Il cuore e l’anima. Doni all’Istituto Toscanini di Aprilia

Il 2018 è andato via lasciando due doni all’Istituto Toscanini, che scaturiscono dalla bontà di persone davvero speciali. Il primo è un defibrillatore che ha generosamente donato il signor Daniele Feleppa, ATH srl (Lavapiù), garantendo così alla nostra scuola un dispositivo salvavita, che dovrebbe essere presente in ogni scuola. Questa importante donazione allevia il carico economico dell’Istituto che, per equità, avrebbe sicuramente impiegato più tempo a mettere da parte la cifra per poter dotare di questo importante strumento di soccorso i suoi plessi. A breve quindi sarà avviata la procedura d’acquisto del defibrillatore anche per il Plesso Elsa Morante.Il secondo dono è nutrimento per l’anima: Antonio De Waure, pittore e presidente di Arte Mediterranea, ha donato alla scuola un’opera, composta da 16 pannelli sviluppati da altrettanti artisti della sua associazione, che rappresenta la “libertà”. Colori vivaci penetrano attraverso gli occhi fin nell’animo di chi osserva in una rappresentazione che richiama immediatamente alla memoria le parole del grandissimo Gianni Rodari: “Vorrei che tutti leggessero, non per diventare poeti o letterati, ma perché nessuno sia più schiavo”. Un dipinto che sposa appieno l’articolo 33 della nostra Costituzione, che sancisce la libertà d’insegnamento.                                                        Il Dirigente Enrico Raponi ha personalmente accolto e ringraziato, a nome di tutto il personale e degli alunni, queste due persone eccezionali che hanno fatto chiudere in positivamente il 2018 dell’Istituto Toscanini!