“Tuteliamo a Terramatta” 30 agosto – 1 settembre a Campoleone – Aprilia



Si chiama “Tuteliamo a Terramatta” la manifestazione organizzata per il 30 e 31 agosto e primo settembre in via Campoleone Tenuta, 7 ad Aprilia. Tre giorni per confrontarsi sull’ambiente e mettere in atto le buone pratiche. L’evento è promosso e sostenuto dall’associazione “Golia” e da “TuteliAmo” – che da tempo si occupano attivamente di ambiente e della sua cura e valorizzazione – insieme a instancabili produttori agricoli, artisti, artigiani, che insieme daranno vita a una tre giorni ricca di iniziative.
Per i tre giorni ci sarà una mostra di attrezzi agricoli d’epoca a cura dell’associazione “Mestieri e Tradizioni” di Aprilia, e “Spazio aperto selfie trash” con installazioni di Luis Shankar e Elena Castellacci.
Oltre agli incontri sul palco su acqua, consumi, salute, ciclo dei rifiuti e debito, sarà possibile partecipare a tavoli di confronto. Si potranno gustare i cibi della tradizione locale accompagnati da bevande bio e ottimo vino a Km zero. Il ricco programma dal 30 agosto al 1° settembre si animerà ulteriormente grazie alle performance musicali, teatrali e alle proiezioni che si alterneranno a mostre, laboratori e ai seminari aperti anche ai più piccoli.
Ci saranno banchi alimentari e mostre in tutti e tre i giorni della festa sociale dove si potranno scoprire prelibatezze e stimoli alla riflessione. In più domenica sarà presente il Mercato Contadino dei Castelli Romani.
Lo spazio relax offrirà momenti di pace nella natura, inoltre si potrà curiosare tra i banchi del Mercatino del riuso aperto a tutti. L’evento è gratuito con tessera (5€). Possibilità di campeggio libero.

IL PROGRAMMA
Si parte venerdì 30 agosto sulla rotatoria tra via Ardeatina, via dei Rutuli e via Campoleone Tenuta con l’installazione dell’opera Pianeta 4.0 realizzata dall’artista Alessandra Fiordaliso. Nel pomeriggio, apertura dello spazio arte permanente con mostre, il mercatino permanente di artigianato e di riuso nel libero scambio; spazio relax tra gli alberi, tavoli tematici, corso creativo. La sera letture animate e dalle 19 la cena contadina- Ore 21.30 Blues Band “Le scatole”.

Sabato 31 agosto, dopo la colazione biologica, Laboratorio gratuito per bambini dai 7 ai 12 anni “I 4 elementi” con Luis Shankar (dalla scuola Waldorf messicana)
Si prosegue col pranzo contadino. Spazio relax tra gli alberi e alle 17 “Incontri sul palco: debito illegittimo e proposte operative”. Dalle 18.30 degustazione vini con la cantina “Buresta Marco Vinicio”, a seguire cena contadina e alle 21.30 Oscar Bonelli e l’ascolto del suono degli alberi. Infine, la proiezione del cortometraggio “Smaltita” di Antonella Maggio, Petropolis e TuteliAmo Productions.

Domenica 1 settembre Ore 9.00 “Iniziamo da me” insieme a Edoardo Serpa per la pulizia della rotatoria tra via Ardeatina, via dei Rutuli e via Campoleone Tenuta. Dalle 10 mercato contadino dei Castelli Romani a Terramatta. Per i più piccoli “Il bosco” con Roberto Stregone, Erbe Spontanee.
Dopo il pranzo contadino e il tavolo tematico contro il degrado ambientale, alle 17 ci sarà “Incontri sul palco: consumi, rifiuti e territorio”.
Dalle 18 “Saponiamoci” con Paola Melis, laboratorio di saponeria, come creare saponi naturali (durata 2 ore con ricavo di saponi personali)
Dalle 19 la cena contadina e le improvvisazioni comiche di Paolo Pesce Nanna. Alle 20.30 proiezione di “Food revolution” di Thomas Torelli. A seguire concerto d’archi ‘Freak Out String String Quintet”.

Agli incontri sul palco aperti alla partecipazione delle associazioni culturali e ambientali del territorio interverranno: Memmo Buttinelli (università di Roma La Sapienza e Cadtm), Guido Grossi (Ass. Sovranità Popolare – Esperto di banca e finanza), Francesco Neri (Resilienza), Ilenia Borace (Geometra, Attivista ambientale), Stefano Pierpaoli (Cinemanchìo), Sonia Modica (Archeologa, Ass. ‘Italia Antica’), Fabrizio Di Leonardo (Attivista ambientale), Giacomo Castro (Ass. Latium Vetus), Rosalba Rizzuto (Comitato Pendolari FR8a Carrozza), le fonti del territorio (S. Stefano, S. Giuseppe, S. Vincenzo), il Comitato Borghi Rurali, il Cdq Bellavista.