APRILIA – ALFONSO LONGOBARDI E VINCENZO GIOVANNINI LASCIANO IL PD per “ITALIA VIVA” con Matteo Renzi

 

Abbiamo appena formalizzato dimissioni irrevocabili dal partito democratico per aderire al progetto politico di Italia Viva.Lasciare un partito dopo molti anni è anche una scelta umana per cui importante, difficile e sofferta ma per noi indifferibile.

Una profonda riflessione ci ha portato a ripercorrere nei ricordi tutti gli anni di impegno politico dalla nascita del PD, alla quale abbiamo partecipato, per arrivare ad oggi sintetizzando che il Partito Democratico può avere un senso, una “ragione sociale”, se saprà trovare il coraggio di essere all’altezza del nome che si è voluto dare altrimenti, purtroppo, mancherà alle premesse e alle promesse in cui tanti, noi per primi, abbiamo creduto. Vediamo al contrario protrarsi un istinto di conservazione e una logica di separazione tra i vari corpi del Partito sempre più povera di novità.

Abbiamo assistito in questi anni ad una inarrestabile degenerazione di quelli che erano stati i valori fondanti cha hanno lasciato il posto a lotte intestine e autolesionistiche tese alla supremazia delle individualità che ha di fatto annullato il tentativo di costruire la casa comune dei democratici.

Riteniamo invece interessante il “nuovo cammino” intrapreso da Matteo Renzi che riaccende, oltre che la passione, la voglia di fare, di partecipare alla costruzione di un nuovo soggetto politico, luogo di confronto in cui selezionare le migliori idee e programmi per il bene comune. Un progetto valido che guarda al futuro con vivace dinamicità, lungimiranza e determinazione.

Avendo condiviso e sostenuto da sempre il “percorso politico” di Matteo Renzi, dalle primarie, all’azione di governo, al referendum per la riforma costituzionale, aderiamo a Italia Viva riconoscendo quel positivo e coraggioso tentativo di promuovere politiche riformiste e progressiste su sviluppo, lavoro e diritti nella convinzione che i valori di centrosinistra non sono in discussione.

Sarebbe stato piu’ facile, forse, restare a guardare e fare scelte di opportunismo in realtà preferiamo iniziare un nuovo cammino sicuramente impegnativo ma anche avvincente.

 

Alfonso Longobardi

Vincenzo Giovannini