costata 25 mila euro donati da un benefattore anonimo. La pisside posta nel tabernacolo è stata donata dai genitori degli Angeli Azzurri, a cui la parrocchia dedica una giornata l’anno e una funzione specifica in occasione di Don Bosco, protettore dei giovani. Molta la commozione del parroco Don Gabriele D’Annibale che ha voluto ringraziare tutti. L’opera è una delle diverse attività poste in essere dalla parrocchia in occasione del 40esimo anniversario della visita di Papa Giovanni Paolo II. Era il 14 settembre 1986 quando papa Giovanni Paolo II venne ad Aprilia, e tra le tappe, si recò alla parrocchia dei Ss Pietro e Paolo, da poco costruita. “La prima pietra della vostra Chiesa fu posta nel 1980; -disse a quei tempi il Papa Giovanni Paolo II- e questa è stata ben presto completata grazie anche, e specialmente, alla vostra generosa collaborazione: per poter vedere realizzato il sogno di avere una Chiesa tutta per voi, voi avete saputo sacrificare tempo e denaro! Sono qui per esprimervi pubblicamente il mio sincero apprezzamento per questo vostro esempio di dedizione e di religiosità”. Questa grande operosità di comunità, a 40 anni di distanza, non è venuta meno. La nuova cappella del Santissimo Sacramento è la testimonianza di una comunità viva che ha dato oggi a quelle “pietre” una bellissima qualità artistica.







