A BREVE  L’ABBATTIMENTO DELLE ALTRE TRE PALAZZINE DEL COMPLESSO IMMOBILIARE DELLE SALZARE SITE SUL LUNGOMARE DEGLI ARDEATINI

VIGLILE SORVEGLIANZA DIURNA E NOTTURNA DEGLI AGENTI DELLA MUNICIPALE CHE HANNO BLOCCATO SUL NASCERE NUOVI TENTATIVI DI OCCUPAZIONE. TUTTI DENUNCIATI

 

Pattuglie della polizia locale sventano nuove occupazioni di appartamenti in un paio dei tre palazzi rimasti del complesso immobiliare delle Salzare in Lungomare degli Ardeatini. La pattuglia avvistato con fare sospetto alcune persone di etinia rom  e non che si aggiravano nei pressi di quello che resta del complesso immobiliare abusivo, con alta professionalità e molta indiscrezione hanno seguito il gruppo che una volta davanti alle scale e all’ingresso del piano terra si divideva in due gruppi, e mentre un gruppo saliva le scale per accedere ai piani superiori l’altro gruppo entrava nel corridoio del piano terra dell’altra palazzina. I due gruppi così formati di tutti adulti, se pur raggiunti rapidamente già avevano forzato il portone d’ingresso e avevano preso a studiare come potersi posizionare all’interno loro e successivamente le proprie famiglie che sarebbero giunte sul posto una volta preso stabile possesso dei locali. Un blitz dei nomadi che non è riuscito nel loro intento vista la solerzia e la professionalità degli agenti operanti che hanno bloccato sul nascere le occupazioni e  identificato tutti i componenti. La municipale ha fatto richiudere il tutto e scortato i sei componenti  del gruppo al comando dove sono stati generalizzati e denunciati per i reati del caso. L’intero gruppo era composto da sei persone adulte che sono anche state diffidate a circolare nell’area del tristemente noto “ complesso del Serpentone”  per l’originale posizione delle palazzine che in tutta la fase dal sequestro a fin quando non verrà definitivamente abbattuta resta una spina nel fianco anche di questa amministrazione malgrado l’impegno profuso dalla municipale stessa e dal suo comandante. Durante l’operazione gli agenti  uomini e donne, sono stati coordinati dal comandante la municipale Ten Col. Antonello Macchi. A loro  è giunto il plauso del proprio comandante e del sindaco Fabrizio Cremonini, che ha disposto già l’abbattimento dei tre manufatti, che stando ai tempi tecnici dovrebbe essere a giorni o poco più. Di tale operazione sembra sia stato avvisato anche S.E. il  prefetto di Roma che segue costantemente lo svolgersi delle operazioni in corso per arrivare a demolire e riportare il terreno a vergine come era una volta. Ormai la procedura è avviata e non è più annullabile.

Luigi Centore