SPETTACOLO TEATRALE “LA SIBILLA E L’ORACOLO”

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DOMENICA 9 SETTEMBRE ORE 18.00- INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONEArea archeologica del Santuario dei Tredici Altari e cd. Heroon di Enea


“La Sibilla e l’Oracolo” è un’altra tappa che conduce Antonio Bilo Canella e gli artisti che con lui collaborano in questo progetto (Maria Borgese, Alessia D’Errigo, Claudio Marrucci e Theo Allegretti) a proseguire il lavoro sulla “rivitalizzazione” dei monumenti nazionali, questa volta a contatto con il famoso sito archeologico delle Tredici Are e dell’Heroon di Enea, considerato come “Indiges”, padre fondatore della civiltà Romana. Inoltre il progetto si propone ambiziosamente di recuperare il senso di “sacralità” nell’arte, in particolare nell’arte contemporanea: infatti, con la “Performazione”, tecnica artistica che evolve e supera il teatro tradizionale creata dallo stesso Antonio Bilo Canella, i performers accompagneranno il pubblico ad immergersi negli stessi processi che anticamente governavano la consultazione dell’Oracolo della Sibilla cumana, così come descritti dallo stesso Virgilio nel III° libro dell’Eneide. A facilitare il percorso del pubblico verso l’evento finale di arte contemporanea (Performazione), gli artisti hanno preparato una serie di tappe attraverso l’area archeologica, che ci condurranno gradualmente verso la celebrazione finale oracolare. La prima accoglienza, curata dallo stesso A. B. Canella e dallo scrittore Claudio Marrucci, avverrà con un’introduzione in stile divulgativo e leggero sui materiali dell’Eneide oggetto del lavoro (VI° canto dell’Eneide) e sulla necessità della Poesia oggi: le moderne scoperte della fisica quantistica verranno accostate al processo oracolare della Sibilla a dimostrare le attuali capacità curative ed evolutive della poesia. Poi si procederà per un viaggio simile a quello che fa Enea con la Sibilla nell’Ade (inferno, purgatorio e paradiso dei classici) dall’Heroon attraverso le Are antiche, incontrando alcuni dei personaggi citati nell’Eneide: Alessia D’Errigo e Maria Borgese racconteranno al pubblico con la loro arte rispettivamente la Sibilla e la regina Didone. Gli spostamenti saranno condotti e musicati in improvvisazione da Theo Allegretti con strumenti acustici di diverse e antiche tradizioni etniche. Solo alla fine si arriverà, con lo sfondo del tramonto nella campagna romana, alla fase finale, dove la Performazione, condotta da tutti i performers già citati e con Allegretti al piano elettrico, si intreccerà con la rigenerazione del processo oracolare: lo stesso canto dell’Eneide commentato all’inizio sarà spezzato in frammenti dati al pubblico che verranno casualmente reintrodotti all’interno della performance, determinando e cambiandone il corso.

Dove: Area Archeologica Santuario Tredici Altari e cd. Heroon di Enea

Quando: 2 e 9 Settembre 2018 alle 18.00

Come:ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria al tel. 06-91984744; e-mail: pomezia@sistemamuseo.it. – https://www.facebook.com/museo.lavinium/

In occasione dell’evento sarà possibile raggiungere l’area archeologica soltanto con l’ apposito servizio di navetta; ORARI NAVETTA: Partenza dal parcheggio del c.c. Colli d’Enea all’area archeologica: dalle ore 17.30 alle ore 18.10. Ritorno dall’area archeologica al parcheggio del c.c. Colli d’Enea: ore 19.30- 20.00 e fino al completo trasporto di tutti i partecipanti.

Associazione Culturale “CINETEATRO” Idea e concetto del progetto: Antonio Bilo Canella (creatore e fondatore della Performazione). Performers: Antonio Bilo Canella, Maria Borgese, Alessia D’Errigo. Musiche dal vivo:Theo Allegretti.

(pagina a cura di Gianfranco Compagno